Calzature, tutti trend di Micam fra leggerezza e sostenibilità

Novità e curiosità per le collezioni presentate in Fiera Milano: vincono qualità, design e innovazione per camminare e incontrarsi dopo la pandemia. Made in Italy le scarpe indossate da rockstar, attori di Hollywood e politici internazionali

Calzature, tutti trend di Micam fra leggerezza e sostenibilità

Che cosa cambia e cambierà nel mondo della calzatura e neille scelte dei consumatori ora che è tornata la voglia di uscire, di riprendere a vivere e a camminare? Le prime importanti risposte arrivano da Micam, il Salone Internazionale delle Calzature che chiude l’edizione in presenza 2021 in Fiera Milano, dove 652 espositori italiani e esteri hanno presentato tante novità all’insegna della comodità, del glamour e della qualità.

Trend che innanzitutto vedono “esplodere” i colori, tutti i toni dell’iride, arrivano i brillantini, molto presenti tra le collezioni per far dimenticare un lungo periodo buio: così anche gli austeri stivali, non si presentano più come calzature invernali ma si destagionalizzano e si colorano di tinte pastello, dal rosa al viola, dal verde al giallo, mentre impazzano i colori fluo.
Calzature belle e comode, molto made in Italy e tanta qualità sono le cifre stilistiche degli espositori. Si gioca con il tacco, presente in tutte le fogge e dimensioni, si riscopre il plateau, mentre le sneakers, presentate in tessuto, da uomo, sono pensate per unire lo stile all’eccellenza delle realizzazioni.

C’è tanta voglia di leggerezza, in senso figurato, ma anche fisico: pesano solo 200 grammi le calzature maschili, 100 grammi quelle femminili. Complice la tecnologia, che permette di lavorare finemente i materiali, i modelli a tutto vantaggio della comodità. Tra i materiali si sceglie così la nappa, resistente e light, molto presente nelle collezioni. Tocco di stile è il nodo, che sostituisce il fiocco nella decorazione e compare in varie fogge: in pelle, imbottito, in rafia. Racconta un nuovo stile la scelta di presentare calzature di pelle trapuntate, una finezza che valorizza il l’ottimo materiale con cui sono realizzate le scarpe.

A Micam tra le tante storie di aziende dalla solida tradizione familiare spicca quella di Artioli, marchio che arriva alla quarta generazione, con un ricco carnet di clienti celebri del passato e del presente. L’azienda è il paradigma dell’impresa made in Italy che nasce quasi per caso dal piccolo Severino, che nel 1912, ancora bambino scopre l’arte calzaturiera per caso, al giovane Andrea, la terza generazione, che oggi conduce l’azienda con i figli. Dalle rockstar agli attori di Hollywood, fino ai politici internazionali di spicco, sono numerose le celebrità che hanno scelto questo esempio di saper fare italiano che unisce il know how – sono oltre 70.000 i cartamodelli disegnati dall’azienda – alla tecnologia, indispensabile per rendere i modelli più leggeri e le cuciture più solide.

In fiera non poteva mancare la svolta sostenibile, rappresentata dai materiali utilizzati. Accanto alla vera pelle, molto spesso proveniente da filiere ecosostenibili, in Italia e all’estero, sono state presentate interessanti novità, tra cui materiali ricavati dalla banana, dall’ananas o dal cactus. Alcune lavorazioni individuate, come quella della corteccia del banano, risalgono ad epoche precedenti l’invenzione della tessitura da parte dell’uomo e oggi sono patrimonio immateriale dell’Unesco. Per molti la scelta è ricaduta sull’economia circolare, con cotone e poliestere riciclati da vestiti usati e bottiglie di plastica, pneumatici riciclati per la suola, legno riciclato per il tallone.

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