Il capo dell'Agenzia delle Entrate difende i dirigenti illegittimi

La Orlandi si commove: ""Senza di loro non saremmo stati in grado di arrivare fino qui"

Il capo dell'Agenzia delle Entrate difende i dirigenti illegittimi

Il direttore che difende i propri dirigenti. E che contesta una sentenza della Corte costituzionale. Parliamo dell'Agenzia delle entrate e della bufera che si è scatenata dopo la decisione del 25 febbraio scorso della Consulta, che ha dichiarato l'illegittimità delle norme di legge che, negli ultimi anni, hanno permesso alle Agenzie fiscali di nominare i dirigenti senza passare dal concorso. Si parla di almeno 800 dirigenti illegittimi su mille. Il tutto potrebbe compromettere i rapporti tra cittadini e amministratori fiscali.

Intanto però, il neo direttore dell'Agenzia delle entrate, Rossella Orlandi, si è schierata in loro difesa. Al termine della presentazione dei dati del 2014, la Orlandi ha ringraziato commossa i colleghi che hanno operato "nella precarietà" del ruolo che hanno occupato. "Senza di loro non saremmo stati in grado di arrivare fino qui, se non troveremo una soluzione rapida c’è il rischio di bloccare l’attività dell’Agenzia delle Entrate per mancanza di leve di comando. Non avere oltre 800 dirigenti può indebolire e creare problemi alla struttura".

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