Caraibi, tragedia in crociera: muore un bimbo italiano

Un bimbo italiano di 16 mesi è morto ai Caraibi in un incidente stradale che ha coinvolto sette persone

Aveva appena un anno e mezzo ed è morto in vacanza ai Caraibi, dove era andato in crociera con il papà e la mamma. Per lui non c'è stato nulla da fare nell'incidente d'auto che ha coinvolto oggi, a Dominica, un gruppo di crocieristi della Msc "Orchestra" che avevano deciso di sbarcare e fare un'escursione in auto nell'isola. Pochi, ancora, i dettagli che rimbalzano dall'altra parte dell'oceano sulle cause e la dinamica dell'incidente. L'unica certezza per ora, secondo quanto si è appreso dalla stessa Msc Crociere, è che un bimbo italiano di appena 16 mesi è rimasto vittima dell'incidente. A bordo del pulmino su cui viaggiava c'erano anche altri 6 turisti.

Due brasiliani e altri due italiani oltre ai genitori. Tutti gli altri se la sarebbero cavata con un grande spavento e forse qualche ferita e sono stati già dimessi - tranne la mamma che resta 'in osservazionè - dall'ospedale e sono tornati a bordo della nave, ancorata a Roseau, il porto di Dominica, isola caraibica tra la Martinica e Guadalupe. I sette crocieristi, secondo le prime ricostruzioni, avrebbero lasciato la nave per una gita alle cascate gemelle di Trafalgar Falls, a soli 20 minuti di strada da Roseau. Un breve tragitto, intervallato anche da una sosta ad una piattaforma d'osservazione da cui si gode un suggestivo panorama, che è stato fatale per il piccolo turista. Tutta Msc crociere, lo staff e la proprietà, hanno fatto sapere di essere vicini alla famiglia del bambino colpita dalla tragedia. La conferma del coinvolgimento di alcuni italiani nell'incidente era arrivata nel tardo pomeriggio di oggi anche dalla Farnesina. "Stiamo seguendo la vicenda con la massima attenzione", avevano precisato fonti del Ministero degli Esteri sottolineando che il Consolato italiano a Caracas, in stretto rapporto con Msc Crociere, stava facendo tutte le opportune verifiche. Il console onorario a Barbados è inoltre in arrivo sul posto per fornire ai "connazionali coinvolti tutta la possibile assistenza".

Commenti

cicikov

Ven, 29/01/2016 - 09:58

se andava in aereo era " tragedia dell'aria"?.

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gzorzi

Ven, 29/01/2016 - 11:20

Non che cambi qualche cosa, ma non viene specificato se il mezzo coinvolto faceva parte di uno team certificato oppure no, sulle crociere puoi fare escursioni fai da te o avvalerti di una organizzazione "certificata", la prima, costa meno, c'è più rischio e se fai ritardo ti lasciano a piedi.

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Ven, 29/01/2016 - 12:19

Ma cosa c'entra la crociera: è stato un incidente stradale avvenuto durante una crociera. La "tragedia in crociera" si sarebbe verificata se qualcuno era precipitato in mare dalle nave oppure nel naufragio della nave stessa. Se prendo un aereo e mi schianto in auto durante il viaggio in aeroporto, non si può titolare "tragedia nei cieli".

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Zagovian

Ven, 29/01/2016 - 12:38

@Giorgio_Pulici:...giusta precisazione!

SanSilvioDaArcore

Ven, 29/01/2016 - 12:49

Organizzato o meno, nessuno usa i seggiolini e anche se i genitori lo portano, gli altri sono tutti sempre senza cinture. In caso di incidente i corpi vengono sbalzati da tutte le parti e per un bambino è ovviamente più facile morire rispetto ad un adulto che magari se la cava solo con qualcosa di rotto