Caso caramelle con spilli. La famiglia: "Noi siamo innocenti"

Dal citofono della palazzina in cui vivono, la mamma dichiara: "Non voglio parlare". Il legale: "Sono innocenti"

Caso caramelle con spilli. La famiglia: "Noi siamo innocenti"

Un'intera famiglia indagata per minacce gravi, procurato allarme e tentata estorsione per la serie di episodi che negli ultimi 7 mesi hanno devastata la tranquillità di Cesiomaggiore nel Bellunese. Papà in pensione, mamma casalinga e un figlio disoccupato che nutre una grande passione per la filosofia.

"Cercate altrove"

L'interno nucleo famigliare è finito sotto la lente degli inquirenti per il caso di Erostrato, un mitomane che da mesi minaccia la serenità del paese. La famiglia è arrivata prima a Pedavena, poi - da pochi anni - si arrivata a Cesiomaggiore. Il raid con annessa perquisizione da parte degli inquirenti ha scioccato tutti. Il loro legale ammette che "sono innocenti", ma da loro nessuna parola. Come si legge su Il Gazzettino, dal citofono della palazzina in cui vivono la voce della mamma dichiara "non voglio parlare".

Sono gli unici indagati - al momento - per gli incendi, le lettere con finta antrace e infine per l'’attacco ai bambini con caramelle riempite di spilli.

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