La morte di David Rossi

David Rossi, spuntano tre nuovi indirizzi mail

I carabinieri hanno scoperto tre nuovi indirizzi mail in un'agenda dell'ex-dirigente MpS. E il 9 maggio prossimo si terrà l'audizione dell'avvocato Gianmarco Pittelli, che in un'intercettazione si disse convinto del fatto che David Rossi non fosse morto suicida

Un primo piano di David Rossi
Un primo piano di David Rossi

I carabinieri del Ros sono riusciti a risalire a tre account di posta elettronica, che potrebbero far luce sulle dinamiche della morte di David Rossi. È il primo risultato della maxi-perizia affidata alla fine dello scorso dicembre dalla commissione parlamentare d'inchiesta (presieduta da Pierantonio Zanettin) ai nuclei speciali dell'Arma.

Si tratta di tre indirizzi mail (due creati tramite Yahoo!, uno su Google Mail) che l'ex-dirigente del Monte dei Paschi di Siena aveva annotato in una delle agende sequestrate già nel 2013. E visto che sarebbero state rinvenute anche le password, è stata intanto disposta un’ulteriore perizia tecnica per verificarne l’attuale stato di attività e l’eventuale presenza di comunicazioni fino ad oggi probabilmente mai visionate. Sono trascorsi nove anni e la possibilità di recuperarne integralmente i contenuti non è scontata, ma tra i membri della commissione trapela fiducia.

Le audizioni stanno inoltre proseguendo e nelle prossime tre settimane continueranno a ritmo sostenuto: due giorni fa è toccato a Mirko Mottula, agente in servizio nella centrale operativa della questura di Siena quel 6 marzo del 2013. Ha dichiarato di esser stato informato dell'identità del defunto da una telefonata del questore e che lui stesso chiamò il 118 per accertarsene, visto che avrebbe dovuto riferirne le generalità a Roma alla "sala situazioni dove convergono i fatti di una certa rilevanza".

L'ufficio di presidenza della commissione ha deliberato il calendario delle prossime: il prossimo 28 aprile toccherà a Ettore Gotti Tedeschi, presidente del cda di Santander Consumer Bank e al consulente balistico scientifico Paride Minervini. Il 5 maggio sarà la volta dei carabinieri Angelo Ciampi, Alessandro Scarfone, Rocco Gaudino e Pietro Careddu. E a chiudere, il prossimo 9 maggio parlerà l'avvocato Giancarlo Pittelli: sua l’intercettazione in cui si sente che Rossi “non si è suicidato”. Sono passati insomma quasi due lustri dal fatto, ma l'impressione è che non tutte le tessere del mosaico siano ancora al loro posto. Chissà però che qualche nuovo indizio decisivo non possa arrivare dalle nuove mail.

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