Caso Ema Stokholma, interviene il comune di Torino: "Garantiremo supporto giuridico all'artista"

La Città di Torino si schiera al fianco di Ema Stokholma nella denuncia contro il tecnico che l'ha filmata sotto una gonna prima di un evento; intanto l'uomo è stato indagato

Ha fatto molto discutere la denuncia di molestie da parte di Ema Stokholma. La dj ha raccontato qualche giorno fa che durante le prove della Notte di San Giovanni a Torino uno dei tecnici ha filmato sotto la sua gonna con il telefonino. Le parole della donna hanno avuto ampia eco nei media e in queste ore è intervenuto anche il Comune di Torino, nella persona dell'assessore all'Innovazione, Marco Pironti.

L'uomo ha riferito in Sala Rossa in merito alla denuncia presentata da Ema Stokholma, offrendo all'artista tutta la sua vicinanza umana e istituzionale, anche da parte del comune. "La Città condanna l'accaduto e garantirà supporto giuridico all'artista nel procedimento giudiziario avviato dalla denuncia. Ema Stokholma è stata uno degli artisti che abbiamo voluto ingaggiare anche per la sua storia personale, legata alle violenze subite durante l'infanzia assieme al fratello", ha detto Marco Pironti, sottolineando l'ulteriore crudeltà di tale atto perpetrato ai danni di una donna. Gli elogi si sprecano da parte dell'assessore nei confronti di Ema Stokholma: "Dimostra che con la determinazione si possono sempre raggiungere risultati di rilievo; lei un simbolo di rivalsa".

Le parole dell'assessore sono state ferme e decise nella loro semplicità, ma hanno espresso alla perfezione l'intento del comune di schierarsi al fianco dell'artista nella battaglia giudiziaria. Ora, il tecnico del suono risulta indagato dalla polizia municipale di Torino, anche grazie al riconoscimento fatto da Ema Stokholma. La donna, infatti, ha immediatamente individuato l'autore della violenza. Nei giorni scorsi anche Chiara Appendino, sindaco di Torino, ha voluto esprimere la sua solidarietà nei confronti dell'artista: "Solo pochi giorni fa avevo parlato della necessità impellente, per tutta la società, di rompere il silenzio davanti a ogni genere di violenza che viene consumato nei confronti delle donne. Oggi ci troviamo davanti all'ennesimo caso di abuso", ha denunciato il sindaco. La Appendino ha poi ringraziato Ema Stokholma: "La ringrazio per come ha affrontato questo fatto grave. Ha denunciato il responsabile che è stato immediatamente assicurato alla polizia municipale ed è ora indagato."

In questi giorni Ema Stokholma ha evitato di tornare sull'argomento ma ha lasciato che fosse la giustizia a fare il suo corso e a interessarsi della vicenda. Con la sua denuncia pubblica, Ema Stokholma ha voluto lanciare un forte messaggio anche alle altre donne. L'obiettivo è quello di spingere le donne verso la denuncia, invece che verso il silenzio.

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