Cervinia, il ghiacciaio si scioglie e il rifugio scivola dall'Italia alla Svizzera

La singolare vicenda del rifugio "Guide del Cervino", sui ghiacci (non più tanto) perenni del Plateau Rosa, al confine fra i due Stati

Cervinia, il ghiacciaio si scioglie e il rifugio scivola dall'Italia alla Svizzera

Sembrerebbe una storia buffa, se non fosse il sintomo preoccupante di uno dei grandi problemi del nostro tempo. Un rifugio alpino, la capanna delle guide del Cervino, sta scivolando dall'Italia alla Svizzera a causa dello scioglimento dei ghiacciai.

Come racconta La Stampa, il rifugio appollaiato a 3500 metri di altitudine sui ghiacci perenni del Plateau Rosa, in mezzo a uno dei comprensori sciistici più belli del pianeta, sta lentamente passando dal nostro Paese alla Confederazione elvetica a causa del rapido aumento delle temperature e del conseguente ritiro dei ghiacci. Da metà svizzero che era, il rifugio è passato in territorio elvetico per ben tre quarti, allontanandosi sempre di più dallo Stivale e muovendosi in direzione del versante nord dello spartiacque fra i due Stati.

I rappresentanti di Roma e di Berna sono ora al lavoro per trovare una soluzione che risolva il problema, magari facendo sì che il confine aggiri la capanna, consentendo di semplificare le procedure amministrative, relative ad esempio a ipotetici ampliamenti dell'immobile. Questa almeno è la soluzione proposta dal senatore Albert Lanièce, eletto in Val d'Aosta.

In attesa di scoprire se le due municipalità di Valtournenche e di Zermatt riusciranno a giungere a un accordo, a giocare un ruolo importante potrebbe esser il precedente di una seggiovia svizzera la cui stazione d'arrivo è oltre per metà in territorio italiano. In quell'occasione le autorità italiane accolsero la domanda degli svizzeri e tutto andò liscio. Nella speranza che ora possa accadere lo stesso con il rifugio Guide del Cervino.