La circolare per curarsi a casa: ecco i medicinali da non assumere

Il documento, trasmesso oggi, dà indicazioni sul tipo di pazienti Covid che possono essere curati a casa e sui farmaci utilizzabili

La circolare del ministero della Salute sulla Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da Sars-CoV-2” è stata trasmessa oggi, 1 dicembre, ai medici e ai professionisti sanitari interessati, e alle istituzioni di riferimento. Il documento, firmato dal direttore generale Prevenzione del ministero, Giovanni Rezza, e dal direttore generale Programmazione sanitaria, Andrea Urbani, secondo quanto comunicato, è stato redatto "al fine di fornire indicazioni operative tenuto conto dell'attuale evoluzione della situazione epidemiologica sul territorio nazionale".

Le indicazioni della circolare

La circolare dà indicazioni sia riguardanti il tipo di pazienti risultati positivi al Covid che possono essere assistiti presso la propria abitazione, sia riguardo gli strumenti e i farmaci che possono essere usati dai medici di famiglia e dai pediatri di libera scelta. Il testo è valido a livello nazionale, andando a superare gli avvisi che alcuni Ordini territoriali dei medici avevano precedentemente definito e divulgato. Tra i farmaci non raccomandati per il trattamento del Covid-19, che sono stati indicati all’interno della circolare ci sarebbero gli antibiotici, la clorochina o idrossiclorochina, e le combinazioni antivirali lopinavir/ritonavir, darunavir/ritonavir o cobicistat. In una tabella il documento ricorda le varie "raccomandazioni e decisioni Aifa sui farmaci Covid-19".

Infatti, su quanto disposto dall’Agenzia italiana del farmaco, possono venire utilizzati antinfiammatori come paracetamolo o Fans in terapia sintomatica, oltre a costicosteroidi ed eparine che vanno però usati solo in specifiche condizioni di malattia. Nella circolare si legge: "Non utilizzare antibiotici. Il loro eventuale uso è da riservare solo in presenza di sintomatologia febbrile persistente per oltre 72 ore o ogni qualvolta in cui il quadro clinico ponga il fondato sospetto di una sovrapposizione batterica, o, infine, quando l'infezione batterica è dimostrata da un esame microbiologico. Non utilizzare idrossiclorochina la cui efficacia non è stata confermata in nessuno degli studi clinici controllati fino ad ora condotti; non somministrare farmaci mediante aerosol se in isolamento con altri conviventi per il rischio di diffusione del virus nell'ambiente".

I pazienti Covid a basso rischio

I pazienti Covid che possono essere assistiti direttamente a casa, senza quindi dover essere ospedalizzati, sono quelli ritenuti a basso rischio, e devono rispondere a criteri precisi. Come per esempio la mancanza di fattori di rischio aumentato come patologie tumorali o immunodepressione. Tali pazienti devono inoltre avere queste caratteristiche: “Sintomatologia simil-influenzale (ad esempio rinite, tosse senza difficoltà respiratoria, mialgie, cefalea); assenza di dispnea e tachipnea; febbre a 38° o inferiore da meno di 72 ore; sintomi gastro-enterici (in assenza di disidratazione e/o plurime scariche diarroiche); astenia, ageusia disgeusia, anosmia".

Come si legge nella circolare, il medico di base, o il pediatra di libera scelta, assiste il paziente con sintomatologia lieve "coadiuvato da un membro della famiglia. Una valutazione del contesto sociale (condizioni domiciliari generali, presenza di caregiver) deve, pertanto, essere parte essenziale dell'iniziale valutazione". Inoltre, sia i pazienti che i membri della famiglia dovranno essere educati in merito all'igiene personale, alle misure di prevenzione e al controllo delle infezioni, e a come avvicinarsi nel modo corretto una persona con infezione da Covid-19, con l’obiettivo di evitare la diffusione dell'infezione ad altri contatti.

Ridurre la pressione negli ospedali e nei Pronto soccorso

Il medico di famiglia o il pediatra "deve anche rilevare la presenza di eventuali fattori che possano rendere il paziente più a rischio di deterioramento e, in particolare, è fondamentale considerare e documentare la presenza di comorbosità". Al fine di rendere omogenea e confrontabile la valutazione iniziale del paziente è necessario usare uno score che tenga conto della valutazione di diversi parametri vitali. Uno di questi è il Modified Early Warning Score, che ha il pregio di quantificare la gravità del quadro clinico osservato e la sua evoluzione, pur dovendosi tenere in conto eventuali limiti legati, per esempio, alla valutazione dello stato di coscienza in soggetti con preesistente deterioramento neurologico. Nel testo si legge viene sottolineato che, per cercare di ridurre la pressione sulle strutture di Pronto soccorso e poter quindi mantenere negli ospedali tutte le attività ordinarie, è importante che il personale delle Usca, ovvero le Unità speciali di continuità assistenziale, lavori in stretta collaborazione fornendo supporto ai medici di famiglia e ai pediatri di libera scelta.

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Commenti

Calmapiatta

Mar, 01/12/2020 - 12:31

Bene...da fine maggio al 1 dicembre....tano ci è voluto perchè il Ministero della Salute producesse un protocollo. Intanto, la disinformazione regna sovrana, la disorganizzazione è tottale e il terrorismo di stato impazza.

agosvac

Mar, 01/12/2020 - 12:35

"ridurre la pressione degli Ospedali e nei Pronto Soccorso". Ma come?, prima terrorizzate la gente dicendo che stiamo tutti per morire e poi pretendete che i deboli di mente non corrano in Ospedale ai primi starnuti????? Un minimo di serietà ed un'informazione più corretta!!!!! Lo si dica chiaro che col covid muoiono soltanto quelli che hanno almeno una patologia pregressa piuttosto grave.

antonmessina

Mar, 01/12/2020 - 12:40

prefericono farci morire di covid piuttosto che curarci. ho capito

jaguar

Mar, 01/12/2020 - 12:43

Va bene, ma la domanda è chi viene a visitarti a casa, visto che in ambulatorio o al pronto soccorso con la febbre non ci si va.

Dordolio

Mar, 01/12/2020 - 13:32

Da quanto ho sentito poco fa (Mediaset) OMS vorrebbe limitare moltissimo i farmaci in uso per la cura del Covid. No a idrossiclorochina, no al siero iperimmune, no al remdesivir e - parole della giornalista - “si sta discutendo sul cortisone”. Eppure ho letto di medici illustri che sull’efficacia di questi farmaci ci hanno messo la faccia, avendoli utilizzati di persona nei loro reparti. Del cortisone (che ha contribuito validamente a mantenermi in vita PER ANNI come malato oncologico) taccio per pura carità. E limitare la mia indignazione. Bene: l’impressione che ne ho è che si punti ad escludere LE TERAPIE puntando unicamente sui mitici vaccini. A nessuno penso sfuggirà la manovra e i suoi significati e fini, del tutto palesi.

QuasarX

Mar, 01/12/2020 - 13:44

basta fare il contrario

ruggerobarretti

Mar, 01/12/2020 - 13:48

Dordolio: sempre ben centrato il tuo intervento. Ho scritto un commento in cui piu' o meno dico le stesse cose di cui pero' non vedo pubblicazione. Ed allora nel frattempo ripeto: lunga vita ai vari CAVANNA. Questi sono i soggetti degni di menzione, non certo i falsi "scienziati", piu' propriamente burocrati, portatori di interessi che non collimano con la salvaguardia della salute.

Dordolio

Mar, 01/12/2020 - 14:15

Grazie per le belle parole ruggerobarretti.... Mi ha indisposto l’accenno al cortisone, farmaco che conosco nel dettaglio per motivi ovvi. Dovessero proibirlo (costa fra l’altro un niente...) si attaccherebbero certamente agli effetti collaterali, montati ad arte. Che CI SONO e li ho conosciuti tutti. Dalla psicosi tossica (tremendi gli effetti neurologici, mi si creda, sugli alti dosaggi e i tempi lunghi), l’ingrassamento e quant’altro. Ma sono qui a scriverne... e vi parlo di 10 anni fa... E presentandomi ai curanti (vi era associata anche una chemioterapia) ebbero il coraggio di affermare che gran parte del miglioramento era ascrivibile... al cortisone. Altre patologie, ma il messaggio mi pare chiaro...

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mar, 01/12/2020 - 14:24

Non utilizzare idrossiclorochina la cui efficacia non è stata confermata in nessuno degli studi clinici controllati fino ad ora condotti. Per cortesia qualcuno avverta quel fenomeno di Capitan Ventosa.

Dordolio

Mar, 01/12/2020 - 14:48

Egregio marino.birocco, a Napoli Ascierto ottenne ottimi risultati - documentati - con l’idrossiclorochina. Ma forse la cosa era politicamente imbarazzante (è fratello di un senatore AN) e allora è meglio non parlarne. E non solo lui. L’OMS e le varie cricche del farmaco mi ricordano Goebbels che voleva ingaggiare il grande Lang per gestire la cinematografia del Reich. Lang fece notare a Goebbels di essere ebreo e lui: “Non sia ingenuo Lang! Siamo noi a decidere chi è ebreo e chi no!”. Lang se ne scappò negli USA la notte stessa. Noi però non abbiamo le stesse opportunità di fronte a chi stabilisce (in modo opaco) le regole.

Jon

Mar, 01/12/2020 - 14:54

"Possono venire utilizzati antinfiammatori come PARACETAMOLO."..??? NON E' UN ANTINFIAMMATORIO E NON VA USATO SE NON PER FEBBRE ALTA!! Dovete smentirlo CHIARAMENTE..!! Affidate gli Articoli a persone preparate: SI TRATTA DELLA SALUTE non del Pallone..!! La febbre, in misura ridotta, SERVE A COMBATTERE I VIRUS; se la si elimina si toglie la prima difesa che abbiamo...!!

Ritratto di theRedPill

theRedPill

Mar, 01/12/2020 - 15:01

L'OMS vorrebbe curare tutti per decreto e imporre a tutti lo stesso farmaco potenzialmente senza ricorrere a visite. La realtà è che ogni essere umano è unico, quindi ci vuole una cura per ogni malato, dopola visita da parte di un medico esperto.

manson

Mar, 01/12/2020 - 15:33

Il concetto: curatevi con la Tachipirina e fatevi assistere da un familiare. Neanche nel terzo mondo

flip

Mar, 01/12/2020 - 15:44

l'aspirina non va bene?????????? E' passata di moda????

flip

Mar, 01/12/2020 - 15:48

e solo una qestione............ di soldi?? TANTI??????????????

bernardo47

Mar, 01/12/2020 - 17:02

spesso quelli che sono defunti, si erano "curati" a casa;.....curati, si fa per dire;....li hanno portati in Ospedale in situazioni oramai deteriorate!

manson

Mar, 01/12/2020 - 17:51

bernardo 47 ESATTO è per quello che ci sono così tanti morti in Italia! solo i VIP venogno portati in ospedale con 37 di febbre, gli altri forse solo se si aggravano. che schifo di paese

ruggerobarretti

Mar, 01/12/2020 - 18:40

marino.birocco: libero di credere alla vulgata dei portatori di interesse, sappi pero' che le cose non stanno proprio come dici (riguardo l'idrossiclorochina). Indi per cui grazie ancora ai vari CAVANNA sparsi per il mondo che grazie all'uso ponderato di questo farmaco hanno salvato piu' e piu' persone.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mar, 01/12/2020 - 18:50

@dordolio 14.48: esemplare aneddoto che illustra l'ideologia imperante espressa dal "politicamente corretto" ... ha da ritornà er Baffetto. Ossequi.