"Copritevi", "Non uso la mascherina". Ed è scontro Fontana-Borrelli

L'ultima ordinanza di Fontana crea nuove tensioni. Borrelli: "Mascherina? Io non la uso perché rispetto le distanze"

Da domani, domenica 5 aprile, in Lombardia si potrà uscire di casa solo con naso e bocca protetti da una mascherina o da "semplici foulard e sciarpe". È quanto prevede la nuova ordinanza del governatore della Regione Attilio Fontana.

"Le giornate sono belle, la primavera è iniziata e la voglia di uscire è tanta. Ma non si può. Non abbiamo ancora raggiunto nessun obiettivo, dobbiamo concludere la nostra opera e il nostro impegno deve proseguire altrimenti lo sforzo fatto fino ad oggi risulterà vanificato. E i numeri ricominceranno a peggiorare. Vi prego e insisto: non uscite di case se non nelle condizione autorizzate. Dovrete, quando potete uscire di casa, coprirvi la bocca e il naso con qualunque strumento utile ad evitare che possiate in qualche modo diffondere il virus", ha spiegato Fontana in un videomessaggio ai lombardi (guarda qui il video).

Una misura in più per combattere il coronavirus che però ha già creato qualche tensione. Su posizioni diverse da quelle del governatore Fontana ci sono infatti il capo della Protezione civile Angelo Borrelli e il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli. I due sono intervenuti sul tema delle mascherine nel corso della conferenza stampa quotidiana sull'emergenza coronavirus in Italia. Locatelli ha negato che la misura lombarda sia stata ispirata da raccomandazioni del Consiglio stesso o del Comitato tecnico-scientifico: "Sull'uso delle mascherine - ha spiegato - c'è un grande dibattito anche nella comunità scientifica perché non ci sono evidenze fortissime. Sappiamo che sono utili per prevenire il contagio di chi è infetto, ma la misura fondamentale è il rispetto del distanziamento sociale. Le riflessioni su un uso più allargato sono oggetto di valutazione del comitato tecnico scientifico".

Sulla stessa linea anche il capo della Protezione civile. "Io anche ieri l'ho detto e lo ripeto che non uso la mascherina rispettando quelle che sono le misure di distanziamento sociale", ha dichiarato Borrelli. Poi ha aggiunto: "La mascherina è importante se non si rispettano le distanze per evitare la trasmissione".

In Lombardia, da domani fino al 13 aprile, sarà quindi obbligatorio indossare la mascherina non appena si esce di casa. La possibilità di estendere ad altre Regioni la decisione presa dal governatore Fontana "non l'abbiamo data come indicazione", ha aggiunto poi Locatelli. Ma c'è anche chi si è organizzato. In Veneto, ad esempio, è già diventato obbligatorio l'utilizzo di mascherine e guanti nei supermercati, non solo per gli addetti alle vendite ma anche per i clienti.

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Commenti

Giorgio5819

Dom, 05/04/2020 - 10:24

Questa é la "collaborazione" di cui cianciava conte.... ora spieghi allo spocchiosetto commercialista che in LOMBARDIA é successo qualcosa negli ultimi 3 mesi...e tolga di mezzo questo incapace che fa il bulletto ogni sera snocciolando numeri e continua a inviare al personale presidi sanitari INADATTI e RISCHIOSI. VERGOGNOSO.

Giorgio5819

Dom, 05/04/2020 - 10:32

La spocchia di questo signorino é sinceramente insopportabile. E' dove si trova perché é rosso, non tiri troppo la corda pero' ...!!!