Coronavirus, Abruzzo verso la zona rossa. E la Basilicata chiude le scuole

Il governatore dell'Abruzzo, Marco Marsilio, dovrebbe firmare i provvedimenti nella giornata di domani. In Basilicata scuole chiuse fino al 3 dicembre

Aumentano i contagi, il virus continua a correre e la pressione sulle strutture ospedaliere è sempre più vicina al limite. L'Abruzzo non può più aspettare. A partire da martedì la regione potrebbe diventare zona rossa, raggiungendo così Toscana, Campania, Calabria, Liguria, Piemonte, Lombardia, Provincia di Bolzano e Valle d'Aosta.

La decisione è maturata nel corso della riunione del Comitato tecnico scientifico regionale, presieduto da Alberto Albani, che si è tenuta nel pomeriggio odierno. Si avviano ad essere chiuse, dunque, scuole di ogni ordine e grado e negozi, fatta eccezione per quelli che forniscono servizi essenziali.

Abruzzo verso la zona rossa

Il governatore, Marco Marsilio, dovrebbe firmare i provvedimenti nella giornata di domani ma il condizionale è d'obbligo. Nel pomeriggio ha appreso le valutazioni del Cts e poi ha voluto poi riunire informalmente gli assessori per informarli dell'evolversi della situazione. Sono ancora in corso di discussione i dettagli e la durata dei provvedimenti che saranno assunti (dovrebbero durare fino al prossimo 2 dicembre). Possibili restrizioni anche agli spostamenti personali, nell'ottica di evitare assembramenti anche all'aperto.

Il vicepresidente della giunta, Emanuele Imprudente, con un post sul proprio profilo Facebook non ha usato mezzi termini: "A volte si deve fare anche ciò che non si vuole fare, perchè è giusto ed opportuno. Nessuno può sfuggire alle responsabilità, questi non sono momenti per fare giochi politici e propagandistici ma sono momenti in cui prendere posizione e anticipare scelte. L'Abruzzo deve essere zona rossa con chiusura scuole".

In ogni caso Marsilio ha spiegato all'Adnkronos la situazione attuale: "Abruzzo in zona rossa? Si tratta di una proposta che ci ha fatto oggi il nostro comitato tecnico scientifico, che stiamo discutendo e valutando. Domani ci consulteremo con gli enti locali, con tutte le altre componenti dell'Abruzzo e faremo le nostre valutazioni. Completeremo i passaggi con il consiglio regionale e decideremo".

Scuole chiuse in Basilicata

Nel frattempo la Basilicata ha deciso di chiudere le scuole per contrastare l'aumento dei contagi. Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha firmato l'ordinanza numero 44 che dispone la chiusura di tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado a livello regionale. La misura restrittiva si estenderà per il periodo compreso tra il 17 novembre e il 3 dicembre prossimi.

Bardi ha spiegato di aver fatto di tutto per evitare questi provvedimenti ma l'evolversi della pandemia ha imposto la chiusura "nell'esclusiva necessità di tutelare la salute della nostra comunità". "Tuttavia, abbiamo deciso la chiusura di queste scuole solo per due settimane, fino al 3 dicembre. Monitoreremo quotidianamente i dati e, se la situazione dovesse migliorare, potremo anche interrompere preventivamente la misura", ha concluso lo stesso Bardi.

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