Coronavirus in Lombardia, cresce numero dei positivi. "Ma abbiamo fatto più tamponi"

Sono 1.455 i nuovi positivi in regione mentre ieri l'incremento si era fermato a 1.292. Gallera: "Si è arrestata la crescita, gli ospedali iniziano a respirare"

"Ancora oggi i numeri sono positivi. Sono dati confortanti che evidenziano che lo sforzo sta producendo risultati, ma dobbiamo continuare così". Sono parole ottimiste quelle dell'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, che come ogni giorno ha fatto il punto sull'emergenza coronavirus in regione. "Si è arrestata la crescita, siamo in una fase di stabilizzazione che tende a ridursi", ha aggiungendo illustrando gli ultimi numeri della diffusione del virus cinese.

Sono 1.455 le persone risultate positive al coronavirus in Lombardia nelle ultime 24 ore. Ieri l'incremento era stato di 1.292 casi, "ma abbiamo processato molti più tamponi rispetto a ieri", ha sottolineato Gallera. Il numero complessivo dei tamponi fatti in Lombardia è di 135.051. "I laboratori - ha spiegato l'assessore - sono diventati 25, entro domani ne entrano altri sei, quindi diventano 31 i laboratori di analisi. È una potenza di fuoco che è cresciuta, siamo a circa 10mila tamponi al giorno che possiamo processare ma c'è un problema di reagenti e il numero è comunque limitato rispetto alle necessità".

Tornando ai dati, i ricoveri in ospedale sono 11.802, 40 più di ieri, a cui si aggiungono i pazienti in terapia intensiva che sono arrivati a 1.381 (+30). "Per quanto riguarda questo dato - ha spiegato Gallera - si registra una minore pressione sulle terapie intensive, anche se sono sempre sature, perché chi vi entra ci rimane anche per 20 giorni". I dimessi sono 13.020, 791 più di ieri. "Tra i pronto soccorso c'è chi ha avuto una riduzione molto significativa, chi lieve, ma è costante. I nostri ospedali stanno iniziando a respirare e adesso riusciamo a dare qualche ora di sollievo a quegli eroi che sono medici e infermieri". Resta invece sempre alto il numero dei decessi che hanno raggiunto in regione quota 8.311 con 351 vittime in più di ieri. "Su questo dato c'è una lieve flessione rispetto a ieri quando si contavano 357 morti sul giorno prima", ha spiegato Gallera.

L'assessore ha poi invitato i cittadini a restare ancora a casa. "Ora è il momento di resistere, nonostante le belle giornate. Tutti sono capaci a stare in casa quando fa freddo e piove, ma il carattere dei lombardi si deve vedere adesso. Occorre tenere duro e stare in casa", ha concluso Gallera.

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Commenti
Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Ven, 03/04/2020 - 18:32

Coronavirus, anche l’Ungheria teme per l’Ungheria. E si associa alla lettera dei 13 Paesi contro i pieni poteri a Orban Il messaggio di 14 stati membri condiviso anche dal ministero della Giustizia di Budapest. Una presa di posizione paradossale, visto che il via libera al governo per decreto a oltranza è stato deciso dal Parlamento e appoggiato dal governo. E il premier risponde ai Paesi Ue che lo vorrebbero fuori dal Ppe: "Con tutto il rispetto non ho tempo per questo"

KaterinaRozmajzl

Ven, 03/04/2020 - 18:45

Sempre la solita scusa ("Cresce, ma abbiamo tamponato di più")! E allora, siccome devi beccare tutti i casi positivi della penisola (che sono milioni), puoi pure iniziare a scordarti già da adesso che questo numero scenda! Al contrario, salirà e per tutto il decennio! Nel frattempo, continua il quarto misero di Fatima: perché, dopo un mese di arresti domiciliari, continuiamo ad avere quasi 1000 morti quotidiani come se il lockdown fosse avvenuto ieri! E mi sono anche stufata dell'altra solita scusa trita e ritrita ("E' gente che s'è infettata a metà febbraio"), perché da allora sono passati due mesi e queste persone avrebbero dovuto già tendere ampiamente a 0! A meno che in terapia intensiva non ci siano entrati tutti quanti allora e ci siano rimasti fino ad oggi!