Coronavirus, nuovo calo di malati: 333 morti in un giorno

Il bollettino sull'emergenza coronavirus. Dopo 42 giorni, i ricoverati in terapia intensiva scendono sotto i 2mila. 66.624 i guariti in totale

Coronavirus, nuovo calo di malati: 333 morti in un giorno

Dopo il forte calo di ieri, il numero delle vittime torna a salire: nelle ultime 24 ore si registrano 333 decessi (ieri i morti erano 260) per un totale di 26.977. Scende di nuovo il numero degli attualmente positivi al coronavirus: ad oggi, i malati nel Paese sono 105.813 con un calo di 290 unità (ieri erano stati 256 in più rispetto al giorno prima).

Prosegue il calo della pressione sugli ospedali. Per la prima volta dal 16 marzo scorso le persone in terapia intensiva scendono sotto le 2.000 unità: ad oggi infatti si contano 1.956 pazienti, 53 meno di ieri. Scende ancora il dato sui ricoverati con sintomi che hanno raggiunto quota 20.353 persone (-1.019). 83.504 persone, pari al 79% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Si abbassa ancora il numero dei guariti: oggi si registrano altre 1.696 unità che fanno salire il totale a 66.624 (ieri +1.808).

Dall'inizio della diffusione del coronavirus in Italia, il numero complessivo dei contagiati (comprese le vittime e i guariti) ha raggiunto quota 199.414 (+1.739 rispetto a ieri). Oggi sono stati fatti 32.003 tamponi (ieri 49.916): il rapporto tra tamponi eseguiti e casi individuati è di 1 malato ogni 18,4 tamponi fatti (5,4%). Questi i dati riportati dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli in conferenza stampa.

"Il trend, al di la delle possibili flessioni legate al fine settimana e al numero minore di tamponi, è di progressivo decremento dei morti e dei casi. Anche i relativi valori di R0 mostrano che siamo verso un decremento. Segno che ci conferma che le misure adottate hanno funzionato, ma c'è ancora una circolazione del virus nel nostro territorio. Questo ci dà lo spunto per riflettere sul fatto che man mano che ci avvieremo a delle caute aperture dovremo monitorare con grande attenzione i casi, seguendo indicatori come l'utilizzo delle terapie intensive", ha commentato il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro.

Il presidente dell'Iss è tornato a fare chiarezza sulle mascherine. "In luoghi chiusi, dove è difficile mantenere il distanziamento sociale, è opportuno avere la mascherina. E anche nei luoghi aperti dove non riusciamo a mantenere il distanziamento - ha precisato Brusaferro -. Ma la mascherina non deve dare false sicurezze: è un elemento aggiuntivo ma il lavaggio delle mani, l'igiene delle mani, sono gli elementi più importanti".

Brusaferro ha poi invitato i cittadini ad agire con cautela nella fase 2. "Finché non riusciremo ad avere l'immunità di gregge con il vaccino - ha spiegato - sarà difficile tornare ad avere contatti stretti. Il virus continua a essere se stesso e agisce negli stessi modi. È chiaro che l'auspicio è poter fare un passo dopo l'altro, per riguadagnare man mano spazi di libertà".

Lombardia

Dall'inizio della diffusione del coronavirus in Lombardia sono stati registrati 73.479 casi, con 590 positivi in più rispetto a ieri quando l'aumento sul giorno precedente era stato di 920. I ricoverati sono 7.525, 956 in meno rispetto a ieri. In terapia intensiva ci sono 680 pazienti, 26 in meno rispetto a ieri. Dopo l'importante calo di ieri, i decessi tornano a salire: nelle ultime 24 ore in regione si sono registrati 124 morti che portano il totale delle vittime a 13.449 (ieri +56).

Nella provincia di Bergamo i casi di coronavirus sono arrivati a quota 11.150. Rispetto a ieri, la crescita è di 37 unità. A Brescia invece si sono accertati 35 nuovi casi e il totale è arrivato a 12.599. In diminuzione rispetto a ieri, ma sempre alti, i dati di Milano. In provincia i positivi sono 18.559, 188 più di ieri quando si erano registrati 463 casi sul giorno precedente. In città invece i casi sono saliti a quota 7.867 (+79, mentre ieri l'incremento era stato di 241).

Lazio

"Oggi registriamo il record dei guariti che sono 86 nelle ultime 24 ore (totale 1.433) e superano il numero dei nuovi casi giornalieri che sono 83. Prosegue un andamento stabilmente sotto i 100 casi e un trend al 1,3%", ha spiegato l'assessore alla Sanità e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato. "I decessi - ha aggiunto - nelle ultime 24 ore sono 8, mentre i tamponi totali sono circa 125 mila".