Coronavirus, padre irriconoscibile morto dopo la malattia

John Daniels è stato l'unico di famiglia ad essere autorizzato a sedere al capezzale del padre malato di coronavirus morto al Joondalup Health Campus di Perth

John Daniels descrive il padre morto di coronavirus, è stata l'unica persona autorizzata a vederlo prima che spirasse l'ultimo sospiro all'interno della stanza d'ospedale che l'accoglieva a Perth in Australia. John era stato avvertito dai medici che hanno assistito il padre e combattuto con lo stesso nelle ultime ore fino al fatale destino. Un padre "Irriconoscibile", completamente mangiato dalla malattia. Lo stesso padre che fino a pochi giorni prima stava ballando nelle sale da ballo di una nave da crociera. Ray Daniels, ammalatosi di Covid, aveva 73 anni ed era il ritratto della salute. Amava ballare e godersi la sua vita da pensionato con sua moglie, tanto che alcuni mesi fa avevano deciso di prenotarsi una crociera che li avrebbe portati in giro per le coste dell'Australia.

"Il giorno dopo essere tornati", racconta John Daniels al Mirror, "Mio padre ha iniziato a vomitare e a sentirsi poco bene. Noi a tutto avevamo pensato fuorché al coronavirus". Dopo una giornata di stabilizzazione sembrava essere tornato in forma. Il giorno successivo ha però iniziato a sentirsi nuovamente poco bene fino a svenire. Era mercoledì scorso quando John ha deciso di portare Ray in ospedale, al Joondalup Health Campus di Perth dove è stato fatto immediatamente il tampone a tutti i famigliari entrati a contatto con il 73enne. Tutti negativi tranne Ray. Così è stato immediatamente messo in isolamento, qualche giorno dopo i medici hanno avvertito la famiglia dando la possibilità a soltanto un membro di visitare Ray. Il figlio John è quindi entrato dentro la stanza, andandosi a "sedere" al capezzale del padre: "Era una persona irriconoscibile. Poteva essere chiunque, non doveva per forza essere mio padre. Io in quel momento mi stavo fidando soltanto dei medici che mi avevano detto che quell'uomo sdraiato nel letto era mio padre".

Ray è stata una delle 19 persone morte in Australia per il Covid, scrive in un Twitter Abc730

Tutti descrivevano Ray come una persona piena di passione, in particolare la passione del golf. Giocava regolarmente a golf e spesso si lanciava in lunghe passeggiate visto che amava anche fare escursioni nelle sconfinate lande australiane. Il figlio ha voluto raccontare la storia del padre per avvertire tutti: "Seguite tutte le precauzioni che il nuovo governo di ogni paese vi sta dando, è importantissimo seguirle. Questo è un male che può attaccare chiunque, anche chi pensa di essere in buono stato e può ridurlo proprio come mio padre: irriconoscibile".

La storia di Ray è come quella di molte altre persone che si sono aggiunte ad una lunghissima lista di persone scomparse per coronavirus.

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