Il virologo Giulio Tarro: "Vi spiego perché l'immunità di gregge ha una sua logica"

Il virologo due volte candidato al Premio Nobel racconta al Giornale.it perché la strategia inglese ha una spiegazione logica

Premiato in America come “miglior virologo dell’anno” nel 2018, il prof. Giulio Tarro è forse uno dei virologi più importanti al mondo, candidato al Nobel per la Medicina nel 2015, già allievo del padre del vaccino contro la poliomelite Albert Sabin, fu lui a isolare il vibrione del colera quando scoppiò l’epidemia a Napoli. Quarant'anni fa inoltre, "sconfisse" il cosiddetto "male oscuro di Napoli", il virus respiratorio "sincinziale" che provocava un'elevata mortalità nei bimbi da zero a due anni affetti da bronchiolite . Lo abbiamo intervistato per avere delucidazioni sull’immunità di gregge, in merito alle ultime dichiarazioni del premier inglese Boris Johnson di portare ad infettare il 60% della popolazione inglese in modo fargli sviluppare anticorpi e quindi renderli immuni dal virus. Questa ipotesi ha scatenato enormi polemiche nella comunità mondiale, che ha preso questo come un atto irresponsabile e criminale. Il prof. Tarro ha una sua teoria in merito, se vogliamo un po’ fuori dal coro, a cui è comunque importante dar voce in questo periodo di poche certezze dove si va avanti a braccio vista la poca conoscenza del Covid-19.

Professore, può spiegarci chiaramente che cosa è l’”immunità di gregge”?

“E’ quella che normalmente si cerca di ottenere con una vaccinazione verso un determinato agente che può essere un virus o un batterio. Attraverso questa si riesce ad ottenere il 95% della risposta immunologica delle varie persone, per questo si parla di "gregge”. Il che vuol dire arrivare ad un numero che ci rende abbastanza tranquilli sul fatto che quell’agente non circolerà più, perché troverà gente vaccinata e quindi verrà bloccato. L’altro 5% che rimane, è legato o a situazioni in cui non vengono consigliate le vaccinazioni perché sono persone in stato di immunodepressione, quindi non avrebbero una risposta valida, oppure potrebbero avere motivi ideologici o di altra natura per cui non vogliono essere vaccinati”.

Come mai secondo lei Boris Johnson ha scelto questa opzione?

“Ovviamente nel caso del Covid-19 non stiamo parlando di vaccinazione, credo che però il primo ministro inglese non avrebbe mai preso una decisione così se non avesse consultato chi di dovere. “Sono certo che alle spalle di Boris Johnson, potrebbe esserci l’Università di Cambridge o quella di Londra, oppure persone molto valide in campo virologico che pensano, date le caratteristiche del Coronavirus, che proteggendo le fasce più deboli della popolazione come gli anziani o quelli affetti da altre malattie, si può far circolare liberamente il virus, non usando le misure che stiamo attuando noi come l’isolamento, e far quindi infettare tutti per produrre anticorpi. Quindi in base a questo noi avremmo un’immunità di tutta la popolazione”.

Sorge però un dubbio, se il resto del mondo sta applicando, chi prima a o chi dopo, misure di isolamento, questa voce “fuori dal coro” dell’Inghilterra non potrebbe essere diciamo “azzardata”?

“C'è una logica in questo, Non bisogna fossilizzarsi su certe situazioni o perché sono di routine o perché sembrano più semplici, oppure perché fino ad allora si è fatto in quel modo. E' anche bene avere la mente che possa spaziare. Colombo ha scoperto l'America perché ha deciso che magari c'erano le Indie da quel lato”.

Non è un po' minimizzare? Già in questo caso noi abbiamo gli ospedali al collasso e un’alta mortalità. La Lombardia è già in ginocchio, e si teme per il sud del nostro paese forse non in grado di poter contenere un’epidemia simile

“Diciamo pure che non lottiamo contro l’Ebola, per fare un esempio, o contro l’HIV prima che ci fosse la terapia. Lottiamo contro una malattia che quasi nel 96% dei casi non è mortale. Il problema è il rimanente 4% che si è scatenato contemporaneamente mettendo in difficoltà anche gli ospedali della Lombardia che sono il nostro fiore all’occhiello. Ma già questi, nell’inverno 2018, a causa di un’epidemia influenzale erano già sovraccarichi. Questo grazie ai tagli alla sanità compiuti negli anni. Di questo dovrebbero rendere conto anche secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, chi dal ’97 al 2015 ha dimezzato tutti i centri di terapia intensiva. E vedo che oggi non c’è tempestività per riparare a quegli errori. E’ una cosa molto seria. Mi chiedo, perché a gennaio quando abbiamo avuto le notizie dalla Cina, i francesi hanno subito raddoppiato la possibilità di avere questi centri di terapia intensiva, e noi no? Tutto questo porta poi, cosa che io non posso accettare, che si arrivi a scegliere tra un ragazzo di venti anni e uno di settanta. Noi, abbiamo insegnato la cultura a tutti e ora per i motivi detti sopra, arriviamo a ragionare così”.

Se l'inghilterra dovesse attuare questo metodo, tutti gli altri paesi che invece sono stati in isolamento non rischierebbero invece di veder accesi nuovi fuocolai?

"Presumo di no, perché se il virus circola produrrà un'infezione e l'infezione porterà anche la risposta dell'organismo con degli anticorpi, quindi questi saranno soggetti che saranno immuni. Il 95% degli Inglesi sarà quindi protetta dal Coronavirus"

Rispetto agli inizi dell’epidemia c’è stato un abbassamento di età e si è passati da persone molto anziane con patologie pregresse a persone anche relativamente giovani c’è una spiegazione?

“Questa famosa fascia di età si basa a secondo delle condizioni fisiche. Abbiamo visto anche un altro aspetto, quello dei 'cofattori' di questa situazione che facilitano il virus. Vogliamo vedere ad esempio chi fuma e a chi no? Chi vive in un ambiente inquinato e così via? Le età sono relative a questo punto”.

Come mai c’è tanta confusione e pareri così discordanti? Forse per la poca conoscenza che si ha del virus?

“Posso permettermi di dire che ho esperienza nel campo della virologia e non tutti quelli che aprono bocca davanti ad un microfono hanno competenze per farlo, e quindi per dare informazioni utili a tutti”.

Affidandoci sua esperienza, ci spiega allora come si sta comportando questo virus?

“Sia il virus cinese, italiano, che quello che si è modificato, ha fatto ormai il suo passaggi dall'animale all'uomo, e quindi c'è questa diffussione 'interumana' che è quella che assistiamo in qualsiasi altro virus di un'altra famiglia come quello influenzale, dall'aviaria alla suina, che ha circolato in questo secolo, o nel secolo scorso come la Spagnola o L’Asiatica. E' un fatto stagionale perché poi la gente produce gli anticorpi che servono a chi si ammala di questa influenza. Questa cosa è stata notata per la prima volta con l’Asiatica. Chi ha avuto l’influenza nel 1890, nel 1956 non si ammalava. E parliamo di 'nonni' quindi”.

Come popolazione noi siamo da sempre bombardati dagli antibiotici, sia per l’uso sconsiderato che se ne fa, sia per il fatto che li assumiamo con il cibo, carne, omogenizzati etc. Questo ci ha indebolito come specie?

“Diciamo che si prevede che la resistenza agli antibiotici diventi la prima causa di mortalità. Ecco perché c’è una ricerca costante di nuovi ceppi e nuove forme per evitare questa resistenza. Sarebbe utile e importante non abusarne, e utilizzarli solo quando servono. Altresì sarebbe ancora più importante non usarli come anabolizzanti nei polli e nei maiali”.

Si dice che i virus non spariscono e rimangono in natura, un po' come se andassero in letargo per poi riuscire nuovamente…

“Questo riguarda solo determinate famiglie come quelle degli 'Herpes virus' dove il virus si latinizza e può rimanere per tutta la vita silente, salvo poi ricomparire magare sotto forma di 'Fuoco di Sant’Antonio'. Per altri virus però, c’è la possibilità una volta sviluppati gli anticorpi, non soltanto di non averlo più, ma anche in caso di ‘riavvicinamento’ o ‘richiamo’ che è ancora più potente, non avrà più la capacità di infettare. Il problema è per chi non ha gli anticorpi, quindi per chi non si ammala, oppure ha uno stato di deficit immunitario, ma questa è un'altra cosa. Però, gli stessi anticorpi dei soggetti guariti, possono essere utilizzati a loro volta come si fa con le glammaglobuline per il tetano, per creare anticorpi”.

Cosa cambia con la dichiarazione di Pandemia?

“Vorrei premettere che già da tempo il virus era da considerarsi come una pandemia, perché da tempo era in tutti i continenti che hanno avuto una fioritura di polmoniti atipiche. Detto questo, la situazione d’emergenza autorizza la messa in commercio di un vaccino senza i cosiddetti “clinical trials”, ossia senza la sperimentazione”.

Lei che conosce così bene le caratteristiche dei virus sui bambini, sa spiegarci perché lo prendono in una forma più lieve?

“I bambini fino a sei mesi sono protetti dagli anticorpi materni. Successivamente hanno come dire l'esperienza di incontrare un microbo per volta, verso il cui hanno una risposta immunologica. E’ la natura che con tutta l'evoluzione che c'è stata che ci fa produrre gli anticorpi del sistema immunitario. Loro hanno anche “l’immunità innata”, che è indipendente dalla formazione degli anticorpi, per questo in un certo senso, non hanno i problemi che hanno gli adulti, e sono in grado tutto sommato di crescere e soprattutto di sopravvivere”.

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Commenti

cir

Mar, 17/03/2020 - 17:52

in linea di massima secondo me non ha torto.

VittorioMar

Mar, 17/03/2020 - 17:58

ma noi preferiamo una PIETOSA BUGIA alla VERITA'...

Darth

Mar, 17/03/2020 - 18:01

Dai e dai, alla fine la verità viene a galla. Sempre.

bernardo47

Mar, 17/03/2020 - 18:06

in inghilterra continuano feste, partite, assembramenti, concerti con 30000 persone, ecc.; inutile allora consigliare agli ultrasettantenni di rimanere nelle case; saranno comunque infettati dai loro familiari piu' giovani e liberi di uscire,entrare ecc.. E si infetteranno certamente quasi tutti o tutti e il numero dei morti sara' da paura, inevitabilmente e non saranno solo anziani. Jonhnson una grande disgrazia per gli inglesi.In tutti i sensi. E vale anche per trump. Tra un po' di tempo, si tireranno le somme su italia e sugli altri stati.......

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WjnnEx

Mar, 17/03/2020 - 18:09

Ne parli con Zaia che vuole sigillare il Veneto!

WmatteoSalvini

Mar, 17/03/2020 - 18:20

vorrei vedere cosa direbbe, se fosse lui a rischiare la pelle !

widmer.v.r

Mar, 17/03/2020 - 18:20

il fatto è che con la spettacolarizzazione del male su tv e social parlano in troppi e quindi la maggior parte a sproposito... a ognuno il suo mestiere e costui mi pare che sappia bene di cosa parli.

Ritratto di Koerentia

Koerentia

Mar, 17/03/2020 - 18:27

... forse i bambini hanno una flora batterica ancora intatta che rende il sistema immunitario piu' forte. Gli adulti si sono abituati a mangiare schifezze che debilitano il sistema immunitario giorno dopo giorno.

investigator13

Mar, 17/03/2020 - 18:28

in sostanza è come è espresso nei miei commenti continuare nella quotidiannità di sempre, con la variante, equipaggiati però; mascherine disinfettante appresso e per chi lavora camici e tute. liberi poi di muoverci. Dalle dieci alla sette del mattino dopo coprifuoco Solo le scuole è bene che restino chiuse

milano1954

Mar, 17/03/2020 - 18:34

bellissimo articolo, e vera informazione. Non come parlano gli "esperti" in protagonismo dalle foto false... Certo che se fra sei mesi dovesse aver avuto ragione Boris Johnson e noi ritrovarci ancora nel pieno di una epidemia di ritorno, con una economia distrutta e proaticamente tutte le PMI e le partite IVA rovinate...beh non vorrei essere al posto di Zaia, Fontana , Salvini e Meloni

pinolino

Mar, 17/03/2020 - 18:37

Statisticamente non fa una piega, peccato che la morte del 4% della popolazione in un periodo di tempo relativamente breve a causa di una "scelta ponderata" del governo è un evento sostanzialmente inaccettabile e ingestibile in qualsiasi nazione tranne forse la corea del nord. A titolo informativo, il 4% dei britannici sono 2.600.000 persone.

bernardo47

Mar, 17/03/2020 - 18:48

con la immunita' da gregge, jonhson ha condannato a morte sicura una gran parte della popolazione inglese. Temo ne dovra' rispondere davanti al suo paese e davanti alla comunita' internazionale.

Ritratto di faman

faman

Mar, 17/03/2020 - 19:01

milano1954-Mar, 17/03/2020 - 18:34: forse per cirscoscrivere e sconfiggere il virus può avere ragione Johnson, il problema sarà constatare a quale prezzo di vite umane per salvare l'economia.

Darth

Mar, 17/03/2020 - 19:06

@Pinolino: Ma è proprio per quello che BoJo vuole mettere in quarantena la popolazione a rischio: è lì che si registra quasi la totalità dei decessi, quindi messi al sicuro quelli e sviluppata l'immunità di gregge negli altri, il problema si risolve, probabilmente con meno vittime che altrove. D'altronde, se lei ha un orologio d'oro e vuole tenerlo al sicuro, che cosa fa? Chiude in cassaforte l'orologio, o chiude in cassaforte il resto del mondo di modo che non possano rubarglielo?

Ritratto di ConteRaffaelloMascetti

ConteRaffaelloM...

Mar, 17/03/2020 - 19:07

Comunque vi informo che Boris Johnson ha gia' cambiato la sua pazzesca idea e sta attuando progressivamente misure come quelle italiane.

ilguastafeste

Mar, 17/03/2020 - 19:08

Io sono scettico. Perchè, dopo anni di vaccini e anticorpi, la normale influenza colpisce ancora? Non dovrebbe essersi sviluppata l'immunità di branco? Sarebbe opportuno dire le cose come stanno. Per avere questo tipo di immunità occorre vaccinare il 95% della popolazione MONDIALE. Quindi avremo a che fare con il covid-19 ancora per parecchi anni. Spero di sbagliare.

ruggerobarretti

Mar, 17/03/2020 - 19:26

In un precedente commento mi ero domandato coma mai nessun giornale mainstream si sentisse in dovere di sentire il punto di vista di una delle massime espressioni della virologia mondiale. Accolgo con piacere l' iniziativa del giornale e ringrazio di cuore il Professore per la chiara disamina proposta. Oltre all' aspetto medico, il Professore mi sembra abbia le idee più che chiare sulle cause politiche di questa disgrazia. Che sono poi quelle che hanno determinato la gravità della situazione.

Ritratto di filospinato

filospinato

Mar, 17/03/2020 - 19:29

"...credo che però il primo ministro inglese non avrebbe mai preso una decisione così se non avesse consultato chi di dovere..." e noi in Italia abbiamo consultato chi di sedere (poltronamente parlando)?

Ritratto di Fox2010

Fox2010

Mar, 17/03/2020 - 19:32

Peccato che il 4% di mortalità deriva dal fatto che il 25% finisce in terapia intensiva, quindi senza terapia intensiva la mortalità è di circa il 20%. Se si infettano 40 ml di italiani, non avendo a disposizione 10 ml di posti in terapia intensiva, avremo un decina di milioni di morti.

Treg

Mar, 17/03/2020 - 19:36

Sono un immunologo e sostengo queste tesi da sempre. Onore a Giulio Tarro e a Boris Johnson che è stato certamente consigliato da scienziati come lui.

luigi.craus@gma...

Mar, 17/03/2020 - 19:59

Buonasera. Il prof.Tarro, eminente virologo, per ragioni che mi sono ignote, fino ad oggi non è stato mai intervistato ne dalla televisione ne dai giornali. Voi siete il primo giornale che gli da spazio. Leggo commenti di critica verso Boris Johnson e Donald Trump... Purtroppo dovremmo stare zitti noi italiani... Abbiamo il più alto numero di contagiati e deceduti al mondo. Superiore, in rapporto, anche alla Cina. Il nostro indice di mortalità e pari al 7,5%... In Cina non hanno superato il 2,8%... Ci permettiamo, per motivi ideologici, di emettere sentenze e critiche verso altri paesi. Forse in questo momento sarebbe opportuno guardare alle nostre drammatiche condizioni e sperare in un miglioramento.

Ritratto di asso_idefix

asso_idefix

Mar, 17/03/2020 - 20:00

intanto 31000 infettati e 2500 morti, se la matematica non è un'opinione fanno l'8% e non il 4.... Ma il discorso non è se la soluzione più conveniente sia quella dell'immunità di gregge.... da un punto di vista logico potrebbe benissimo essere vero, il discorso è che siamo uomini, non bestie da chirurgia sperimentale, come ai tempi di Adolf. Abbiamo un cuore, non un computer nel petto. Non è più tollerabile che si possa accettare di ignorare la morte senza battere ciglio. E' una questione morale, non matematica.

Ritratto di Fox2010

Fox2010

Mar, 17/03/2020 - 20:00

A me interesserebbe sapere la percentuale di decessi stimata in mancanza di respirazione assistita (impossibile da garantire qualora gli infettati fossero milioni). Da quanto leggo, senza respirazione assistita (che riguarda anche giovani e malati, non necessariamente anziani) le percentuali sono molto superiori al 4%

Ritratto di Loudness

Loudness

Mer, 18/03/2020 - 10:07

bernarda49 [...]con la immunita' da gregge, jonhson ha condannato a morte sicura una gran parte della popolazione inglese. Temo ne dovra' rispondere davanti al suo paese e davanti alla comunita' internazionale.[...] Uè ciccio, guarda che noi col nostro sistema poliziesco-militare, col tutto chiuso, guai a chi esce da casa, "andrà tutto bene", ecc ecc abbiamo già superato abbondantemente i 2500 morti...

fabioerre64

Mer, 18/03/2020 - 10:14

Non c'é alcun 7-8% di mortalità, gli infettati sono 5-6 volte tanto i certificati perché ci sono gli asintomatici e poi c'é modo e modo di contare i morti, nei 2.500 hanno messo anche malati terminali che hanno contratto il virus, hanno fatto tamponi a cadaveri per poi dire è morto di coronavisus invece di dire è morto con coronavirus, i morti senza alcuna patologia ad oggi sono 12, capito? DODICI

VittorioMar

Mer, 18/03/2020 - 10:36

..sempre che sia di ORIGINE NATURALE..mah...

Ritratto di BoycottPoliticalCorrectness

BoycottPolitica...

Mer, 18/03/2020 - 10:40

Finalmente una voce fuori dal coro. Da non credersi! Concordo quasi su tutto. E anche se gli inglesi sono stati costretti, dalla ferocissima e ossessionente campagna mediatica ostile (guidata e condotta dagli stessi che hanno creato questo surreale scenario, negli USA CNN in testa) che subiscono da quando hanno espresso le loro idee, a chiudere un po' le maglie rispetto ai piani iniziali spero resistano sulla loro posizione. Così avremo un benchmark che dimostrerà il "valore" e la "qualità" delle scelte di tutti gli altri (Italia in primis). Ancora una volta gli UK potrebbero essere quelli che guidano il mondo a salvarsi dalla dittatura. Questa volta non militare ma politicamente corretta.

Ritratto di rossoconero

rossoconero

Mer, 18/03/2020 - 10:45

La Lombardia che ha 10 milioni di abitanti ed è la migliore sanità d'Europa, è in ginocchio per via di un contagio di 20000 persone, mettiamocene altri 20000 asintomatici e arriviamo allo 0.4% della popolazione, come si può pensare di arrivare al 60/70%?? Quanto tempo occorrerebbe e quanti morti per strada per raggiungere questa percentuale?!? Non basta tenere in isolamento gli over 60/65, questa malattia manda in terapia intensiva anche gente più giovane e che sta bene fisicamente altrochè, finiamocela di raccontarci baggianate.. L'unica cosa da fare, che tutti stanno facendo, e che anche i più coraggiosi a chiacchiere faranno, e quella di isolarsi e fare di tutto per ottenere un vaccino al più presto! Saluti.

Ritratto di rossoconero

rossoconero

Mer, 18/03/2020 - 10:47

@fabioerre64, se è come dice lei come mai gli ospedali stanno scoppiando?

schiacciarayban

Mer, 18/03/2020 - 10:49

fabioerre74 - Non si saprà mai quanti sono i morti solo di coronavirus, ma ciò non toglie che senza coronavirus anche i pazienti con altre patologie sarebbero molto probabilmente ancora vivi.

bernardo47

Mer, 18/03/2020 - 11:06

Loudness,prima di scrivere,serve riflettere.Le misure inglesi condannano centinaia di migliaia di persone,se perseguite,come peraltro pare. Non vi è bisogno di essere geni per capire che le misure prese in Italia,sono le meno pericolose possibili per le popolazioni. Noi avremo morti, ma inglesi ne avranno dieci,venti, cinquanta volte tanti o forse più. Jonhson e Trump due sciocchi che devastano i loro paesi.

titina

Mer, 18/03/2020 - 11:09

xilguastafeste. forse perchè il vaccino influenzale dura un anno ( non è come altri vaccini e come altri virus) e gli esperti non sanno se una persona contagiata e guarita può riammalarsi. Se è come l'influenaa i ci si può riammalare, dunque l'immunità di gregge in questo caso non funziona. Preciso che non sono competente, è solo un ragionamento.

Pigi

Mer, 18/03/2020 - 11:17

Immunità di gregge, vaccini, farmaci... sono solo ipotesi e sogni. L'unica arma che abbiamo sono i tamponi a tappeto, l'unico mezzo che, a differenza degli altri, esiste concretamente e sicuramente. Quindi bisogna concentrare tutte le energie nella prevenzione per scoprire i contagiati asintomatici, isolarli e attendere che diventino negativi. Il blocco attuale di produzione e servizi non può essere sostenuto ancora per molto, quindi bisogna iniziare al più presto.

schiacciarayban

Mer, 18/03/2020 - 11:45

La teoria dell'immunità di greggie è risaputa. Funzione meglio quando almeno una parte della popolazione è vaccinata e soprattutto quando la malattia non è letale, anche se in bassa percentuale. Quando la malattia è letale bisogna mettere in conto di sacrificare molte vite umane. E poi bisogna vedere se il sistema sanitario regge i malati. Un grande azzardo, ma mi sembra che Johnson stia già facendo una parziale marcia indietro.

ruggerobarretti

Mer, 18/03/2020 - 12:16

Hai voglia il Professore a spiegare, mi sembra di capire, almeno dai commenti che leggo che ci sono molti più professori di lui in circolazione.

itacc82

Mer, 18/03/2020 - 12:20

Il professore, che è grande esperto, ( e anche il premier britannico) non dice che gli anziani, ovvero il 4% o il 20% delle persone, devono essere abbandonati. Tutt'altro. In gran sintesi afferma che potrebbe essere superfluo e molto dannoso bloccare o distruggere una economia se il 96% può immunizzarsi.Potrebbe... , al condizionale. Forse la teoria potrebbe essere approfondita e non immediatamente e aprioristicamente demonizzata. Se l'economia si distrugge , si alza il livello di mortalità.

itacc82

Mer, 18/03/2020 - 12:23

Il premier sta facendo marcia indietro perché ha avuto un linciaggio mediatico dai giornali (ma non da illustri virologi).

ilguastafeste

Mer, 18/03/2020 - 16:08

@titina grazie per la risposta. Anch'io non sono competente per questo mi sono fatto quelle domande. So che il vaccino dura solo un'anno ma dopo tutti questi anni (non sono più un ragazzino), appunto di vaccinazioni e sviluppo di anticorpi, non sono ancora immune, l'influenza la prendo ancora, regolarmente a ottobre-novembre. Per fortuna ne sono sempre uscito bene, probabilmente anche grazie agli anticorpi, sempre restando a casa e con la sola aspirina c. Magari per altri funziona ma per la mia esperienza personale non sembra sia così.

alberto9641

Dom, 29/03/2020 - 15:38

ilguastafeste hai appena scoperto il problema dopo anni di gente vaccinata per l'influenza quella stessa gente vaccinata si ammala di influenza come mai? io mi vaccino per il ceppo a nel 2005 e mi prendo l'influenza b poi mi vaccino per l'inlfuenza b nel 2006 e mi prendo l'influenza c poi mi vaccino per l'inlfluenza cnel 2007 e mi prendo l'inlfuenza a ma come mi ero già vaccinato per l'influenza a. Ma te la sei presa più blanda..... cosi funziona ti vaccini per l'influenza ma non c'è nessuna garanzia che non ti prenda l'influenza asso_idefix è vero fa 8% ma hai tenuto conto di tutti gli asintomatici? che non si sa che abbiano il corona virus? tutte le influenze che ci sono state in Italia due giorni prima del dilagare delle misure e che hanno protato ad un pò di febbre credi con siano corona virus? è che uno non va in ospedale per due linee di febbre e tantomeno ci va se non ha niente ecco che calà il tuo 8% a niente probabilmente.

alberto9641

Dom, 29/03/2020 - 15:38

Prendete il video della conferenza della ISS del 13 marzo e vedrete che il presidente in persona dice che i morti per corona virus sono 2. Curiosamente i giorni successivi non ha più fatto la distinzione tra i morti per corona virus e quelli positivi al corona virus