"Aspettate a prenotare". Crisanti gela gli italiani sulle vacanze estive

Tutto dipenderà da quante persone verranno vaccinate contro il virus

"Aspettate a prenotare". Crisanti gela gli italiani sulle vacanze estive

Andrea Crisanti cerca di non sbilanciarsi troppo con le previsioni a lungo termine anche se, magari, un po’ di ottimismo in questo momento non farebbe certo male. E invece niente, il direttore del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell'Azienda ospedaliera di Padova e docente di Microbiologia dell'ateneo cittadino, questa soddisfazione non la vuole proprio dare. "Vale sempre la pena essere ottimisti. Ma come sarà questa estate dipende da quante persone riusciamo a vaccinare contro Covid" ha detto all’Adnkronos Salute. Aggiungendo che, con numeri alla mano, c’è ancora strada da fare.

Crisanti: "Farei più last minute"

Nessuna previsione quindi? "No, non si possono davvero fare”, se come non si può neanche risponedere alla domanda se anche le prossime vacanze estive dovremo mettere in valigia le mascherine, e non quelle per fare immersione. Serate estive con gli amici a bordo piscina? Forse mantenendo sempre la distanza di sicurezza. “Se io andrò in vacanza? Sì, certo che mi prenderò una vacanza ma sulla base di come vanno le cose e guardando a cosa prevedono le misure". Con questa frase sembra togliere ogni possibilità di poter programmare in anticipo una o due settimane al mare o in montagna. E infatti, puntuale arriva un’altra stoccata proprio riguardante una eventuale prenotazione di albergo o residence: "Io aspetterei, farei più last minute quest'anno". Senza mettere in conto che ci sono persone che devono programmare tutto con un certo anticipo o prende loro l’angoscia.

Le prossime saranno al massimo ondine

Crisanti ha tenuto però a ribadire ancora una volta che molto dipenderà da quante persone si riuscirà a vaccinare. E neanche la bella stagione, e il caldo ormai alle porte, riescono a farlo essere ottimista. Alla domanda se almeno il sole ci darà una mano, il docente è perentorio nella sua risposta: “Mica ho tanta fiducia nel clima, sinceramente. È sicuramente vero che può ridurre la trasmissione, ma non posso dire al cento per cento. E si può capire se si pensa che lo scorso anno il clima mite ha mandato comunque Israele in lockdown". Ecco, appunto. Di chiaro al momento c’è solo che la campagna vaccinale deve correre veloce o anche ad agosto resteremo confinati nel nostro Comune di residenza. Ottimista invece per quanto riguarda le vaccinazioni anche in farmacia. "Perché no? Ci può aiutare. Non so cos'altro potrebbe contribuire a velocizzare. Dico solo: lasciamo lavorare il nostro commissario Francesco Paolo Figliuolo". Solo in ultimo, una frase di Crisanti sembra regalare a tutti un po’ di ottimismo. L'esperto in questo caso si è sbilanciato, non ci saranno ondate come quella che stiamo vivendo ancora oggi, al massimo saranno ondine.

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