Il diktat di Etihad ad Alitalia: "Hostess solo coi capelli legati"

Capelli raccolti in 4 chignon disegnati da uno stylist. Trucco sobrio e unghie corte a bordo. Così gli arabi "curano" la compagnia tricolore

Il diktat di Etihad ad Alitalia: "Hostess solo coi capelli legati"

La "cura Etihad" ha subito fatto effetto sui conti in rosso di Alitalia. Ma non solo. Gli arabi hanno migliorato i servizi offerti a bordo della compagnia tricolore. Attenzion maniacale per i particolari, il tutto condito dalla cortesia estrema con cui gli assistenti di volo si prendono cura dei passeggeri. Ma il dettaglio che fa discutere, e che appare uno schiaffo alla cultura occidentale, è la scelta dei look delle hoster.

L'ultimo ritocco della compagnia degli Emirati Arabi Uniti con sede Abu Dhabi stride tra le cabine dei velivoli di Alitalia. La proprietà araba ha deciso e ridesegnato completamente il look, in particolar modo le acconciature, delle assistenti di volo. I capelli dovranno essere rigorosamente raccolti in uno chignon. Le chiome sciolte e libere sono bandite. Le unghie, inoltre, dovranno essere mantenute corte e il trucco dovrà essere sobrio. Unica concessione? Un tocco di rossetto sulle labbra.

La scelta del look è stata affidata allo stylist Roberto Carminati, che seguendo le indicazioni di Etihad, ha disegnato quattro acconciature esclusive con quattro diversi tipi di chignon che le assistenti di volo dovranno imparare a saper riprodurre in maniera precisa e impeccabile.

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