Drag queen all'evento per bambini: bufera a Cremona

La serata, organizzata dall'Arci e patrocinata dal Comune, è finita al centro delle polemiche. La Lega: "Questi i riferimenti della sinistra per i nostri figli?"

Drag queen all'evento per bambini: bufera a Cremona

"Racconti senza barriere. Fantastiche storie per bambini e bambine con le drag queen Priscilla e La notte brilla". E a Cremona scoppia la bufera.

L'evento organizzato lunedì sera dall'Arci a Cremona, con il patrocinio e la collaborazione del Comune lombardo, è finito al centro delle polemiche. "Una drag queen intrattiene i bambini. Sono questi i riferimenti della sinistra per la crescita dei nostri figli?", ha tuonato il consigliere comunale della Lega, Alessandro Zagni.

"Non ho nulla contro lo spettacolo e men che meno contro le drag queen - ha poi precisato Zagni, come riporta il Corriere -. Semplicemente ritengo che il patrocinio e il contributo del Comune sia fuori luogo, tutto qui. Personalmente credo che l'accettazione della diversità, che va insegnata, non debba passare attraverso momenti come questo, ma piuttosto attraverso percorsi più strutturati".

Sotto al post del consigliere centinaia di commenti da parte degli utenti. E non manca la risposta degli organizzatori della serata. "Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano insieme, con la mediazione del mondo", hanno affermato con una frase di Paulo Freire. "Crediamo - hanno poi aggiunto - che le diversità siano una realtà inevitabile da riconoscere e rispettare. Possiamo scegliere come vivere il nostro rapporto con le diversità: amare il prossimo, per noi, non prevede discriminazioni o pregiudizi. Il bene degli altri è anche il nostro e la felicità è un presupposto irrinunciabile per relazioni sane, aperte, umane".

Anche la risposta del comune di Cremona è arrivata poco dopo: "Abbiamo dato il patrocinio alla manifestazione nel complesso, ad Arci Festa, come avviene da anni. Non entriamo nello specifico del programma di ogni singola iniziativa prevista".

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