L'assessore di Bonaccini: "Un serbo qui non potrebbe curarsi"

Salvini replica all'uscita di Massimo Mezzetti su Sinisa Mihajlovic: "Non è stato ricandidato e con questa scemenza ne intuiamo i motivi: non è adatto a ricoprire un ruolo pubblico e fa polemica sulla salute di una persona"

"E pensare che, se dessimo retta a chi dice 'negli ospedali dell'Emilia-Romagna va data la precedenza prima agli emiliano-romagnoli...poi agli italiani...poi agli altri', un serbo, non residente in Emilia-Romagna, non potrebbe curarsi". È il commento, pubblicato su Facebook, di Massimo Mezzetti, assessore alla cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità nella giunta Bonaccini, in Emilia-Romagna. Il riferimento dell'assessore regionale è alle recenti dichiarazioni dell'allenatore del Bologna, Sinisa Mihajlovic, che ha confessato in un'intervista a Il Resto del Carlino di fare il tifo per il leader leghista Matteo Salvini e Lucia Borgonzoni. Parole, quelle dell'assessore, destinate ad alimentare nuove polemiche.

Durissima la replica del leader del Carroccio, Salvini: "L’assessore regionale dell’Emilia-Romagna, Massimo Mezzetti, dice che per la Lega un serbo come Mihajlovic non potrebbe essere curato in ospedale. Mezzetti non è stato ricandidato e con questa scemenza ne intuiamo i motivi: non è adatto a ricoprire un ruolo pubblico e fa polemica sulla salute di una persona" osserva Salvini in una nota. "Orgogliosi di governare tante Regioni con Sanità d’eccellenza, onorati della stima di Sinisa e fieri di poter liberare l’Emilia-Romagna dalla sinistra di Bonaccini e Mezzetti. Speriamo - prosegue Matteo Salvini - che Bonaccini censuri la scemenza del suo assessore, e che magari ci parli anche di Jolanda di Savoia".

Sui social network alcuni uteni hanno espresso dure critiche nei confronti dell'uscita (a dir poco infelice) dell'assessore regionale. "Questa te la potevi risparmiare" scrive un utente sotto il post, mentre un altro rimarca: "Sono di sinistra. Ma questa è pessima". Mezzetti prova a difendersi: "Non mi sembra di essere stato offensivo nei confronti di [Mihajlovic] in quanto uomo. Ho messo in evidenza una sua contraddizione fra ciò che sostiene (forse meglio dire, chi sostiene) e l'esperienza che ha vissuto". E ancora: "Ho fatto una constatazione semplice. I cattivi sono quelli che non l'avrebbero curato, mica io. Io voglio che possa continuare a usufruire della nostra buona sanità, non sono come quelli che vogliono cacciare gli stranieri dai nostri ospedali".

Dopo l'assist a Matteo Salvini e alla Lega, l'allenatore del Bologna ed ex calciatore è stato oggetto di una vera e propria campagna d'odio via social. Sinisa Mihajlovic è finito nel mirino degli haters che sui social lo hanno ricoperto di insulti, arrivando in alcuni casi ad augurargli la morte. Qualcuno addirittura scrive commenti choc di questo tenore: "Questo per farvi capire che a volte uno le disgrazie se le merita"; "Ci sono cose che non si guariscono nemmeno negli ospedali dell'Emilia Romagna nonostante sia la migliore sanità d'Italia". La sua colpa? Non essere di sinistra o, perlomeno, non simpatizzare per la sinistra italiana. Quella dei "buoni", delle sardine e di chi rigetta l'odio.

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Commenti

cgf

Mer, 22/01/2020 - 22:52

Ed invece… chiudono i centri natalità, le ASL sono aziende, i medici di base possono prescrivere SOLO IN BASE ALLE DIRETTIVE, guai prescrivere lo stesso esame del sangue a distanza di 6 mesi, già… come già detto fai in tempo a morire. Intanto quelli venuti da fuori hanno anche il dentista gratis, anzi lavorano solo per loro mi ha detto un dentista dentro un ospedale, CURE COMPLETE!! poi ci sarebbe ancora da dire tanto sulla sanità emilianoromagnola…

killkoms

Mer, 22/01/2020 - 23:54

recentemente anche la regione rossa toscana preclude l'assistenza sanitaria a chi non risiede lì!

dagoleo

Gio, 23/01/2020 - 08:36

guarda che il serbo sinisa mihailovic è sposato con una italiana ed ha anche la cittadinanza italiana.

Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 23/01/2020 - 08:56

... ecco! i comunisti hanno chiarito chi sono veramente! per loro si possono curare solo africani e asiatici mussulmani trasportati a pagamento in italia dalle ong, schedati nei brogliacci delle coop, per ottenere i sussidi del mantenimento, quelli si che si possono curare in italia!

killkoms

Gio, 23/01/2020 - 09:51

@dagoleo,tocca dirlo al compagnuccio!ma anche se aveva solo la cittadinanza serba,lo straniero che lavora in Italia è tutelato.