Espone la tv vintage in vetrina: costretta a pagare il canone Rai

Un negozio di antiquariato mette in vetrina una tv vintage. Passa un ispettore Rai e chiede il canone. Titolare costretta a pagare

Nell'Italia della burocrazia tutto è possibile. Anche questo. Una signora ogni mattina si sveglia per tenere aperto il suo negozio di articoli vintage a Schio, piccola frazione in provincia di Vicenza. La speranza è quello di venderlo a qualche appassionato, così come i tanti mobili dell''800 o del '900. A un certo punto un distinto signore si avvicina alla vetrina e nota un televisore portatile arancione. Risale agli anni '60. Bello, bellissimo. È un Radiomarelli che meriterebbe un posto in ogni casa. Chissà, forse Fabiola Ruaro (la titolare del negozio) avrà pensato che quell'uomo fosse interessato ad acquistarlo. Costo: appena 40 euro. Un elemento di arredo.

Ma quel signore in realtà è un ispettore Rai, come spiega il Giornale di Vicenza. "Lei lo paga il canone per quell'apparecchio", avrebbe chiesto alla titolare del negozio. "No, non so nemmeno se funziona, è inattivo da lustri. E comunque senza decoder non potrei ricevere i programmi. L’ho messo in vetrina perché è colorato e lo vendo a 40 euro come elemento di arredo", spiega lei. Ma è tutto inutile. Il canone, ovvero la tassa sul possesso del televisore, va pagata per il semplice possesso del tivvù. E così la Ruaro sarà costretta a versare l'obolo. "Pagherò", dice lei. "Ma ho già dato disdetta. Mai più tv in negozio".

"Non bastavano la fattura elettronica, le tasse e la burocrazia: a questa commerciante viene imposto il pagamento del canone rai per una tv d'antiquariato utilizzata solo per esposizione - commenta Giorgia Meloni - Ma che bisogna fare per liberare le imprese da uno stato così cretino?".

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Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 01/03/2019 - 13:12

l'ispettore della rai non ha nessun titolo per entrare e ispezionare un negozio, alla ricerca di tv, poi la televisione in foto non è in grado di captare il segnale televisivo, se non supportata da un decoder. la signora faccia causa all'ispettore, al direttore della rai e al presidente della rai, si potrà far dare parecchi soldini in tribunale. la notizia cattiva è che i pagliacci televisivi sbagliano e il quantum alla signora lo dovremo pagare noi!

Ritratto di sepen

sepen

Ven, 01/03/2019 - 13:59

Questa mi suona di panzana colossale. La signora, presumo, avrà a casa sua un televisore, giusto? Detto televisore, come tutti gli elettrodomestici, andrà a corrente, arri-giusto? E allora il canone sta già nella bolletta, fine della storia!!!

schiacciarayban

Ven, 01/03/2019 - 14:07

Ma allora un negozio di televisori quanto paga di canone?

Fjr

Ven, 01/03/2019 - 14:26

Un’inutile baraccone pagato coi soldi degli italiani per mandare in giro pseudoispettori gadget ma che paese è diventato il nostro

cgf

Ven, 01/03/2019 - 14:31

il televisore è oggetto di commercio, mica viene pagato il canone dai negozi per i televisori che vendono! Io pagherei ugualmenti, ma poi farei rivalsa direttamente all'ispettore, chiedendo anche dei danni morali subiti e le spese legali

frabelli1

Ven, 01/03/2019 - 14:46

Costretta a pagare? Piuttosto lo faccio sigillare

ulio1974

Ven, 01/03/2019 - 14:49

...mi sa di bufala carnevalesca, e la meloni ci abbocca!!!ahahahah

ulio1974

Ven, 01/03/2019 - 14:51

...caspita che sfiga!!l'unico ispettore rai del triveneto è passato proprio di lì?? e uno si mette a pagare il canone rai (ma non é compreso nella bolletta elettricità???) solo perchè glielo dice uno? non esiste un rapporto scritto? banzana carnevalesca!!

Ritratto di navigatore

navigatore

Ven, 01/03/2019 - 14:52

quando ignoranza,incompetenza,presunzione arroganza sono parte integrante di certi personaggi sudditi di una ideologia, priva di buon senso, avremmo sempre queste situazioni al limite del ridicolo

Massimo Bernieri

Ven, 01/03/2019 - 14:55

Purtroppo la legge parla di mero possesso anche se non funzionante e anche se non è in grado di ricevere il segnale RAI perché la zona non è servita.E' una "patrimoniale" come la tassa possesso auto che la paghi se l'auto è immatricolata anche se non in grado di circolare.Quanto ai negozi che vendono tv,devono pagare un canone particolare che non è legato al numero di tv in vendita.Anche quello di casa non tassa il numero di tv che possiedi.Che piaccia o non questa è la legge.Che Salvini la cambi e abolisca il canone RAI.

cooneyg

Ven, 01/03/2019 - 14:55

Ma ispettori cosi' dove li trovano?

GioZ

Ven, 01/03/2019 - 15:00

Leggo dal sito ufficiale della RAI: "Per apparecchio televisivo si intende un apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare". Chiaro che un televisore degli anni 60 non può ricevere più nulla. Il 4 luglio 2012 sono del tutto cessate le trasmisisoni in analogico. Allora?

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 01/03/2019 - 15:27

Io aspetto un politico con del coraggio che abolisca il canone rai....

antonioarezzo

Ven, 01/03/2019 - 15:28

giovinap Ven, 01/03/2019 - 13:12 concordo in pieno. ispettore da denunciare immediatamente.

vince50

Ven, 01/03/2019 - 15:46

Mi sa di barzelletta..

Ritratto di tomari

tomari

Ven, 01/03/2019 - 17:24

@giovinap 13:12- Neanche con un decoder potrebbe ricevere i canali televisivi. Per il semplice motivo che NON ha la PRESA SCART.

sergioxxxx

Ven, 01/03/2019 - 17:55

L'ispettore rai! Cos'e' un figura mitologica? L'unicorno rai

ROUTE66

Ven, 01/03/2019 - 18:40

QUESTO è IL RISULTATO DI AVER CHIUSO I MANICOMI

guido.blarzino

Ven, 01/03/2019 - 18:44

Devono pagare il canone speciale coloro che detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in esercizi pubblici, in locali aperti al pubblico o comunque fuori dell'ambito familiare, o che li impiegano a scopo di lucro diretto o indiretto. R.D.L.21/02/1938 n.246 e D.L.Lt.21/12/1944 n.458

guido.blarzino

Ven, 01/03/2019 - 18:45

Il Canone speciale ha validità limitata all’indirizzo per cui è stipulato, indicato nel libretto di iscrizione; pertanto, chi detenga più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in sedi diverse dovrà stipulare un canone per ciascuna di esse (è il caso, ad esempio, delle catene alberghiere, o delle filiali di banca).R.D.L.21/02/1938 n.246 Il Canone speciale è strettamente personale: in caso di cessione degli apparecchi o di cessione o cessazione dell'attività, deve essere data disdetta del canone alla RAI nei termini e con le modalità di seguito specificate. R.D.L.21/02/1938 n.246 e D.L.C.P.S.31/12/1947 n.1542

guido.blarzino

Ven, 01/03/2019 - 18:49

Leggo troppi commenti non pertinenti. Io gestito per alcuni anni un ambiente pubblico e pagavo il canone speciale in base alla categoria dell'ambiente con lo sconto perché socio concommercio. Gli Ispettori in borghese non sono una novità; ci sono in quasi tutti i corpi di controllo istituzionali. Giusto l'articolo che chiude dicendo che la signora pagherà ma darà disdetta. In più non è un negozio di elettrodomestici

Ritratto di giangol

giangol

Ven, 01/03/2019 - 21:41

nei campi rom abusivi si vedono parabole di ogni. gli ispettori della rai sono andati per riscuotere il canone???

Ritratto di giovinap

giovinap

Sab, 02/03/2019 - 08:12

ci riprovo -tomari, non fare il tecnico senza averne la competenza, vai a leggere qui http://www.digitaleterrestrefacile.it/2010/05/come-collegare-il-decoder-a-un-vecchio-televisore-senza-presa-scart/