Espulso a giugno, rientra in Italia: arrestato pakistano

Il giovane 23enne è atterrato ieri mattina a Malpensa con un volo partito da Stoccarda. Solo tre mesi fa aveva ricevuto il provvedimento di espulsione. I carabinieri dello scalo varesino l’hanno arrestato e denunciato

Era stato espulso dall’Italia solo tre mesi fa, a giugno. Ma non si è dato per vinto ed è rientrato. Protagonista un giovane pakistano di 23 anni che al principio dell’estate aveva dovuto lasciare il nostro Paese in forza di un provvedimento emesso dal Prefetto e dal Questore di Udine.

L’extracomunitario ha tentato nuovamente di raggiungere l’Italia e in questo caso ha scelto di usare l’aereo. All’aeroporto di Stoccarda, nel sud ovest della Germania, si è imbarcato su un volo diretto a Malpensa. Ma oltre lo scalo varesino non è riuscito ad andare perché è stato fermato dai carabinieri della stazione aeroporto della Malpensa.

I controlli che i militari stanno compiendo in occasione del noto “bridge” con lo scalo di Linate sono serrati e ieri mattina gli uomini in divisa hanno effettuato un servizio straordinario di verifica di tutti i passeggeri atterrati in territorio italiano tramite voli provenienti dall’area Schengen. Quindi anche dalla Germania.

I carabinieri hanno dunque identificato il pakistano che senza giustificato motivo aveva nuovamente varcato la frontiera. Per questo è stato arrestato e denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio (Varese) per violazione del Testo unico sull’immigrazione. Oggi è previsto il rito direttissimo.

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