Arriva la tassa virus sulle ferie

Spese di sanificazione e distanziamento sociale hanno fatto sì che nelle vacanze estive venga applicato un rincaro del 20%, aumenti che vengono applicati in ogni settore: dalla ristorazione ai trasporti

Il Codacons aveva già avvertito che con la fase 2 ci sarebbero stati degli aumenti di prezzi su tutti i prodotti alimentari mentre i dati elaborati questa volta dall'associazione dei consumatori riguardano le vacanze dell'estate 2020 degli italiani. Distanziamento sociale, costi di sanificazione e soprattutto turisti che molto probabilmente non arriveranno potrebbero far scattare un aumento delle vacanze fino al 20% in più rispetto all'anno precedente: "Una vacanza che nel 2019 costava 736 euro quest'anno potrebbe arrivare fino a 883 euro" si scrive. Il Codacons nella sua proiezione avverte che nessun settore è risparmiato: ci saranno rincari ovunque. Si parte dalla ristorazione con un aumento del 9% passando per le strutture ricettive con un ritocco alle tariffe dell'8% fino ad arrivare ai trasporti: "Il trasporto aereo subirà un aumento del 12% mentre quello navale del 15%". Gli operatori proprio a causa della crisi del coronavirus saranno molto probabilmente tentati di rifarsi sulla clientela. Il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona spiega che: "Gli aumenti riguardano anche costi collaterali come la benzina. È troppo comodo far scendere i prezzi mentre gli italiani erano costretti a restare a casa mentre in questi giorni abbiamo visto un aumento, seppur di pochi centesimi al litro".

"Aumenti inevitabili", si legge su Repubblica per il presidente del Sindacato Balneari (Sib) Antonio Capacchione che afferma: "Noi calcoliamo che solo il 20 per cento degli italiani andrà in vacanza e non sappiamo ancora quanti stranieri arriveranno. E cosa succederà? Le strutture che godono di ampi spazi, come quelle venete o romagnole, pur avendo i costi di sanificazione, potranno permettersi di non ritoccare le tariffe. Mentre là dove le spiagge non sono molto profonde, in Salento, Liguria, sulla costa tirrenica, le postazioni si ridurranno del 50%, e per forza ci saranno aumenti. Ma contenuti al 10 per cento ritengo: non ci si può permettere di perdere la clientela". Differenze tra Nord e Sud Italia secondo il presidente del Centro Consumatori Itali che ha infatti spiegato come moltissimi bar della parte settentrionale italiana hanno effettuato dei rincari del 10 o 15 per cento mentre la situazione sembra non essere cambiata nel Centro e Sud Italia.

In questo periodo poi è stato registrato un aumento delle richieste di case in affitto con piscina con una consistente spostamento della domanda da alberghi a case vacanza. Luca Dondi di Nomisma spiega: "Il turista che si rivolgeva di preferenza a mete straniere e quest'anno rimane in Italia opta per la soluzione abitativa rispetto all'albergo per una maggiore sensazione di salvaguardia. È prematuro dire se si tradurrà in un aumento dei prezzi. È più probabile che avvenga per la fascia alta, che può permettersi dotazioni superiori alla media, per esempio la piscina".

Il Codacons ha inoltre avvertito che parrucchieri ed estetisti hanno aumentato i prezzi del 20 o anche 25 per cento con denunce che arrivano dai consumatori stessi: "Ho dovuto pagare 10 euro in più dall'estetista per un kit usa e getta". Confartigianato ha chiesto a gran voce a tutti gli esercenti di non aumentare i costi per rifarsi del periodo di lockdown: "Utilizzate questo periodo per consolidare la fidelizzazione dei clienti". Un'estate di aumenti che purtroppo non risparmia neanche il settore alimentare vedendo aumenti che vanno dal 12,8% della frutta fresca fino ad arrivare 4,4% delle patate. I prodotti surgelati, con aumenti che vanno dal 5% per i vegetali fino al 3,1% per i piatti pronti. Un carrello della spesa che ha aumentato la velocità nonostante un impercettibile 0,1% di inflazione.

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Commenti

Duka

Lun, 01/06/2020 - 10:04

Se non dicessero e facesso più ca...volata forse eviterebbero di fare la figura di me.... detta alla Fede.

mariano

Lun, 01/06/2020 - 10:11

Ma il Codacons dove ha visto l'aumento della benzina? Prima della domiciliazione forzata, al servito, pagavo il diesel mediamente tra 1,55 e 1,60 il litro. Sabato ho fatto il pienoed il diesel alla Esso andava a 1,25 il litro!

Gio56

Lun, 01/06/2020 - 10:25

alleluia, si sono accorti degli aumenti. E' da marzo che si paga di più specialmente nei supermercati

Nicola48ino

Lun, 01/06/2020 - 10:27

Avete mai sentito parlare di una nazione a trazione rossa senza tassametro? Le tasse e patrimoniali sono i loro DNA. Cari compagnucci prendetevi lo stipendio e state fermi e zitti, solo così la nazione può ripartire. Ogni vostra azione a parole o a decreto fa solo danno, in pratica siete nullità.

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mortimermouse

Lun, 01/06/2020 - 10:30

ovvio! anzi, inesorabile, visto che conte NON ha mai voluto sospendere le tasse fin da subito, nè di fermare i controlli fiscali....quindi, chi ha anticipato le spese per igienizzare i locali, si deve rifare sul cliente. ed è una logica sbagliatissima, ma se il governo non fa niente (a parte un leggero contentino quello di detrarre le spese di igienizzazione , che però verranno rimborsate l'anno successivo!!)....

pv

Lun, 01/06/2020 - 10:33

Ha ragione Zaia. Se non possiamo andare in Grecia andremo tutti in Croazia ! O in Corsica che e' stupenda...

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moshe

Lun, 01/06/2020 - 11:16

... poi non si lamentino se i turisti caleranno !

ROUTE66

Lun, 01/06/2020 - 12:16

Se aumentano le richieste di case con piscina,vuol dire una SOLA COSA che per alcune categorie NON é CAMBIATO NULLA,avevano i soldi prima e continuano ad AVERLI OGGI. Per tutti gli altri saranno vacanze MAGRE.

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anticalcio

Lun, 01/06/2020 - 12:17

la scusa per aumenare èbuona...ma dimenticano che le spese relative al virus,sono a credito d'imposta

ITA_Chris

Lun, 01/06/2020 - 12:46

Se è per sanificazione etc, spero ci sia una voce apposita e che i costi siano chiari prima. Uno si regola su dove andare. Poi, se aumentano tutti, mi da l' idea dello stesso cartello delle compagnie telefoniche.

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Smax

Lun, 01/06/2020 - 12:58

Modo migliore per ammazzare del tutto il turismo.

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Contenextus

Lun, 01/06/2020 - 13:54

Voglio aiutare la congiuntura economica. Non faccio vacanze, e non acquisto l'auto. E prima salta tutto e meglio sarà.

agosvac

Lun, 01/06/2020 - 14:29

Mi sembra logico che turismo, ristorazione, esercenti vari per adeguarsi alle follie di Conte siano andati incontro a spese enormi. Spese che, come sempre, ricadono sugli italiani. La cosa demenziale è che tutte queste cose sono per lo più inutili oltre ad essere molto disagevoli.

agosvac

Lun, 01/06/2020 - 14:32

Egregio pv, perché non resta in Italia che non ha niente ad invidiare né alla Croazia né alla Corsica??? Sempre esterofili voi di sinistra!!!

trasparente

Lun, 01/06/2020 - 14:43

In parole povere, ladri e speculatori in aumento.

pv

Lun, 01/06/2020 - 14:47

agosvac Lun, 01/06/2020 - 14:32 Egregio pv, perché non resta in Italia che non ha niente ad invidiare né alla Croazia né alla Corsica??? Sempre esterofili voi di sinistra!!! ................ perche' in Grecia spendo tre volte meno e sto benissimo. La Corsica e' cara ma stupenda. Che possano fallire tutti gli stabilimenti balneari. Spiagge libere per tutti! e i gestori a raccogliere pomodori... e poiio da liberale, libertario liberista vado dove cavolo mi pare. Alla faccia degli statalisti, fascionazionalisti.

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Iam2018

Lun, 01/06/2020 - 14:52

Molto semplice, tolto l'acquisto di generi di prima necessità, il resto è superfluo e si può evitare. Aumentano i prezzi e io non compro oppure cerco altrove e piuttosto che farmi spennare da un italiano preferisco spendere gli stessi soldi altrove. Questa non è esterofilia, questa è giustizia.

MEFEL68

Lun, 01/06/2020 - 15:27

Ogni pretesto è buono. Non è approfittando delle disgrazie che si rilancia la Nazione. La speculazione è come la droga: sembra che ti dia un beneficio(guadagno)immediato, ma poi lo ripaghi perchè, vuoi per impossibilità, vuoi per necessità, i consumatori ti voltano le spalle. I prodotti alimentari aumentano? Io non li compro; così loro piantano, coltivano, raccolgono, mettomno in vendita e poi lo buttano. Quando si saranno stufati, i prezzi caleranno. Se le numerose e politicizzate Associazioni dei consumatori guidassero i consumi, tutto cambierebbe. Allora si che produttori e consumatori darebbero impulso ai mercati.

MEFEL68

Lun, 01/06/2020 - 15:34

Anche se niente è più necessario del superfluo (Oscar Wilde)lo sciopero dei consumatori dovrebbe colpire tutto il resto. Non per peggiorare questa crisi, bensì per farla cessare. Il beneficio per operatori e fruitori dei servizi sarebbe immenso.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 01/06/2020 - 17:00

Molti non faranno le vacanze. Già in Italia è carissimo andare a lmare rispetto all'estero, con questa crisi, poi...Non molti se lo possono permettere, politici, magistrati e pochi altri superricchi.

titina

Lun, 01/06/2020 - 17:07

E allora faccio le vacanze a casa.

cir

Lun, 01/06/2020 - 17:29

diciamo che albergatori ristoranti e gestori del turismo non ci stanno a guadagnare il giusto . subito devono rifarsi da un paio di mesi di letargo a spese dei cittadini. lo stato dovrebbe togliere la licenza a chi aumenta i pressi . non mi rompano le scatole che una spruzzata di detergente li manda in rovina .

jaguar

Lun, 01/06/2020 - 17:46

Non c'è problema, si sta a casa. Comunque i prezzi dei prodotti alimentari sono in crescita da ben prima della fase due. Senza parlare poi dello scandaloso aumento di prezzo di mascherine, gel disinfettanti, guanti e quant'altro. Viviamo proprio in un paese di ladri.