Un flop all'anno: Giuseppi finisce qui

C'è poco da stupirsi, hai voglia a far passare Renzi per matto. E se lo è, lo era anche quando per fermare l'avanzata di Salvini e del centrodestra ideò quel pateracchio del Conte bis

C'è poco da stupirsi, hai voglia a far passare Renzi per matto. E se lo è, lo era anche quando per fermare l'avanzata di Salvini e del centrodestra ideò quel pateracchio del Conte bis. In quel settembre 2019 fu infatti accolto a braccia aperte dalla sinistra e dai Cinque Stelle come il salvatore della patria pur sapendo con chi avevano a che fare. Allora, come ora, Renzi fa solo gli affari suoi, nulla di più e nulla di meno. E siccome gli affari suoi non glieli hanno fatti fare, lui prende il pallone e se lo porta a casa: a suo dire non erano questi i patti sottointesi alla nascita del governo più assurdo ex equo con il precedente nella storia della Repubblica.

Oggi tutti daranno la loro lettura politica dello strappo che apre ufficialmente la crisi. A mio avviso la questione è assai più banale: Renzi non accetterà mai - non ne è capace - di fare il gregario, per di più di capitani modesti ed arroganti. Lui è nato leader, e se non può farlo si rifugia nel fare casino, che in fondo è un modo di essere diversamente leader. Ama essere al centro dell'attenzione, cosa che la coppia Conte-Casalino non ha capito, ed è finita come è finita. Lo scontro tra megalomani non può che terminare con l'eliminazione di uno dei due, e il risultato era scontato tanta è in furbizia, fiuto e cinismo la superiorità del leader di Italia Viva.

Già, ma adesso che accade? Non penso che questo sia un problema di Renzi, il quale teme solo l'ipotesi elezioni che per ovvi motivi è la meno gettonata. Chiunque sarà il prossimo premier Conte o non Conte riceverà il suo abbraccio mortale: altro giro, altro regalo, come dicono i giostrai. Fino a che un governo si reggerà sui voti decisivi di Renzi, sarà un governo a termine, per cui auguri al prossimo.

Ma il dato politico è che la parabola di Conte comunque vada finisce qui. Uno che si è fatto fregare così non potrà mai più vantarsi di essere l'uomo della provvidenza anche al di là delle sue effettive colpe (Enrico Letta insegna).

Con Salvini, Conte è durato un anno, Con Renzi un anno e quattro mesi. È vero che non c'è due senza tre, ma quanto tempo ancora si deve perdere a scommettere su un uomo che ha fallito a ripetizione e perché intestardirsi a stare appresso a un serial killer della politica? È il caso di dire banalmente: questo è il tempo in cui chi ha il buon senso lo deve usare.

Ps: che Renzi ieri in conferenza stampa abbia parlato più a lungo e con più passione del presidente americano Biden che di quello italiano Mattarella può essere un indizio per capire che cosa lui voglia fare da grande.

E soprattutto con l'aiuto di chi farlo.

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Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 14/01/2021 - 17:31

quanto tempo abbiamo perso, per colpa di quei babbei comunisti grulli, che ragliano alla luna, e neanche si accorgono del male che fanno a noi e a loro stessi!

kytra1936

Gio, 14/01/2021 - 17:45

Renzi è un irresponsabile avventurista se silura Conte, mentre era un coraggioso e temerario campione di democrazia quando appoggiava Conte per silurare Salvini. Ohibò !

Aquilee1077

Gio, 14/01/2021 - 17:52

Un tenente di vascello appena uscito dall'Accademia Navale, giovane, inesperto, a volte istintuale, ma molto promettente. Una mina navale vagante, che dorme per anni e anni cullata dalle onde, che le barchette piccole non le sente perchè soltanto solleticano i suoi sensori, ma se passa una nave passeggeri, magari con sopra una massa di 60 milioni di abitanti, allora sì, esplode subito e li manda tutti a fondo. Insomma, un brutto incontro.

Zecca

Gio, 14/01/2021 - 18:00

Analisi superficiale, secondo me, anche se il direttore sa che deve accontentare i suoi lettori. Secondo lei, caro Sallusti, Conte si è fatto fregare da Renzi per ingenuità. In realtà anche mio nipote (8 anni) Sto arrivando! Come è fatto il bomba, lo sanno tutti gli italiani. Quindi Conte da mesi sta lavorando a un piano B, ora vedremo se l’ha trovato e se funzionerà. Quelli che lo dipingono come uno sprovveduto non conpnsiderano che sta a Palazzo Chigi da due anni e mezzo e ha preso a calci in faccia Salvini con una certa naturalezza. Ora tocca all’altro Matteo, presto capiremo come va a finire.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 14/01/2021 - 18:08

Abbiamo una tragedia pandemica, abbiamo più morti, abbiamo più danni economici e abbiamo più debiti. Eppure questi simpatici illusionisti da avanspettacolo son convinti di poter guidare il paese. Renzi non è una cintura nera e neanche tanto vispo sennò si ricorderebbe del suo omonimo e con gli stessi attori. Perché il nostro paese può essere governato dal primo che passa e glielo può poi impedire uno che a probabili elezioni,dicono, scomparirebbe? Come si chiama da noi quella che in tutto il mondo chiamano politica? Io non lo so. Ma credo non lo sappiano neanche gli italiani.

necken

Gio, 14/01/2021 - 18:20

...non c'è il 2 senza il 3 o viceversa?

lorenzovan

Ven, 15/01/2021 - 10:13

Un altro editoriale da libro dei sogni..l eta' e la partibianeria fanno brutti scherzi

Ritratto di dlux

dlux

Ven, 15/01/2021 - 17:11

Direttore, il mio pensiero l'ha esplicitato un commentatore televisivo, uno dei tanti, che, parlando dell'iniziativa di Renzi ha citato la parola "delinquenza". E' una parola grossa, lo so, ma non trovo altro termine, anche se qualcuno la chiama "politica". Per me la politica è ben altro. La bassezza di Renzi non è riflessa solo in quest'ultima azione, ma parte da lontano: ad esempio dalla crisi innescata da Salvini. E' da lì che "il bomba" ha fiutato l'affare e gli si sono aperte le porte che sembravano definitivamente chiuse. Quel genio di Grillo ha fatto il resto. Soprattutto non ho alcuna fiducia nel tutore della Costituzione, autore e complice del misfatto. No, non siamo messi bene.