Genova, nigeriano vuole pizza: sfonda vetrata e sputa contro titolare

Il locale era aperto esclusivamente per garantire la consegna a domicilio, come imposto dai nuovi regolamenti anti Coronavirus: fuggito dopo l'aggressione, il nigeriano, che è stato identificato, risulta ancora ricercato

Nonostante le restrizioni ed i divieti imposti dal governo a causa della diffusione del Coronavirus, pretendeva comunque di poter mangiare una pizza all'interno di un locale di Genova, rimasto aperto esclusivamente per le consegne a domicilio come da nuovo regolamento.

Per questo motivo il protagonista in negativo della vicenda, ovvero un uomo di nazionalità nigeriana di 31 anni completamente ubriaco, se l'è presa col titolare dell'esercizio commerciale sfondando la vetrata di ingresso del negozio e sputandogli anche addosso.

Quello che in tempi normali sarebbe stato un "semplice" gesto di spregio, ovviamente, con l'elevato allarme contagio di questi ultimi giorni ha creato in modo comprensibile qualche preoccupazione in più nella vittima dell'aggressione.

Come riportato dalla stampa locale, l'episodio si è verificato durante la tarda serata dello scorso sabato 14 marzo dinanzi ad una pizzeria sita in via Vezzani nel territorio del quartiere di Rivarolo (Genova). Sono all'incirca le ore 22:30 quando dinanzi al locale si presenta un extracomunitario in evidenti precarie condizioni psico-fisiche, probabilmente causate da un eccessivo consumo di alcolici.

Il proprietario del locale, viste le restrizioni di questi tempi, impedisce al 31enne di entrare all'interno della pizzeria, aperta esclusivamente per le consegne a domicilio ma non accessiblie ad eventuali clienti. Come riferito dagli agenti del commissariato di Cornigliano, poco prima l'uomo era riuscito ad accedere all'interno del locale nonostante la presenza di un esplicito cartello di divieto, ed era per questo stato allontanato con fatica all'esterno. Per evitare ulteriori problemi, anche la porta era stata direttamente chiusa alle spalle dell'esagitato.

Furioso e deciso a non darsi per vinto o ad avere una rivalsa sul commerciante, il nigeriano ha proteso le braccia in avanti e caricato la porta d'ingresso, mandando in frantumi la vetrata e poi rovinando a terra tra i frammenti. Il titolare dell'esercizio commerciale ha tentato ancora una volta di respingerlo, ricevendo indietro minacce ed insulti. Raccolta una busta della spesa che aveva poggiato a terra nelle vicinanze dell'ingresso della pizzeria, il nigeriano si è allontanando, riuscendo temporaneamente a far perdere le proprie tracce.

Sul posto gli uomini del commissariato di Cornigliano (Genova), che hanno acquisito le immagini riprese da un residente col proprio smartphone. Si tratterebbe di un nigeriano di 31 anni, già identificato dagli inquirenti ma tuttora ricercato.

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