Il giallo sulle dimissioni di Martina Levato

Alcune tensioni tra la procura e la Mangiagalli avrebbero ritardato le dimissioni della donna

Il giallo sulle dimissioni di Martina Levato

È giallo sulle dimissioni di Martina Levato dalla clinica Mangiagalli. Questa mattina alle 8, infatti, i medici dell'ospedale hanno firmato una lettera di dimissioni per la ragazza e per il bambino, che è stato portato in una comunità per minori. La mamma, invece, avrebbe dovuto lasciare il nosocomio in mattinata, ma tensioni tra la Procura e i vertici della Mangiagalli avrebbero ritardato il suo rientro a San Vittore. Da una parte, infatti, il pm Marcello Musso ha dato disposizione affinche la ragazza rientri nel carcere milanese dove, dopo la condanna a 14 anni per il blitz con l'acido contro Pietro Barbini, dovrà restare fino al 2029. Alla notizia, Martina si sarebbe disperata e avrebbe pianto a lungo. Dall'altra, invece, alcuni medici dell'ospedale, dopo aver visitato Martina, hanno ritenuto che le sue condizioni fisiche dopo il parto cesareo d'urgenza non le consentirebbero ancora di affrontare la vita in cella. L'empasse è destinata a risolversi nelle prossime ore.

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