I giudici celebrano le prime nozze gay in Italia

Il tribunale di Grosseto ha ordinato al Comune "di trascrivere nei registri di stato civile il matrimonio" fra due uomini. E la Consulta bocciato il divieto di fecondazione eterologa

Il tribunale di Grosseto ha ordinato al Comune "di trascrivere nei registri di stato civile il matrimonio" fra due uomini, italiani, celebrato con rito civile nel dicembre 2012 a New York. Secondo il giudice, nel codice civile "non è individuabile alcun riferimento al sesso in relazione alle condizioni necessarie" al matrimonio. I magistrati hanno deciso sul ricorso presentato dalla coppia - attraverso l’avvocato Claudio Boccini - dopo che l’ufficiale di stato civile del Comune di Grosseto si era rifiutato "di trascrivere nei registri di stato civile l’atto di matrimonio", ritenendo, fra l’altro, che non fosse possibile farlo perché "la normativa italiana non consente che persone dello stesso sesso possano contrarre matrimonio".

Il tribunale di Grosseto, invece, ha ordinato la trascrizione nel registro di Stato civile perché non è "previsto, nel nostro ordinamento, alcun ulteriore diverso impedimento derivante da disposizioni di legge alla trascrizione di un atto di matrimonio celebrato all’estero" e perché la trascrizione non ha natura "costitutiva ma soltanto certificativa e di pubblicità di un atto già valido di per sé". "È un precedente unico per il nostro Paese, è la prima volta che un matrimonio gay viene riconosciuto in Italia", afferma il senatore del Pd, Sergio Lo Giudice, ex presidente di Arcigay. Il tutto avviene nello stesso giorno in cui la Corte Costituzionale ha bocciato il divieto di fecondazione eterologa.

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Commenti

pittariso

Mer, 09/04/2014 - 21:44

Poi c'é chi dubita che ormai siamo in una dittatura? altro che tripartizione dei poteri, ormai comanda una parte della magistratura (la rossa)che di di fatto esercita i tre poteri a fini politici.La volontà della maggioranza del popolo non conta niente,siamo rimasti l'unica società socialista al mondo. Ha ragione mio figlio quando dice che bisogna andarsene da questo paese di m..

m.nanni

Mer, 09/04/2014 - 21:51

è si o no l'Italia una repubblica giudiziaria, fondata sul lavoro dei tribunali e delle procure? i giudici decidono ramai persino sulle coalizioni di governo e sulla durata del governo stesso.

Antonio63

Mer, 09/04/2014 - 21:52

Ennesima conferma che in questo povero Paese chi comanda e' la casta togata la cui intelligenza (a fronte di tantissime sentenze) e' inversamente proporzionale al potere che la nostra "bellissima" Costituzione gli attribuisce. Continuo a chiedermi che senso ha continuare con la buffonata delle elezioni etc etc....se poi l'ultima parola la dicono sempre gli stessi, mai eletti da nessuno.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 09/04/2014 - 22:13

E chi dovrebbe decidere? Qualche decina di migliaia di firme ? Non siamo mica nel medioevo.

Ritratto di Il Ghepardo

Il Ghepardo

Mer, 09/04/2014 - 23:42

Grandi riforme in vista nella nostra amata Italia. Tagli a tutto spiano nell'apparato istituzionale: eliminazione totale del Parlamento, istituzione "vetusta, antiquata e medievale", oltre che corrotta e perciò fuorilegge; cancellazione dei quesiti referendari, costosi, inutili e potenzialmente pericolosi per le sorti del popolo; istituzione di una oligarchia composta da un numero esiguo di giudici e senatori a vita nominati direttamente dall'ayatollah supremo Giorgio Napolitano, che da buon leader religioso ci istruirà su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, su ciò che è illuminato e ciò che è brutto, cattivo e oscurantista. Avremmo numerosi benefici immediati: risparmio enorme dei costi di gestione ed efficienza decisionale. I democratici sinistri esulteranno, finalmente avranno una classe dirigente a loro affine che li convincerà di vivere in una democrazia moderna, avanzata, senza il rischio di essere inquinata dalla sorpassata modalità del ricorso alle urne elettorali. Infine, una sovrintendenza costante della finanza euroamericana che si occuperà nel dettaglio delle questioni economiche e gestionali, ovviamente per il nostro esclusivo bene. Carcere per chi manifesta pacificamente dissenso. Quale sublime utopia ci stanno preparando i nostri amici parrucconi e chi li sostiene!!

fabio55

Gio, 10/04/2014 - 00:07

era ora vogliamo la legge per le unioni anche fra lo stesso sesso come in buona parte del mondo ANCHE IO VOGLIO SPOSARE CHI MI AMA ALLA FACCIA VOSTRA BENPENSANTI E BIGOTTI CHE SIETE UNA MINORANZA IN ITALIA E NEL MONDO

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 10/04/2014 - 00:29

Quando arriverà il momento di dire BASTA A QUEI MAGISTRATI che da troppo tempo hanno travalicato i limiti del loro mandato? Quando potremo dire BASTA A QUEI MAGISTRATI che ci prendono per i fondelli INAUGURANDO L'ANNO GIUDIZIARIO CON IN MANO LA COSTITUZIONE? QUALE COSTITUZIONE SVENTOLANO? LA LORO CHE UCCIDE LA DEMOCRAZIA?

taranto

Gio, 10/04/2014 - 00:41

e per fortuna che ci sono loro in italia a dare ogni tanto una sferzata di progresso e modernità....altrimenti se fosse per la politica italiana, fatta da crociati medievali ultra conservatori, la nostra società sarebbe uguale a quella talebana......mamma li turchi!!!!

stefano.colussi

Gio, 10/04/2014 - 01:21

non capisco .. non capisco .. sarò fuori con la zucca .. ma non capisco un cacchio .. e Famiglia Cristiana su Famiglia di Due Uomini .. che dice ?? colussi, cervignano del friuli, udine, italy

Ritratto di Lorenzo1961

Lorenzo1961

Gio, 10/04/2014 - 07:19

L'Italia è una Repubblica fondata sulla dittatura della magistratura democratica.

ric42

Gio, 10/04/2014 - 07:45

Oltre ad eliminare il Senato eliminiamo anche la Camera, tanto è dimostrato che il Popolo non è sovrano, chi legifera sono i magistrati. Dico che il magistrato che ha convalidato le nozze gay ha commesso un reato in quanto il nostro codice civile e penale non prevede questa possibilità.

ric42

Gio, 10/04/2014 - 07:47

Il garante della costituzione, cioè Napolitano, dovrebbe intervenire sulla disinvoltura di certi magistrati.

electric

Gio, 10/04/2014 - 08:23

I giudici in Italia ormai sono arrivati al punto di ritenersi dio in terra. E, quel che è peggio, noi italiani glielo permettiamo.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 11/04/2014 - 00:06

# rio42 07:47 Ma lei non ha ancora capito che è proprio lui il responsabile di tutte le porcherie della magistratura e di governi non votati dai cittadini? DOVE CAVOLO VIVE LEI? SULLA PARTE DELLA LUNA CHE NON VEDIAMO MAI?