Incontro mondiale delle famiglieAtteso oltre un milione di fedeli:ecco l'area che ospiterà il Papa

Un palco, grande quasi quanto una Chiesa, capace di ospitare fino a mille persone. E davanti uno spazio attrezzato per oltre un milione di fedeli. Ecco dove si terrà il VII Incontro delle famiglie con il Papa

Un palco, grande quasi quanto una Chiesa, capace di ospitare fino a mille persone. E davanti alla struttura, uno spazio attrezzato per oltre un milione di fedeli. I lavori vanno avanti con una serrata tabella di marcia, al Parco Nord - aeroporto di Bresso, per rendere tutto questo realtà in occasione del VII Incontro mondiale delle famiglie (dal 30 maggio al 3 giugno) alla presenza di Papa Benedetto XVI.

Questa mattina all’aeroporto di Bresso, alle porte di Milano, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’area (790 mila mq), alla presenza di monsignor Erminio De Scalzi, presidente della Fondazione Milano Famiglie 2012, don Bruno Marinoni, responsabile dell’area operativa della Fondazione Milano Famiglie 2012, Giuseppe Manni, presidente del Parco Nord Milano, e il sindaco di Bresso, Fortunato Zinni. L’impegno è di quelli che vanno organizzati fin nei minimi dettagli vista la folla di persone che richiama: un milione i fedeli attesi per la Santa Messa con il Pontefice, 300mila i partecipanti previsti alla Festa delle testimonianze. E ancora: 50mila i visitatori previsti alla Fiera internazionale della famiglia e circa 2.500 gli iscritti al Congresso internazionale teologico-pastorale. Famiglie di fedeli che arrivano da lontano e che saranno ospitate da famiglie milanesi. Questa è una delle iniziative più significative e che ben riassume lo spirito dell'evento La famiglia: il lavoro e la Festa.

"Sono 33mila i posti letto che sono stati messi a disposizione da 10.958 famiglie per il periodo dell’evento", ha spiegato monsignor De Scalzi precisando che "l’offerta è addirittura superiore alla domanda. Il cuore dei milanesi è stato riscaldato" hanno risposto con generosità. E questo vale anche per l’offerta di volontariato. Già 5mila persone sono state reclutate. Per far vivere questa esperienza a un ampio numero di persone è stato creato il "Fondo accoglienza famiglie dal mondo" che ha raccolto già 41.420 euro. D’altra parte l’evento è di quelli memorabili vista la presenza di Bendetto XVI: che da questa parti è stato solo tre volte (la prima nel 1418, e le altre due, nel 1983 e 1984).

Fondamentale in questi casi la logisitica. "Dal Papa si potrà venire in treno e in tram. Venire con i mezzi pubblici sarà più facile, più veloce e più pratico", ha assicurato don Bruno Marinoni, responsabile dell’area organizzativa della Fondazione Milano Famiglie 2012. "Grazie agli accordi con Regione Lombardia, Comune di Milano, Trenord e Atm, sotto il coordinamento del Prefetto - ha annunciato don Bruno Marinoni - abbiamo sviluppato un piano che consente di privilegiare il mezzo pubblico". Tra le novità: l’apertura per l’occasione, della Metrò 5, dalla fermata Zara fino al capolinea Bignami, a ridosso dell’area, e il potenziamento delle linee M1 e M3. In particolare, le linee M1 e M3 resteranno aperte tutta la notte tra sabato 2 e domenica 3 giugno e dalle 4 di domenica mattina implementeranno il servizio.

Sarà aumentata anche la frequenza delle corse delle linee tramviarie. I treni sulle dieci linee suburbane e le tre linee regionali direttamente interessate (per Asso, per Bergamo via Carnate, per Lecco via Besana) viaggeranno con orario potenziato, sabato 2 giugno e domenica 3 giugno. Sarà fortemente scoraggiato l’utilizzo dell’auto privata. Anche perchè nell’area ad alcuni chilometri dall’aeroporto sarà introdotta una zona a traffico limitato. Unica deroga sarà fatta ai pullman dei pellegrini autorizzati. Nella zona dell’aeroporto potranno parcheggiare tuttavia solo 520 autobus privati dei 4.200 previsti, scelti tra quelli che vengono da più lontano. "In questo modo stimiamo che circa tre pellegrini ogni quattro raggiungeranno l’area di Bresso con un mezzo pubblico o collettivo", ha sottolineato don Marinoni. Per le persone con disabilità è stato riservato un ingresso e un itinerario attrezzato. L’impegno come si vede è notevole e coinvolge tutti gli interessati, e in modo diretto anche i comuni del parco Nord. Dai sindaci una frecciatina al governo. È il sindaco di Bresso, Zinni a sollevare la questione: "Abbiamo scritto una lettera al governo chiedendo di poter derogare ai vincoli che le leggi ci impongono, per poter accogliere degnamente il Santo padre che è anche un capo di uno stato estero. Il governo ci ha ignorato, non abbiamo avuto alcuna risposta".

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Commenti

voce.nel.deserto

Lun, 30/04/2012 - 18:06

Dopo le vergognose,continue agressioni della sinistra capitanata dal PD alla famiglia ed alla sua integrità concettuale e strutturale,ben venga la parola del Papa a portare una luce diversa ,di verità in un mondo allo sbando e confuso. La famiglia cristianamente intesa deve tornare ad essere nucleo fondante e centro propulsore della società italiana.

Carlo R.

Lun, 30/04/2012 - 19:14

#1 la famiglia di tipo tradizionale è tramontata con i primi anni ottanta, oramai un percentuale considerevole di figli nasce fuori dal matrimonio, da coppie di fatto o anche single. Il papa non porta nulla di "nuovo" ma al contrario di vecchio. Il mondo dove il papa, e in generale le gerarchie ecleasistiche, hanno l'ultima parola su come deve essere gestita la società è tramontato. Ha quindi poco senso auspicare una "famiglia cristianamente intesa" [...] "essere nucleo fondante e centro propulsore della società italiana.", diventa solo un spot, un comunicato stampa del Vaticano. Parliamo invece CHI paga questa imponente organizzazione. Te lo dico io, pantalone.

franky6464

Lun, 30/04/2012 - 22:04

concorrenza alla mecca? si vuole contrapporre una forza uguale e contaria? benedetto ma cosa mi combini?

Luigi Fassone

Lun, 30/04/2012 - 22:21

Caro Sig.Carlo R.Abbreviato ,ecchè,perchè il mondo sta andando "storto",figli che a sei anni sono già "squinternati" per via del prematuro divorzio,mogli e mariti,e viceversa,che "si legano" per la vita e alla seconda difficoltà si lasciano,mariti-mariti,mogli-mogli,così così-con così-così,avvocati che prosperano alla faccia dei litiganti,uno scatafascio che non ti immagini,la prole che,se ripensa a quella che "fu" la sua molto moderna famiglia gli viene da suicidarsi,ecchè,dicevo,non si può neppure ascoltarlo,questo Papa ? Nel passato c'erano città che "deviavano" adesso ci sono Paesi,Nazioni,mezzo Orbo terracqueo,ecchè,Sig.Abbreviato,dovremmo,perchè così va il mondo "moderno" "modernizzarci" pure noi?

Loreno Bardelli

Mar, 01/05/2012 - 10:57

Ma cosa succederà alla circolazione intorno alle aree di Cinisello e di Monza già devastate da anni per i lavori ancora in corso per la realizzazione del "famoso" tunnel sul Viale Lombardia ? Già ora , in giorni per così dire di normalità , quotidianamente si assiste al formarsi di code chilometriche : i cervelloni della viabilità cosa hanno escogitato ? cosa aspettano ad informare i residenti sulle misure che intendono adottare ?

quapropter

Mar, 01/05/2012 - 11:19

il signor Carlo R. saprà di certo (!?) che il matrimonio è un sacramento istituito da Gesù Cristo ed è indissolubile perchè simbolo di amore tra Cristo e la Chiesa, amore che non potrà mai venir meno. Ecco perché indissolubile. I coniugi cristiani che, nonostante le comuni difficoltà proprie di ogni coppia, vivono il loro matrimonio fedeli al sì davanti all'altare sono profeti di un amore che non viene meno. E i profeti sono sì in minoranza ma sono quelli che vedono più lontano...

Carlo R.

Mar, 01/05/2012 - 12:32

#4 nessuno dice di "ammodernarci" vivendo senza alcuna regola di buon senso. Il fatto che molte (moltissime) coppie vivano senza bisogno di sposarsi non significa che facciano figli così tanto per sport e che li lascino al primo litigio. Così come i problemi ci sono in coppie sposate in chiesa, ci sono problemi anche in quelle sposate in municipio e anche in quelle di fatto. #6 quel che mi sconvolge è l'ignoranza dietro a chi crede ciecamente a la "dottrina" che la chiesa cattolica propona: il citato Gesù Cristo non ha istituito NESSUN sacramento del matrimonio. Non c'è scritto da NESSUNA parte, non per altro i protestanti non riconoscono gran parte dei sacramenti dei cattolici, che leggendo le varie scritture, portano alla conclusione che il vaticano se li è inventati di sana pianta. Chiaro? Il motivo? Controllare la società dalla nascita alla morte. Quindi #6 chi lo dice che è indisolubile? Tu? la gerarchia ecclesiastica? Gesù non lo ha mai detto! Quindi tutto il resto è invenzione.

mauririo

Mar, 01/05/2012 - 15:09

Caro amico #7 Carlo R. (140) - lettore, dicono che l'unico difetto che si puo' nascondere tacendo sia l'ignoranza. Ti consiglio quindi di non dare sfoggio delle tue scarsissime conoscenze di Teologia e di occuparti solo di cose a te piu' vicine (calcio, bici, palestra, Belen ecc. ecc.). Ciao.

COSIMODEBARI

Mar, 01/05/2012 - 17:06

Qui vanno a finire una bella fettona di soldini per l'8x1000....meglio mettere su un po' di mense per poveri o rendere più consistenti quelle che già ci sono. Ma lui, il pastore tedesco ha nel sangue l'H.

mauririo

Mar, 01/05/2012 - 18:04

Caro meridionalissimo #9 COSIMODEBARI (238) - lettore , ti ricordo che le mense per poveri sono gestite dalla Caritas o altri Enti Diocesani, i tuoi amici sovieticoni e gli anticlericali come te non fanno queste cose, ma danno addosso alla Chiesa ad ogni occasione. Svegliati gnurant.

giovannit

Mar, 01/05/2012 - 18:56

Leggendo l'articolo ho notato un banale errore: sembra che il Papa sia stato "da queste parti solo tre volte (1418....) ????????

EmanuelTribbia

Mar, 01/05/2012 - 19:50

per #7 Carlo R. : senza offesa, ma insegnare agli ignoranti è pur sempre una opera di misericordia spirituale, quindi, la smetta di parlare a vanvera e cominci a leggere qualche pagina di Vangelo, le nozze di Cana, qualche lettera di S.Paolo sul matrimonio, insomma roba cattolica, ... e lasci stare i protestanti, da quando ci sono loro sono proliferate solo miriadi di sette pseudocristiane...

idleproc

Mar, 01/05/2012 - 19:58

Curiosità scientifica. Quanti di quelli che vanno lì trombano senza anticoncezionali? Anche una statistica sulle corna sarebbe interessante. Così, tanto per passare dal virtuale al reale.

Luigi Fassone

Mer, 02/05/2012 - 09:37

Ancora al Sig.Carlo R.: Non se ne fa una questione di Gesù e San Paolo,è semplicemente perchè chi si adatta (anche col matrimonio civile) a mantenere il matrimonio (insisto : MATRI-monio,cioè unione tra uomo e donna,e non di MISCUGLI di varia natura e ordine) per la vita, è più felice e,così matrimoniando,fa felici quelli che stanno a lui intorno,figli e nipoti inclusi,mentre chi si separa dopo due giorni,due mesi,due anni e due decenni,crea un sacco di persone infelici,I FIGLI SOPRATTUTTO. E siccome,siamo pur sempre esseri umani con tante,tante debolezze,e NON E' VERO CHE L'ABITO NON FA IL MONACO,un tantino di DOVERI INSITI nel MATRI-monio aiuta,eccome se aiuta. Voglio dire,che se fossimo liberi di accoppiarci come le scimmie,senza vincoli e senza regole,sarebbe un gran brutto casino,per loro e gli altri animali che pullulano loro intorno. Sappia che sono coerente,firmai contro il divorzio,in quel Referendum sciagurato...Saluti cordiali.

PRIMAVERA

Gio, 03/05/2012 - 19:01

Le spese CHI le sosterra'??? Il VATICANO o il COMUNE???....