India, avanza una nuova malattia letale

Lo Stato indiano colpito dalla misteriosa malattia è l'Uttar Pradesh, con cittadini flagellati da sintomi come spossatezza, nausea e disidratazione

India, avanza una nuova malattia letale

È allarme in India per l'avanzata di una "misteriosa malattia" che ha finora ucciso tra le 50 e le 68 persone nell'ultima settimana, soprattutto bambini, nello Stato settentrionale dell'Uttar Pradesh. La nuova infezione non avrebbe alcun legame con il Covid, dato che tutti i soggetti contagiati dal morbo misterioso sarebbero infatti risultati negativi ai tamponi. I sintomi della nuova malattia sarebbero dolori articolari, mal di testa, disidratazione, nausea e anomalie nella coagulazione del sangue. Il Paese asiatico è stato finora flagellato dal coronavirus e dalla variante Delta, con quasi 440mila morti.

Secondo un'inchiesta del Sun, i medici locali starebbero ipotizzando un legame tra l'improvviso e misterioso morbo e la febbre dengue, dato che molte persone ammalatesi in questi giorni presentano un "calo delle piastrine nel sangue". Le piastrine favoriscono il processo di coagulazione e una loro carenza sarebbe, sostengono gli esperti, un sintomo proprio della dengue. Quest'ultima viene trasmessa da zanzare Aedes femmine infette, circola principalmente in nazioni dal clima tropicale o subtropicale e sarebbe presente proprio in India da centinaia di anni. Di conseguenza, gli scienziati ritengono che la misteriosa malattia che sta falcidiando l'Uttar Pradesh sia una forma particolarmente grave di dengue, trasmessa dalle popolazioni di zanzare che brulicano in quel territorio. I distretti statali in cui infuria la nuova epidemia sono Agra, Mathura, Mainpuri, Etah, Kasganj e Firozabad, quello più colpito.

Mentre gli esperti provano a identificare il morbo, gli ospedali dello Stato settentrionale si stanno sempre più riempiendo di pazienti affetti dalla sindrome simil-dengue, tanto che molti ospedali Covid sono stati riadattati per accogliere i cittadini colpiti dall'ultima infezione. Ad allarmare i medici, evidenzia sempre il Sun, è il fatto che i soggetti contagiati dalla malattia incriminata morirebbero "con grade rapidità" e che i pazienti guariti impiegherebbero almeno due settimane per riprendersi. Ad agevolare la circolazione del morbo sarebbero, secondo Manish Asija, membro dell'assemblea legislativa dell'Uttar Pradesh, "allagamenti, mancanza di servizi e di condizioni igienico sanitarie".

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