Intercomunione, così si divide la Chiesa di Papa Bergoglio

Papa Bergoglio e l'intercomunione per le coppie miste. Un altro tema che sta animando il dibattito dottrinale in Vaticano. Gli "schieramenti" in campo

Intercomunione, così si divide la Chiesa di Papa Bergoglio

La Chiesa di Papa Bergoglio e le divisioni interne sulle questioni dottrinali. L'impressione è che, dalle parti di piazza San Pietro, non siano troppo contenti di questa narrazione. Quello che sta accadendo attorno al tema dell'intercomunione per i protestanti sposati con i cattolici merita, però, di essere raccontato.

La Conferenza episcopale tedesca ha approvato a maggioranza le linee guida. L'idea di base è che la "fame eucaristica" e una sorta di "semiconversione" siano condizioni sufficienti affinché quei protestanti, che si trovano all'interno di "coppie miste", possano accedere al sacramento in questione. Non tutti sono d'accordo. Alcuni cardinali di vertice hanno espresso contrarietà e/o forti perplessità. Se la "svolta dottrinale" è promossa dal porporato progressista Reinhard Marx, il cardinale Rainer Maria Woelki e altri vescovi tedeschi hanno inoltrato una missiva in Vaticano.

Monsignor Ladarìa Ferrer, gesuita e prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha convocato un vertice tra le due "parti". Un incontro alla fine del quale è emersa la necessità di trovare "un accordo". Serve, insomma, una "soluzione condivisa". E il pontefice? Papa Francesco non si è ancora espresso in pubblico, ma i contrari sembrerebbero asserire che la linea di Ladarìa è la stessa di Bergoglio. "Allarme massimo nella Chiesa - ha titolato Sandro Magister sul suo blog - Ma Francesco lo lascia cadere a vuoto". Abbastanza esplicativo del clima. Il cardinale olandese Willem Jacobus Eijk è arrivato a dire che il Santo Padre non trasmette la fede "fedelmente" e "in unità".

Dall'altra parte c'è il cardinale Walter Kasper, che ha sottolineato in un'intervista a La Stampa come il Concilio Vaticano II e due encicliche prevedano "casi" in cui è concessa l'eucaristia a persone di fede protestante. In relazione a questa diatriba è intervenuto anche monsignor Nicola Bux su La Nuova Bussola Quotidiana. Kasper sarebbe arrivato a "mischiare le carte" e la comunione sarebbe possibile solo per persone di fede ortodossa. Un dibattito animato, insomma.

Gerhard Ludwig Mueller, cardinale e prefetto emerito dell'ex Sant'Uffizio, ha parlato di "trucco retorico". Il ratzingeriano Walter Brandmueller ha detto che la "fame eucaristica" non è sufficiente. La conversione a tutti gli effetti sarebbe l'unico passo possibile per accedere alla comunione. Ancora una volta i "conservatori" tacciano di "pericolosità", in modo più o meno diretto, la marcia di avvicinamento alla Chiesa protestante. La rivalutazione della figura di Martin Lutero farebbe parte di un piano per arrivare all'unità con i cristiani riformati. La Chiesa cattolica è in evoluzione. Sembra quasi che non si possa parlare di "divisioni interne" senza essere etichettati come "tradizionalisti". Parlare di unità dottrinale, tuttavia, risulta davvero difficile.

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