Ivrea, la scuola dice no al concorso di presepi: "Urta bimbi di altre religioni"

Le scuole hanno rifiutato l'invito a partecipare al concorso di presepi, proposto dal Comune

Ivrea, la scuola dice no al concorso di presepi: "Urta bimbi di altre religioni"

Quest'anno il concorso di presepi nelle scuole di Ivrea non si farà. Il motivo? Mantenere il rispetto per gli alunni di altre religioni. La decisione arriva dai dirigenti scolastici delle scuole cittadine, che non intendono partecipare all'iniziativa del Comune.

E ancora una volta, come è capitato spesso in passato, sotto Natale, la battaglia contro i crocifissi, si trasforma in una crociata contro i presepi. L'assessore Giorgia Povolo ha confermato di aver "percepito una forma di perplessità nell’appoggiare l’iniziativa, probabilmente per non rischiare di urtare la sensibilità di bimbi appartenenti a fedi religiose diverse", secondo quanto riportato dall'Ansa. Le dirigenze scolastiche, infatti, sembrano aver declinato l'invito a partecipare al concorso di presepi, per rispetto degli alunni, che non si riconoscono nella fede cristiana.

Così, agli organizzatori non è rimasto altro se non modificare il progetto iniziale, che prevedeva il coinvolgimento delle scuole: il concorso è rivolto a tutti i bambini tra i 4 e i 13 anni e verrà proposto a chi frequenta i gruppi di catechismo e le parrocchie di Ivrea.

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