L'8 marzo è finito. Ora ricordatevi delle donne

È da oggi e fino al prossimo 8 marzo che si dovrà tagliare il silenzio sui diritti violati delle donne abusate, violentate e psicologicamente ammazzate

L'8 marzo è finito. Ora ricordatevi delle donne

Non é già più l'8 marzo.

Oggi è 9 marzo. 24 ore dopo il consueto clamore sui diritti delle donne.

Dunque è da oggi e fino al prossimo 8 marzo che si dovrà tagliare il silenzio sui diritti violati delle donne abusate, violentate e psicologicamente ammazzate.

Il Ministro Marta Cartabia se ne occuperà attraverso pene più severe per i carnefici, ma sopratutto con misure di tutela e prevenzione prima che quei carnefici arrivino a meta.

E poi da oggi 9 marzo dovremmo occuparci di chi, attraversando deserti e mari in tempesta, arriverà da noi con un bimbo in grembo per fuggire da quelle violenze che quel bimbo le hanno donato. Il Ministro Luciana Lamorgese perfezionerà il meccanismo dei corridoi umanitari.

E la legge sullo Stalking, che molte vite ha salvato, dovrebbe progredire insieme al principio di conciliazione dei tempi tra vita familiare e lavoro; perché oggi 9 marzo le donne stanno lavorando mentre sono mamme, mogli e figlie. Il Ministro Elena Bonetti lo sa ed è per questo che siede nuovamente lí.

Ed incessante anche oggi è l'impegno di molte donne nei laboratori per la ricerca. La stessa ricerca che ci salverà da una quasi fine del mondo pandemica, che non le fa dormire per notti intere fino a quando quella reazione chimica non le soddisferà. Il Ministro Cristina Messa si batterà per imputare finanziamenti e strutturare progetti a favore di quei laboratori che costruiranno i laboratori del domani.

I disabili e le giovani ragazze sono nel cuore, prima ancora che nel dovere funzionale, dei Ministri Erika Stefani e Fabiana Dadone, oggi 9 marzo più di ieri.

Saprà il Ministro Maria Stella Gelmini comprendere l'impatto che questo virus ha sui nuclei familiari e sulle donne che quel nucleo conducono.

E poi a tutte le donne del Sud. Abbiate fiducia perché ora, forse più di allora, si occuperà di voi chi vive giornalmente con un senso di responsabilità per il ruolo ricoperto talmente alto e profondo da non essere conciliabile con il far male. Il Ministro Mara Carfagna sta già facendo e bene farà.

Dunque non è già più l'8 marzo. Oggi è 9 marzo. 24 ore dopo il consueto clamore sui diritti delle donne.

Ministre, che voi lo ricordiate.

Avvocato Federica Mondani

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