L'allerta del Viminale per il Natale: "Potenziare i controlli nelle vie dello shopping"

Dal ministero dell'interno arrivano le direttive volte a potenziare i controlli nelle vie dello shopping, prese di mira nei recenti attacchi di Londra e L'Aja. A Roma occhi aperti sui luoghi del Natale e controlli potenziati anche in vista dei saldi

L'allerta del Viminale per il Natale: "Potenziare i controlli nelle vie dello shopping"

Saranno le vie dello shopping le sorvegliate speciali in queste festività natalizie oramai alle porte. In tutte le città italiane ed in particolar modo nella capitale, il Viminale ha dato ordine di potenziare i controlli dove si concentra il maggior numero di turisti e cittadini intenti ad acquistare i regali.

Il tutto, come si legge sul Messaggero, dopo le informative dei servizi segreti arrivate all’indomani degli attacchi di Londra e de L’Aia, lì dove i terroristi a fine novembre hanno attaccato proprio le zone commerciali più affollate.

Dunque, maggiori controlli interesseranno per tutto il periodo natalizio le vie del centro delle città più importanti e delle zone d’arte, così come centri commerciali e zone notoriamente affollate dai turisti nei giorni di festa.

Come detto in precedenza, osservata speciale è Roma. Questo perché, oltre ad un maggiore afflusso di persone nella capitale per via dei richiami natalizi, è qui che si concentreranno gli eventi religiosi più importanti. Dalla messa di Natale, alla benedizione urbi et orbi, fino agli spostamenti del Papa per i vari impegni relativi alle funzioni religiose, sono tanti i potenziali obiettivi sensibili da monitorare. E questo in relazione anche all’attuale contesto internazionale, caratterizzato dai recenti attacchi sopra citati di Londra e L’Aja.

Non c’è, viene specificato nelle informative dei servizi, un’allerta specifica: “Per il perdurare del deteriorato scenario internazionale – si legge però nell’ordinanza emanata nei giorni scorsi dal questore di Roma, Carmine Esposito – non si esclude che, pur in assenza di segnali specifici, le circostanze possano offrire l' occasione per l' attuazione di progettualità criminose”.

Ecco perché in questi giorni in particolare, l’allarme a Roma e nelle principali città sarà di livello 2, l’ultimo prima di quello massimo che viene diramato in caso di attacco in corso. Non solo dicembre e non solo il periodo natalizio, anche i giorni dei saldi saranno oggetto di massime attenzioni da parte delle forze dell’ordine.

Come detto ad inizio articolo, l’allerta principale dopo quanto accaduto nel Regno Unito e nei Paesi Bassi riguarda le vie dello shopping. Dunque, quando tra il 5 ed il 6 gennaio i negozi inizieranno ad esibire i cartelli con i prezzi scontati, Polizia e Carabinieri saranno chiamati a sorvegliare le zone dove si concentreranno centinaia di potenziali acquirenti.

A Roma nei vari commissariati così come nelle varie caserme, sono arrivate direttive volte a potenziare i controlli anche prendendo diretto contatto con i gestori dei centri commerciali.

In particolare poi, verranno maggiormente controllati alcuni megastore all’Eur, a Fiumicino, alla Romanina, all’Anagnina, a Cinecittà ed in tante altre località dello shopping. Il 5 e 6 gennaio invece, i controlli saranno ulteriormente rafforzati in via dei Condotti e via del Corso, in via Cola di Rienzo, in viale Marconi, a piazza Re di Roma, in via del Tritone e nei mercatini di Natale.

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