Torna la carica dei 3mila interisti. Assembramenti fuori San Siro

Non si sono viste scene come quelle di piazza del Duomo ma i tifosi dell'Inter fuori dallo stadio San Siro non sono riusciti a evitare gli assembramenti per festeggiare lo scudetto

Torna la carica dei 3mila interisti. Assembramenti fuori San Siro

Quella di oggi non è una giornata facile per l'ordine pubblico di Milano. Da una parte il raduno dei Sentinelli a favore del ddl Zan, dalla parte opposta della città la festa per lo scudetto dell'Inter. Dopo le scene viste in Duomo una settimana fa, lo stadio di San Siro è attentamente monitorato per evitare che si ripetano gli assembramenti che hanno messo in allarme la città per la paura di una nuova esplosione di casi. In attesa della partita contro la Sampdoria, sono stati tanti i tifosi che già dalle primissime ore del pomeriggio si sono ritrovate fuori dallo stadio.

La partita è in programma alle 18 ma fin dalle 14 erano 3000 i tifosi dell'Inter radunati all'esterno di San Siro, dove in alcuni momenti si sono verificati anche assembramenti. Sono state disposte importanti misure di controllo per evitare problemi e la maggior parte dei tifosi ha mantenuto la mascherina alzata. Tanti i cori per celebrare la vittoria del campionato e contro le storiche rivali come Milan e Juventus. Così come imposto dalla prefettura nei giorni scorsi, è stato rispettato il divieto di vendita degli alcolici.

Fin dalle prime ore del mattino, le forze dell'ordine hanno disposto il transennamento attorno al piazzale dello stadio Meazza. Una misura pensata per evitare assembramenti e lasciare la strada di accesso allo stadio libera. Inoltre, a campione, gli agenti hanno ripreso il viso e chiesto i documenti ai presenti, registrandoli con l'ausilio di telecamere. Tutto questo non ha però impedito avvicinamenti pericolosi. Certo, nulla a che vedere con quanto accaduto in Duomo e in varie piazze di Milano una settimana fa. Tuttavia a ridosso delle transenne è stato impossibile impedire che le persone si assembrassero in attesa dell'arrivo del pullman della squadra, che ha varcato i cancelli dello stadio di San Siro poco dopo le 16 per disputare la partita a porte chiuse.

"Se le persone stanno sufficientemente distanziate e con la mascherina il rischio è obiettivamente limitato", ha detto questa mattina Beppe Sala, sindaco di Milano. Il primo cittadino si è affidato, come spesso accade, al buon senso delle persone ma in un momento di festeggiamenti è oggettivamente complicato fare attenzione alla distanza e il rischio è che gli assembramenti crescano nel corso della serata, specialmente alla fine della partita. La giornata di oggi è quasi un test per capire come gestire la vera festa dello scudetto per l'Inter, che si svolgerà il prossimo 23 maggio, giorno di chiusura della stagione e del campionato.