L'ira degli influencer contro la movida: "La gente sputava addosso ai vigili"

Aperitivi e movida in tutta Italia, il primo weekend di libertà è delirio nelle città; Milano e Brescia simboli di mancato buon senso ed è rivolta degli influencer

18 maggio: tana liberi tutti. Pare sia questo il senso della Fase 2 per molti italiani, che con la riapertura di bar e locali hanno ripreso la vita pre-Covid, come se nulla fosse mai accaduto in Italia, come se non fossimo ancora in piena pandemia. Nella Milano della notte, quella di Brera e dei bar più chic, quella di Porta Venezia e degli universitari, la situazione di venerdì notte è sembrata totalmente fuori controllo. Situazoni molto simili a quelle del capoluogo lombardo sono state condivise sui social da tantissime altre città italiane come Brescia, Modena e Verona. Le immagini dei Navigli che hanno destato scalpore nei giorni precedenti quasi impallidiscono davanti agli assembramenti di Corso Como, Corso Garibaldi e dei Bastioni. Perfino i volti noti dei social si sono scagliati contro la movida estrema, come Gabriele Parpiglia e l'Estetista Cinica.

Una delle immagini più significative del primo folle venerdì di fine lockdown arriva da Brescia, una delle città nelle quali il coronavirus ha picchiato più duro. Brescia è la seconda città italiana per numero di morti, è stata messa in ginocchio dall'epidemia ma questo non ha fermato i bresciani di tutte le età, che appena possibile si sono riversati nel bellissimo Piazzale Arnaldo, uno dei luoghi simbolo della città. Migliaia di persone si sono radunate per fare l'aperitivo, come non accadeva nemmeno prima della pandemia che ha chiuso le città. Se durante il lockdown tutti gli italiani si sono scoperti provetti runner, ora sono tutti appassionati di aperitivi. Un entusiasmo che però non va giù all'amministrazione locale bresciana, almeno stando a quanto dichiarato dal sindaco questa mattina.

Già dalla mezzanotte, la polizia locale ha ricevuto l'ordine di chiudere l'accesso alla piazza e poche ore fa Emilio Del Bono ha tuonato: "Oggi firmerò ordinanza di chiusura serale di Piazza Arnaldo per questo fine settimana. Troppe persone, assembramenti nonostante la presenza significativa di Polizia locale. Quindi è bene dare un segnale chiaro." A proposito della Polizia locale, l'Estetista Cinica ha mostrato nelle storie di Instagram una chat Whatsapp relativa agli assembramenti di Brescia: "C'era gente che sputava ai vigili che gli dicevano di stare distanziati." L'influencer si è poi rivolta agli altri volti noti della rete, invitandoli a non dare il cattivo esempio, a non precipitarsi a fare l'aperitivo per evitare che i giovani li imitino, dando vita a quanto visto nelle nostre città ieri sera. Ma sono tanti, in realtà, gli influencer che hanno denunciato una situazione estrema, ben lontana dal concetto di distanziamento sociale tanto invocato. Basta scorrere i social per trovare foto che sembrano lontane da quanto stiamo vivendo, se non fosse per la presenza delle mascherine, in molti casi rigorosamente abbassate.

Anche il giornalista Gabriele Parpiglia, che in queste settimane si è dimostrato molto sensibile agli eventi legati al Covid, ha condiviso sul suo profilo le immagini della movida. Lui ha messo in evidenza quanto accaduto a Milano nella centralissima Brera, davanti a uno dei bar più noti della movida di Corso Como. Erano tantissimi i ragazzi, assembrati e con i bicchieri in mano, senza mascherina, pochi quelli seduti nei tavoli contingentati con l'obiettivo di ridurre gli assembramenti. "Sempre più gente. Assembramenti?", si legge come didascalia all'immagine di una Milano che mai come ora dovrebbe avere buon senso, che invece sfida le minacce del governatore della regione con una serata che ricorda molto da vicino il tristemente noto ultimo weekend di marzo.

Dopo le minacce del mattino, il sindaco di Brescia nel tardo pomeriggio ha emesso l'ordinanza annunciata per il coprifuoco del centro cittadino dopo la movida. I locali della zona di piazzale Arnaldo, ieri sera presa d'assalto per l'aperitivo, verrà chiusa dalle 21.30 alle 05.00 del giorno successivo. "La decisione è stata presa dopo che, venerdì 22 maggio, fuori da bar e ristoranti si sono verificati assembramenti e il mancato rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro ed è stato accertato il mancato corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, imposti dall'ordinanza regionale del 17 maggio."

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Commenti
Ritratto di vince50_19

vince50_19

Sab, 23/05/2020 - 15:01

La gioventù delle cicale..

Peo11

Sab, 23/05/2020 - 15:02

Forse non sapete cosa è la pandemia. Bravi ragazzi, avanti così. Le nostre nonne andavano a ballare anche sotto i bombardamenti.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 23/05/2020 - 15:08

Sbagliano quelli della movida. Davvero rischiamo di rivederli intubati, non la vogliono capire.

agosvac

Sab, 23/05/2020 - 15:11

Quando si tiene segregata la gente, è chiaro che la gente, se si sente un po' più libera, reagisce in modo smodato. Ma la colpa non è della gente ma di chi l'ha tenuta segretata per tanto tempo. Tra l'altro non è dato, ancora, sapere se questa libertà possa portare a nuovi contagi. Bisogna aspettare almeno 15/20 giorni. Magari non succederà niente. Se, poi, si avranno nuovi contagi, ma contagi veri, non quelli falsificati, allora peggio per loro: ne piangeranno le conseguenze, di nuovo tutti chiusi in casa, ma non per decreto di Conte, per libera scelta.

obiettore

Sab, 23/05/2020 - 15:15

Sardine infiltrare per mandare tutto all' aria ? A pensar male...

Ritratto di Fralabbate

Fralabbate

Sab, 23/05/2020 - 15:34

Quindi secondo voi ci si dovrebbe abituare a vivere distanziati? O quantomeno fino al "salvifico" vaccino brand Gates? Ma per favore. Ormai la verità sul presunto virus sta venendo a galla, non lo dico io ma molti specialisti (quelli seri, non quelli da tv), finiamola con la pagliacciata.

AlvinS83

Sab, 23/05/2020 - 15:40

Vedo che le persone si mettono su un palco e giudicano come se la chiave della vita giusta fosse loro. Ma la finite? È ridicolo! Lasciate vivere!

AntonioLatela

Sab, 23/05/2020 - 15:56

A prescindere dalla inciviltà del popolo della movida che, oltre ad ostinarsi a non voler rispettare le ordinanze regionali e governative in materia di prevenzione Covid-19,( considerandole non a tutela della salute pubblica ma a “dispetto dei cittadini”) non esita ad inveire contro le forze dell’ordine che tentano di salvaguardare la salute pubblica, è legittimo porsi un quesito: ma tanto disperazione e crisi post pandemia non è che ce ne sia tanta in giro ! E questo ovviamente ci rallegra. Tutti sanno quanto denaro si butta per la movida, per l’alcol, per gli irrinunciabili aperitivi. W l’ Italia positiva ! Che sa superare ogni crisi.

RTRTRTRT

Sab, 23/05/2020 - 16:17

Ma perchè il calabbrese parppiglia non va a vedere la movida di reggio calabbria...

HARIES

Sab, 23/05/2020 - 16:37

La colpa questa volta è tutta del Governo. Ma per una ragione molto più subdola. Ha permesso che le responsabilità di eventuali ulteriori contagi, oppure il ripristino delle restrizioni, fossero accollate sulla popolazione. (popolazione forse meno attenta alla gravità della situazione, ma che è stata quasi spinta a sottovalutare il rischio.). Ma questa parvenza di meno rischio è stata trasmessa dalla fuorviante informazione. Complici: Politici, Governo e Media.

Maxy71

Sab, 23/05/2020 - 16:49

@FRALABBATE...e quale sarebbe questa verità? Illustraci, illuminaci...donaci la tua sapienza...

Maxy71

Sab, 23/05/2020 - 16:59

Si vede che i fenomeni movida-lesi, così come gli esercenti piagnina, stavano meglio a casa ...e sperano nella ripresa dei contagi...e in un pronto ritorno del lockdown.

Maxy71

Sab, 23/05/2020 - 17:02

@HARIES, quando il governo ci teneva a casa...era colpevole di distruzione del Paese e di mancanza di fiducia nel buonsenso della gente...ora che concede libertà facendo affidamento sul buonsenso... è comunque colpevole! Non è che forse...la colpa è dei troppi che questo buonsenso non ce l'hanno...?

gran79

Sab, 23/05/2020 - 17:11

se sti pagliacci incompetenti avessero aiutato sul serio, non avrebbero fatto aprire già da ora.. Han detto "qua non siamo capaci di aiutare imprese e cittadini, riapriamo.. se si torna indietro la colpa sarà loro che non hanno rispettato le regole"..

HARIES

Sab, 23/05/2020 - 17:21

@Maxy71 Certamente. Sono d'accordo con te. Molti il buon senso non lo hanno. Ma non è giusto che per colpa di questi stolti (del non buon senso) ci rimettano i bravi e onesti cittadini. E quindi il Governo e lo Stato devono provvedere, senza indugi, sotterfugi o tiramolla. Ma soprattutto devono dare chiari, precisi e inequivocabili messaggi. Finora tantissime parole e spot televisivi (anche contraddittori)... sono i fatti quelli che contano!

Ritratto di Giusto1910R

Giusto1910R

Sab, 23/05/2020 - 17:32

Finiamola di chiamarla movida, si chiama malamovida perché, così com'é organizzata oggi in Italia, é un flagello sociale. Se ci fossero leggi precise che tutelano la salute di tutti allora potrebbe diventare un evento positivo. Ma così é un'orrore.

mila

Sab, 23/05/2020 - 17:36

@AntonioLatela -Ma quelli che fanno la movida che percentuale sono della popolazione italiana? Non crede che i disperati, o almeno I molto depressi, siano molti di piu', ma ovviamente non si vedono?

mila

Sab, 23/05/2020 - 17:38

Non sono molto tecnica, ne' sono un'appassionata di movida, ma mi viene il dubbio che queste foto possano anche essere un po' esagerate tramite fotoshop.

STREGHETTA

Sab, 23/05/2020 - 17:41

"Gli italiani : sono quelli di sempre "- Dove sono tutti quei noioso-buonisti che in tv si sono profusi in lodi per " il senso di responsabilità degli italiani" e menate simili? Ma quale responsabilità, maturità, saggezza eccetera eccetera! La verità, che immancabilmente riemerge, è che il prototipo dell'italiano medio è quello di sempre : infantile, caciarone, egoista, irresponsabile. Se prima se ne erano discostati è solo perché, di fronte alle valanghe di morti quotidiani e all'impotenza della medicina, se la facevano sotto all'idea di poterci rimettere le penne anche loro, e persino i giovani, non solo i vecchi. Adesso, dopo il miglioramento post lock-down e complice anche il caldo che fa mollare il rigore e fa credere che sia tutto alle spalle, vediamo girare e agire la gente come le pare.

STREGHETTA

Sab, 23/05/2020 - 17:41

(..)Oh si, la mascherina magari ce l'hanno, ma tipo capo di tendenza : sul mento, sul collo, sulla nuca, a mò di fascia da avambraccio, insomma tipo rottura che ci si tira simbolicamente dietro. Al massimo, la portano solo sulla bocca, tipo museruola. Ma la cosa migliore è che non la portano proprio quelli che dovrebbero : i chiacchieroni affiancati, i gruppetti di adolescenti, i runner e i ciclisti che in tempo brevissimo ( data la velocità ) spandono generosamente nell'aria le loro emissioni di goccioline dalla bocca ansimante e aperta. E chi se ne frega degli altri, o di quei poveretti degli operatori sanitari che poi della loro superficialità pagheranno il prezzo più alto! Eccoli, gli italiani che si volevano tanto bravi : sono quelli di sempre!

Gjango

Sab, 23/05/2020 - 17:50

Era ora che si lasciassero libere le persone basta con lo stato di polizia

Jon

Dom, 24/05/2020 - 10:19

ASSEMBRAMENTI, CONTAGI, VIRUS TREMENDI gestiti oggi dagli INFLUENCER che catturano i Like e otturano il Cervello dei Giovani..La preoccupazione VERA dovrebbe essere non il futuro del Vaccino, ma la DIFESA CIVILE DEGLI ITALIANI CONTRO IL REGIME, ove esistesse, o potesse emergere, soffocata sul nascere dai giornali e TV, gestiti di poteri finanziari per i propri interessi opachi.. NON SI DEVE PERMETTERE CHE IL VIRUS SIA RITENUTO INOFFENSIVO.. Guai..!!

Ritratto di anno56

anno56

Dom, 24/05/2020 - 10:23

Finiamola con questo terrorismo psicologico,la gente è stata sequestrata in casa per tre mesi e adesso giustamente vuole riprendersi la sua vita. Quanto ai politici da strapazzo sindaci, presidenti di regione, che minacciano sfracelli firmano ordinanze (illegali) tanto per ricordare che purtroppo per nostra sventura ci sono ancora

Ritratto di thunder

thunder

Dom, 24/05/2020 - 10:56

Ma smettela di prendervela con la gente,prendetevela con i cinesi.