Lite tra Parenzo e Sgarbi: "Sei amico dei terroristi"

Furibonda lite con record di insulti tra Sgarbi e Parenzo nel corso della trasmissione radiofonica "La Zanzara". L'argomento che ha acceso il critico d'arte era Silvia Romano. "Amico dei terroristi", ha gridato nei confronti di Parenzo, oltre ai 96 insulti nel giro di 15 minuti

Lite tra Parenzo e Sgarbi: "Sei amico dei terroristi"

È stata una puntata da guinness dei primati quella del 15 maggio: a La Zanzara, in onda su Radio 24, programma famoso anche per i numerosi scontri quotidiani fra i protagonisti, questa volta è andata in onda una furiosa lite tra Vittori Sgarbi e David Parenzo con oggetto Silvia Romano.

L'uragano Sgarbi su Parenzo

In soli 15 minuti, il critico d'arte più famoso d'Italia ha probabilmente raggiunto un record personale: 96 insulti in 15 minuti nei confronti del co-conduttore assieme a Giuseppe Cruciani. "Questa volta ti sbagli, lei è una vittima. Vedi troppe serie tv", afferma con fermezza Parenzo. Apriti cielo, è venuto giù uno Sgarbi da record, il quale inizialmente sembrava mantenere il solito piglio, acceso ma controllato. "No, è complice dei terroristi, potrebbe indossare una cintura piena di dinamite", ha risposto, ma poi è stata una grandinata di insulti di tutti i tipi. "Terrorista, imbecille, povero cretino, povero idiota, povero scemo, idiota, amico dei terroristi, finto ebreo, pomp... di m...".

Ecco il record

Va da sè che, vista la mole di insulti, sia venuta voglia di "contarli": al primo posto, l'insulto più ripetuto è stato un "povero idiota", 14 volte in 15 minuti, quasi uno ogni 60 secondi; al secondo posto parimerito abbiamo contanto ben 11 "povero cretino", "povero scemo" ed "amico dei terroristi". Medaglia di bronzo per la parola "rinnegato", ripetuta ben 7 volte. A decrescere (per fortuna), altre espressioni quali idiota, ignorante ed alcune un po' più...colorite.

In questi giorni, Sgarbi si è scagliato contro la Romano attraverso i suoi canali social, affermando che andrebbe "arrestata per concorso esterno in associazione terroristica". Durante la puntata ha difeso la sua tesi mentre Parenzo lo criticava. Per Sgarbi, Silvia Romano non è dunque una vittima, ma complice: “Se tu fai propaganda per loro, vuol dire che sei pronta a fare quello che ti chiedono, compreso mettersi una cintura di dinamite”, si legge su Dagospia, che ha continuato come un fiume in piena. "Bisogna fare prevenzione, c’è il rischio che venga utilizzata da una banda terroristica per mettere in difficoltà l’Italia”, e considera la conversione di Silvia Romano "come andare a cena con Totò Riina e dire che è stato corretto, gli amici dei terroristi devono andare in galera".

Insomma, Parenzo ha provato a frenarlo ma non c'è stato nulla da fare: il critico d'arte è molto "sensibile" quando si parla di Silvia Romano.