"Tenete chiuse le finestre". Esplosioni e fiamme a Livorno

Il rogo, sviluppatosi nella struttura industriale, ha sprigionato un'alta colonna di fumo. La Protezione civile allerta la cittadinanza: "Chiudete le finestre". Sul posto i vigili del fuoco per domare le fiamme

Esplosioni e fiamme: incendio alla raffineria Eni di Livorno

Prima le forti esplosioni, almeno un paio secondo i testimoni. Poi l'incendio. Le fiamme sono divampate rapidamente all'interno della raffineria Eni di Stagno a Livorno, attaccando alcune strutture che si trovano sulla costa, nella zona nord della città. È accaduto tutto in pochi minuti, nel primo pomeriggio di oggi, poco dopo le 14. Dal rogo sviluppatosi nella struttura industriale si è levata un'alta nube di fumo nero, visibile anche da lontano. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e alcune ambulanze.

Al momento, le cause dell'accaduto sono in corso di accertamento. In via precauzionale, la Protezione civile ha invitato la cittadinanza a tenere le finestre chiuse in attesa dei rilievi sull'eventuale impatto nocivo dei fumi sprigionatisi. Intanto, le attività lavorative all'interno della raffineria, che ogni giorno impiega centinaia di persone tra dipendenti e ditte esterne, sono state sospese d'urgenza. La buona notizia è che non risultano feriti né deceduti.

Il sindaco di Livorno Luca Salvetti si è recato nella sede dello stabilimento per seguire la situazione. "Ho parlato con il direttore dello stabilimento, al momento non risultano persone coinvolte nell'incendio. Nel frattempo sembra che i vigili del fuoco siano riusciti a domare le fiamme", ha testimoniato il primo cittadino del capoluogo, mentre il collega del vicino comune di Collesalvetti Adelio Antolini ha riferito: "Eravamo in consiglio comunale e ci hanno avvertito della cosa. È visibile una colonna di fumo nero che si vede anche da Collesalvetti, dopo che si sono sentiti ci dicono almeno tre forti rumori". Nelle prime immagini dell'accaduto, circolate sui social, si vede distintamente una corposa colonna di fumo levarsi dalla raffineria. "Seguiamo con attenzione l'evolversi della situazione. Abbiamo appreso che l'incendio è stato spento. Comunque il monitoraggio della sala operativa della Protezione civile regionale resta costante e le nostre strutture rimangono in contatto con tutti gli organismi e le autorità competenti", ha fatto sapere il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

"Siamo in contatto con i nostri delegati e iscritti per capire l'entità dell'incidente. Adesso ci sono i vigili del fuoco al lavoro e sono arrivate sul posto delle ambulanze", ha comunicato il sindacato USB in un post pubblicato su Facebook. L'incendio sarebbe divampato in un impianto di manutenzione. "Sembra che sia esploso il forno F2 dell'hot oil. L'unico in marcia in quel momento", ha precisato successivamente il sindacato. Si tratterebbe quindi di un incidente nel forno di raffinazione dei lubrificanti.

Secondo quanto si apprende, l'incendio è stato estinto e sono attualmente in atto le operazioni di raffreddamento e bonifica. Sul posto stanno operando squadre del comando di Livorno, di Pisa, di Lucca e di Firenze. La viabilità stradale è stata ripristinata.

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