Cronache

L'uomo incappucciato, il gel, i malori tra i fedeli: è giallo a messa

Scongiurata l'ipotesi della diffusione di una sostanza urticante nell'aria, sono in corso le analisi del contenuto di un flacone di gel igienizzante

L'uomo incappucciato, il gel, i malori tra i fedeli: è giallo a messa

Malori in chiesa durante lo svolgimento della messa, a Traona (Sondrio) si cerca il presunto responsabile, che si è allontanato dall'edificio in modo sospetto poco prima dell'inizio della funzione.

L'episodio si è verificato all'interno della chiesa di San Colombano intorno alle ore 14. Cinque minuti prima dell'inizio della messa, una donna nota un individuo sospetto all'interno dell'edificio religioso. Una persona, come rivelato dalla stessa signora Anna a Il Giorno, che non rientrava tra gli abituali frequentatori della chiesa e tentava di nascondere in modo evidente il proprio volto. "Non la conosco, perché si nasconde il volto con il cappuccio? Già ha la mascherina che non la rende per nulla riconoscibile", racconta infatti la testimone, che rivolge qualche domanda all'uomo. Tutto inutile, dato che quest'ultimo, il quale fingeva interesse per alcuni opuscoli collocati su un tavolo, si allontana a grandi passi verso l'uscita senza proferire parola. "Era alto, all'apparenza un giovane, di corporatura snella, tutto bardato in faccia...", ricorda ancora la donna.

Il malore

È ciò che accade successivamente a far nascere l'ipotesi che quell'individuo non passasse di lì per caso. In breve alcuni dei fedeli presenti iniziano a manifestare dei lievi problemi respiratori: alcuni tossiscono, altri si stropicciano gli occhi. I sospetti ricadono in primis sul contenuto del flacone del gel igienizzante collocato all'ingresso dell'edificio religioso, che in tanti avevano utilizzato prima della funzione, anche se non si esclude la possibilità che il presunto responsabile abbia diffuso nell'aria una qualche sostanza urticante.

L'ultima ipotesi viene scartata dopo le prime verifiche. "I miei uomini del Nucleo biologico, chimico, radiologico (Nbcr) sono intervenuti con appositi strumenti che non hanno rilevato anomalie. Esclusa anche la perdita di monossido", dichiara ai giornalisti il comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Sondrio Elvio Porcedda. Il primo cittadino di Traona si è detto preoccupato per l'episodio."Per fortuna non si è trattato di nulla di grave. Ma c'è chi ha visto allontanarsi in tutta fretta un individuo. I carabinieri stanno indagando per fare piena luce", rivela Maurizio Papini.

Dopo aver informato dell'accaduto la Diocesi di Como, nel caso in cui episodi del genere si verificassero anche altrove, i carabinieri hanno dato immediatamente avvio alle indagini, sequestrando il flacone di igienizzante col sospetto di una sua manomissione da parte del presunto responsabile. Il parroco di Traona non ha rilasciato alcuna dichiarazione, proprio per evitare di intralciare il lavoro delle forze dell'ordine:"Quante persone hanno accusato i malori? Non rispondo neppure a questa domanda".

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