Matteo Bassetti stronca il Cts: "In 4 al ristorante? L'ennesima panzana"

L'infettivologo non usa mezzi termini per bocciare il limite di 4 persone insieme a tavola al ristorante anche in zona bianca

Matteo Bassetti stronca il Cts: "In 4 al ristorante? L'ennesima panzana"

Il vincolo delle 4 persone al tavolo di un ristorante anche in zona bianca è alla base di un'accesa discussione. Le notizie poco chiare che arrivano dal ministero della Salute, dove gli stessi esponenti non sembrano essere in accordo tra loro, portano gli italiani a un ulteriore stato di confusione, l'ennesimo da quando è iniziata la pandemia. Per giorni si era diffusa la notizia che in zona bianca non ci sarebbero stati limiti di tavolate al ristorante, poi il Ministero ha fatto un passo indietro con una faq. Quindi Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, ha dichiarato che si augura che questo limite possa ben presto essere abolito, che è quello che afferma anche Matteo Bassetti, direttore della clinica Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova.

"Mi sembra l'ennesima panzana, l'ennesima sciocchezza, di cui stiamo discutendo fino a oggi perché devono dirmi qual è il dato scientifico secondo cui se si sta a tavola in 6 o 8, ci si infetta di più che se si sta in 4. Dove è scritto questo? Vorrei vedere un lavoro scientifico che dice che al tavolo da 4 non si infettano mentre a quello da 6 ci si contagia", ha detto il primario all'Adnkronos. Le sue parole arrivano a poche ore dal tavolo tecnico convocato per dirimere quella che sembrava essere una questione meramente formale e che, invece, sta mettendo ancora una volta alla prova il governo.

Matteo Bassetti non usa mezzi termini per criticare questa decisione: "Se ci sono le dovute distanze a tavola e si seguono tutte le misure non c'è nessun problema, neppure al chiuso. Questa è come la mascherina a tavola con la cannuccia. Evitiamo di farci ridere dietro dal mondo intero". Come spesso ha fatto nel corso di questi mesi, il primario ha invocato il buon senso decisionale, che troppo spesso è mancato: "Dobbiamo cercare di avere buonsenso, magari evitando le tavolate da 50 persone, ma anche comprendendo che chi va al ristorante prima prende l'aperitivo e quindi sta insieme. Poi magari fa il dopocena insieme. Quindi sono provvedimenti ipocriti. Se in 2 andiamo a cena con 4 amici, qual è il problema?".

Infine l'infettivologo punta il Comitato tecnico scientifico che sarebbe alla base del provvedimento: "Non capisco perché l'anno scorso sì e quest'anno no. Io ormai ho smesso di capire le decisioni del Cts, mi sono sforzato di interpretare il senso ma non riesco a farmene una ragione".

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