"Rischiano di crollare": sequestrati due cavalcavia in Sicilia

La decisione è stata emessa dal Gip della procura peloritana al termine di apposite indagini. Le infiltrazioni d'acqua accompagnate dalla cattiva manutenzione dei giunti, metterebbero a rischio la tenuta delle strutture

"Rischiano di crollare": sequestrati due cavalcavia in Sicilia

Diventa sempre più imminente il problema di un rischio crollo su due cavalcavia dell’autostrada Messina-Palermo ed ecco che sulle due strutture è arrivato un provvedimento di sequestro disposto dal gip della città dello Stretto, Valeria Curatolo. Si tratta dell’esito di un’inchiesta condotta dalla procura peloritana al fine di accertare i dubbi sulla sicurezza dei due collegamenti stradali.

La notizia suscita un certo clamore e anche apprensione perché arriva a distanza di qualche ora dal crollo che si è verificato questa mattina tra la Toscana e la Liguria e, precisamente, in provincia di Massa Carrara. Erano da poco passate le 10 quando un ponte è crollato sul fiume Magra. La struttura venuta giù è quella che lega Caprigliola con Albiano Magra. A rimanere ferito un uomo, per fortuna non in pericolo di vita. Ma se il traffico veicolare fosse stato quello di sempre e le persone non fossero state a casa per via del coronavirus, sarebbe stata senza dubbio una strage.

Ed ecco che in Sicilia la situazione non è nemmeno delle migliori per quanto concerne i collegamenti stradali. Nell’ambito delle indagini svolte dalla polizia stradale con riferimento ai due cavalcavia che collegano Messina con il Capoluogo siciliano, sono dunque emersi dei risultati che hanno indotto ad agire preventivamente per mettere al sicuro gli automobilisti che si trovano ad attraversare i tratti stradali menzionati. Dai sopralluoghi effettuati è emerso infatti che è presente una “diffusa corrosione delle bordature e delle banchine di bordo che metterebbe in pericolo la stabilità delle strutture portanti con il rischio di crollo sulla sede stradale sottostante”.

Quello che dicono gli esperti in sostanza è che le infiltrazioni di acqua derivanti dalla non buona manutenzione dei giunti, sono capaci di mettere a rischio la stabilità e quindi la tenuta dei due cavalcavia. Quello del sequestro è provvedimento assolutamente necessario per evitare che possibili crolli o cedimenti minimi possano mettere a repentaglio l’incolumità degli automobilisti. Per adesso il flusso dei movimenti è alquanto contenuto per via delle restrizioni dovute al decreto sul contenimento del Covid-19, ma ciò non toglie che chi attraversi i cavalcavia possa correre un rischio. A prescindere, si dovrà anche programmare per il ritorno alla normalità e quindi questo vuol dire lavorare anche per la sicurezza delle strutture stradali.

Il traffico veicolare comunque non sarà totalmente bloccato, sarà infatti possibile far proseguire la circolazione attraverso una sola corsia centrale per entrambi i sensi di marcia. In questo modo si potrà ridurre il peso a carico dei cavalcavia.

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