"Mi ha detto di dargliela", "Gliel'ho passata io". Cosa non torna sul caso Grillo

Le incongruenze dei ragazzi sulle testimonianze. Chi ha passato la vodka alla giovane? Le versioni di Edoardo e Vittorio non combaciano

"Mi ha detto di dargliela", "Gliel'ho passata io". Cosa non torna sul caso Grillo

Resta ancora da stabilire la totale verità sul caso Ciro Grillo. Quelle ore tra il 16 e il 17 luglio 2019 cosa è accaduto realmente nella villetta a Cala di Volpe? Si è consumato un vero e proprio stupro o è andato in scena solo del sesso consenziente? Ovviamente i racconti forniti dalla studentessa Silvia (nome di fantasia) e dai componenti del gruppetto non combaciano. Da una parte la ragazza ritiene di essere stata costretta a più rapporti sessuali contro la sua volontà; dall'altra la comitiva ritiene che la giovane fosse assolutamente consapevole e addirittura partecipe nel corso degli atti. In realtà c'è qualche dettaglio che non torna neanche tra le versioni dei quattro amici genovesi.

Il giallo sulla vodka

Alcuni particolari di contorno risultano essere dunque non del tutto precisi e simmetrici. Come sottolineato da Quarto grado, programma condotto da Gianluigi Nuzzi in onda su Rete 4, a non combaciare ad esempio sono le testimonianze sulla questione relativa all'alcol bevuto sul patio. Chi l'ha passato a Silvia? Il "nodo vodka" resta ancora da sciogliere. Vittorio dichiara di essere stato lui a passare a Silvia la bottiglia allungando il braccio nella sua direzione: "Lei era seduta alla mia sinistra con una gamba accavallata sulle mie e mi ha detto: 'Dammi che ti faccio vedere che ne bevo di più'". Il racconto di Edoardo è invece diverso: "Vi era una bottiglia di vodka lemon che io stavo bevendo e la ragazza mi ha chiesto di passaglierla e io l'ho fatto e lei ne ha bevuto un quarto di bottiglia". Si tratta di una semplice confusione o di una bugia da parte di uno dei due?

Silvia ha sempre riferito che sarebbe stata costretta a bere vodka mentre era tenuta per i capelli. Una narrazione smentita dal gruppetto tanto che uno degli amici genovesi, ai microfoni di Non è l'arena, aveva fatto sapere che lei stessa l'avrebbe bevuta di sua spontanea volontà per sfidare la comitiva: "Nel video si vede che la ragazza comunque sta benissimo e che noi non costringiamo niente. Per sfida lei ha bevuto la vodka, perché noi non riuscivamo a berla".

Sul caso Grillo bisognerà far luce pure sulla questione dei video. Nelle chat dopo quella notte si parla di diversi filmini: "Comunque c'era il cameramen. Sai che non me le faccio scappare 'ste occasioni. 4 video facili... Poi vi farò vedere tutto. Se vuoi ti chiamo e ti racconto un po". Per Grillo jr e gli amici si tratta di una prova che potrebbe testimoniare la consensualità di Silvia: "Effettivamente durante il rapporto ho fatto un video con il telefono di Edoardo. Proprio dal video si può vedere che S. partecipa attivamente al rapporto".

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