Migranti, lo certifica Cottarelli: Salvini risparmia 1 miliardo

Osservatorio conti pubblici italiani (Cpi) diretto da Cottarelli: minori spese per l'accoglienza dei migranti fino a 940 milioni di euro

Migranti, lo certifica Cottarelli: Salvini risparmia 1 miliardo

Carlo Cottarelli non può certo essere sospettato di leghismo. Ecco perché, forse, farà piacere a Matteo Salvini sapere che le sue modifiche al sistema di accoglienza apportate in questi mesi di governo hanno la "bollinatura" di mister Spending Review: i risparmi ci saranno eccome. Fino almeno a un miliardo di euro.

L'Osservatorio conti pubblici italiani (Cpi) diretto da Cottarelli infatti ha fatto i conti e messo nero su bianco le ipotesi di risparmio per le casse dello Stato grazie allarazionalizzazione delle spese per l'accoglienza degli immigrati.

Per il 2019 la legislazione vigente (ovvero quella approvata col precedente governo) prevede un esborso per i richiedenti asilo pari a 1,9 miliardi di euro. La legge di Bilancio gialloverde, però, ne ha previsti molti di meno: dal calderone dei fondi per l'accoglienza sono stati prelevati ben 400 milioni, destinati altrove. Non male, ma non è tutto.

Il Viminale ha infatti disposto anche un taglio ai capitolati di appalto per Onlus, coop e srl che si occupano di migranti. Se una volta venivano spesi fino a 35 euro al giorno a ospite delle strutture, ora la cifra è stata ridotta tra 19 e 26 euro. Più è grande il centro profughi, minore sarà l'esborso garantito dallo Stato (ci sono infatti economie di scala evidenti...). Dunque il risparmio complessivo sarà essere più alto di quanto preventivato nel Bilancio.

Infatti, spiega il Cpi, come riporta Libero, c'è da considerare anche il calo degli sbarchi che ridurrà ovviamente gli ospiti nelle strutture. Ipotizzando un calo mensile di 3.410 persone e che a fine 2019 ne saranno ospitate nel Belpaese 106mila al posto dei 135mila di ottobre, la spesa totale (conteggiata con i 35 euro) sarebbe di 1,35 miliardi (dunque meno 1,54 miliardi previsti ora in manovra economica). Ma se si considera la riduzione del costo a migrante da capitolato (quindi calcolando la spesa con i 26 euro a profugo), il risparmio complessivo potrebbe toccare quota 940 milioni di euro (quindi 540 in più del taglio previsto nella legge di Bilancio).

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