Milano, trasferimento Università Statale: scontri tra studenti e polizia

Il corteo stava cercando di raggiungere via Sant'Antonio dove è riunito il Senato accademico per votare il trasferimento di alcune facoltà nell'ex area Expo

Milano, trasferimento Università Statale: scontri tra studenti e polizia

Momenti di alta tensione a Milano durante il corteo organizzato dagli studenti dell'Università Statale contro il trasferimento delle facoltà scientifiche di Città Studi nell'ex area Expo. I manifestanti sono entrati in contatto con gli agenti in tenuta antisommossa e si sono registarti alcuni scontri con cariche della polizia contro gli studenti che cercavano di forzare il blocco.

Il corteo stava cercando di raggiungere via Sant'Antonio dove è riunito il Senato accademico per votare il trasferimento, ma è stato bloccato da un cordone delle forze dell'ordine (guarda la gallery).

Il trasferimento

Da diverso tempo si parla dello spostamento delle Facoltà scientifiche della Statale dalla zona di Città Studi all'ex area Expo. Secondo i promotori, il trasferimento garantirebbe agli studenti spazi più moderni e appropriati. Ma il progetto è sempre stato molto contestato. Contro il trasloco ci sono non solo i cittadini della zona che hanno paura che il quartiere si possa impoverire e "svuotare", ma anche gli studenti, secondo cui la decisione del Cda della Statale "svilisce università, diritto allo studio e accesso alla cultura, compromettendo la stabilità delle finanze pubbliche dell'Università degli Studi di Milano".

Alla manifestazione, oltre a diversi docenti, si sono uniti anche gli ex candidati alla Regione Lombardia Massimo Gatti di Sinistra per la Lombardia e Onorio Rosati di Liberi e Uguali.

"Il diritto a manifestare pacifico deve essere garantito - ha dichiarato Rosati -. Ho visto degli studenti con il ghiaccio sulla testa e questo non va bene. Un rettore serio dovrebbe creare un clima in cui episodi di questo genere non dovrebbero accadere".

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