Milano, il tribunale non può pagare gli avvocati: "Fatture solo dal 2018"

Il palazzo di Giustizia del capoluogo lombardo scrive all'Ordine degli avvocati: "Meglio aspettare il 2018 per emettere le fatture per le spese di giustizia"

Milano, il tribunale non può pagare gli avvocati: "Fatture solo dal 2018"

Nelle stesse settimane in cui il ministro della Giustizia Andrea Orlando annuncia trionfalmente l'assunzione di 1400 nuovi dipendenti al ministero di via Arenula, uno dei principali tribunali del Paese - quello di Milano - chiede apertamente agli avvocati di emettere le fatture non prima del 2018 perché i fondi per il rimborso sarebbero già finiti.

Come riporta l'edizione odierna di Italia Oggi, i soldi stanziati non basterebbero nemmeno a soddisfare nemmeno tutte le richieste già arrivate a Palazzo di Giustizia.

L'ufficio del funzionario delegato per le spese di giustizia del tribunale e dei giudici di pace ha così preso carta e penna e ha scritto all'Ordine degli Avvocati di Milano, spiegando che sarebbe meglio "valutare la convenienza di rinviare l'emissione delle fatture al 2018".

Ma come detto il problema non riguarda solamente le fattura ancora da emettere, bensì anche quelle già inviate al tribunale, fra cui anche note di pagamento emesse addirittura nel 2016. In alcuni casi lo stanziamento in conto residui non è riuscito a pagare nemmeno queste.

Una vera e propria mazzata per una categoria - quella degli avvocati - che come ricorda Italia oggi a dispetto di quanto si potrebbe pensare include ben 140mila avvocati sulla soglia di povertà.

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