Molestò la studentessa, sospeso il prof

Il professore del liceo artistico di Siena accusato di molestie da un'ex-studentessa è stato sospeso sino a sabato prossimo (ma ha già presentato ricorso al giudice del lavoro). Le indagini della procura intanto vanno avanti

Due studentesse (foto di repertorio)
Due studentesse (foto di repertorio)

Le accuse sono arrivate giorni fa da un'ex-studentessa, che all'epoca dei fatti minorenne. E a seguito della denuncia, qualcosa si è già mossa: il professore accusato di molestie è stato sospeso dal liceo artistico di Siena nel quale insegnava. La sospensione entrerà in vigore domani e durerà sino a sabato prossimo, anche se l'uomo ha già presentato ricorso al giudice del lavoro tramite il proprio legale. Per un secondo procedimento disciplinare sul caso è stato chiesto un rinvio per analizzare gli atti ed è per questo che le prossime settimane saranno decisive.

L'indagine della procura è partita da una ragazza rivoltasi al centro antiviolenza "Donna Chiama Donna", asserendo di esser stata da lui a molestata a scuola sin dai quindici - sedici anni. Battute a sfondo sessuale, apprezzamenti fisici al seno e ad altre parti del corpo anche durante le interrogazioni erano pane quotidiano, accanto ai messaggi espliciti inviati dal prof che la ragazza ha portato a suffragio della propria tesi. La quale, preoccupata per possibili ritorsioni a livello scolastico, ha subìto in silenzio per tutti gli anni delle superiori. Solo una volta conseguito il diploma, alla fine dello scorso anno scolastico, la giovane ha trovato il coraggio di denunciare.

Nel 2020 era stato a dir la verità pubblicato un video su Instagram dove le compagne di classe (alcune delle quali avrebbero subito similari molestie) lanciavano, leggendo un testo, un messaggio di denuncia nei confronti dei comportamenti inappropriati della persona in questione. Un'azione che non aveva tuttavia raggiunto alcun risultato, visto che il professore è rimasto al proprio posto. La donna si è quindi rivolta al centro antiviolenza, che dopo aver raccolto le prove ha messo a conoscenza dei fatti la dirigente scolastica con una pec inviata lo scorso gennaio. Nel frattempo, anche quarantonove studenti avevano scritto alla preside, sollecitando azioni concrete. E quest'ultima ha inoltrato la segnalazione alla procura. Gli inquirenti stanno indagando, ma a questo punto non è escluso che nei prossimi giorni possano pervenire altre denunce.

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