Monza, la metropolitana rischia di saltare per colpa del governo

Le colpe del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, che non ha ancora sbloccato lo stanziamento di 900 milioni di euro per la metro

Che fine hanno fatto i 900 milioni di euro, previsti dalla scorsa Finanziaria, per il prolungamento della metropolitana 5 da Milano fino a Monza? Una cifra importante tenuta congelata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. E ora il progetto potrebbe andare in soffitta per sempre, perché la Legge di Bilancio per il 2020 potrebbe prendere quel quasi miliardo rimasto inutilizzato e indirizzarlo ad altre opere. E sarebbe una beffa con la "b" maiuscola.

Il prolungamento della M5 fino in Brianza costa 1,25 miliardi di euro: 350 milioni sono stati messi sul tavolo da Regione Lombardia, Comune di Milano, Monza, Sesto San Giovanni e Cinisello Balsano, mentre i restanti 900 appunti, sono (anzi, sarebbero) di contributo statale. Manca, insomma, la firma vincolante del Mit, che però tarda ad arrivare. E, forse, non arriverà mai.

"Un mese fa ho sollecitato il Ministero delle Infrastrutture a sbloccare i 900 milioni, già previsti dall’ultima legge di bilancio grazie all’intervento della Lega, per il prolungamento della metropolitana 5 da Milano a Monza. È vergognoso che si stiano perdendo mesi nei lavori solo perché manca una firma in un ministero romano per sbloccare questi 900 milioni. È vergognoso che prima il ministro Toninelli e adesso il suo successore, il ministro Paola De Micheli, stiano tenendo tutto bloccato solo perché ancora inspiegabilmente manca la firma sulla convenzione tra ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, enti locali, Regione Lombardia e Comuni coinvolti per la definitiva assegnazione dei 900 milioni di euro", protesta veementemente Paolo Grimoldi, deputato della Lega, nonché componente della Commissione Esteri della Camera e Segretario della Lega Salvini in Lombardia.

Infine, l'esponente del Carroccio chiosa: "Cosa stiamo aspettando? La metropolitana fino a Monza serve per togliere decine di migliaia di auto ogni giorno dalle strade, per ridurre lo smog e migliorare la qualità dell’aria e della vita nell’area metropolitana tra Milano e Monza".

Commenti

cgf

Mer, 16/10/2019 - 13:13

stanno ancora cercando qualche esperto, ovvero autista tramviario, per fare l'analisi costi/benefici

obiettore

Mer, 16/10/2019 - 14:59

A Trieste il Tram di Opcina, che funzionava da 110 anni, si è incidentato tre anni fa. Un sindacalista CGIL, ingegnere, già dirigente FS, ha promosso una raccolta di firme e l'ha presentata al ministero. Da qui, prescrizioni assurde come se fosse un treno ad alta velocità... E adesso tutto si è bloccato, ma guarda un po'....