Napoli, africano preso a sprangate: “Stranieri di m…devono andar via”

Il clima di forti tensioni nel Vasto continua ad essere incandescente, così come gli episodi di violenza seguitano a moltiplicarsi. L’ultimo caso, denunciato dall’associazione “3 febbraio”, è quello dell’aggressione di un loro attivista straniero, preso a sprangate nelle vie del quartiere

Napoli, africano preso a sprangate: “Stranieri di m…devono andar via”

Che il clima di costante tensione al Vasto di Napoli possa sfociare in episodi di violenza non è certo una notizia in grado di sorprendere chi si trova a conoscenza, diretta o indiretta, della situazione in cui versa il vessato quartiere.

Così come non può stupire il fatto che i residenti si sentano abbandonati ed in balia di una forzata integrazione che mette al primo posto l’impunità di chi continua a dettare regole non scritte a cui tutti devono adeguarsi. A partire dai mercatini notturni illegali che s’impossessano delle vie del rione fino ad impedire alle vetture di transitare, fino ad arrivare alle risse quotidiane tra bande di stranieri per la gestione del sopra menzionato commercio o per insofferenze di stampo razziale mai sopite.

Emblematico di questo contesto d’inquietudine l’ultimo episodio di intolleranza, denunciato dall’associazione antirazzista “3 febbraio” in una nota stampa pubblicata sulla sua pagina Facebook. “Denunciamo l'aggressione razzista e squadrista ad opera di alcuni balordi a Napoli, nel quartiere Vasto, ai danni di Narcisse, un nostro attivista. Ieri si sono avvicinati a lui, armati di spranghe, colpendolo e insultandolo con epiteti razzisti”. «Questi stranieri di m**** devono andare via…», avrebbero gridato verso l’africano i suoi assalitori.

“Questa vicenda è emblematica del clima che si sta creando a cui è doveroso reagire.”, prosegue il comunicato. “Per un essere umano, solo perché considerato diverso, è impossibile camminare per strada a rischio della propria incolumità. Il clima di violenza e di paura è ulteriormente avallato dalle istituzioni, quando prendono parte ad alimentare il razzismo, lasciando impuniti criminali liberi di terrorizzare le persone. Denunciamo quindi con forza l'accaduto, ci batteremo per andare fino in fondo e far sì che siano assicurati alla giustizia gli autori dell'aggressione.”




In calce alla notizia diffusa dall’associazione l’annuncio di una manifestazione antirazzista a Roma prevista per il 10 di novembre, comunque già in programma. “Chiamiamo tutte le persone di buona volontà, gli antirazzisti, la gente solidale, chi ha a cuore l'umanità, chi con noi in questi giorni sta preparando la manifestazione antirazzista del 10 novembre a Roma ad unirsi, denunciare questo ennesimo episodio di vile violenza razzista, e reagire al clima d'odio imperante oggi in Italia.”

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