Presa "nonna-cocaina": nascondeva la droga ​in una bombola di gas

La 67enne è stata colta nella flagranza di reato. Più di due chili di cocaina nascosti nella bombola che alimentava la stufa della camera da letto e ventimila euro nascosti tra le coperte. La droga, se immessa nel mercato, avrebbe fruttato 300mila euro

In casa con ingenti quantitativi di cocaina nascosti nella stufa e con i soldi conservati tra le coperte. È questa la scoperta di fronte alla quale si sono ritrovati i carabinieri della squadra “Lupi” del nucleo investigativo del comando provinciale di Catania. A finire nei guai, scoperta nella flagranza di reato, Grazia Marletta, pensionata 67enne del luogo. Per lei sono scattati gli arresti. Dovrà adesso rispondere del reato di detenzione di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio.

Quello posto in essere dai Lupi è l’esito di un’attività info-investigativa portata avanti nell’ultimo periodo. I risultati acquisiti dagli uomini in divisa, hanno dato una serie di indizi ricadenti sull’odierna arrestata. Al termine delle brevi ma proficue indagini, i militari recandosi nell’abitazione della donna, hanno notato che la porta d’ingresso era stata lasciata aperta. Se stesse aspettando qualcuno o si sia trattato di una dimenticanza non è dato a sapere.

Fatto sta che, approfittando di questa situazione, i carabinieri del nucleo investigativo vi hanno fatto ingresso e hanno trovato in casa la 67enne. Ovviamente lo stupore nel vedersi raggiunta in casa dalle forze dell’ordine è stato evidente. Ebbene, dopo essersi qualificati, i militari hanno proceduto a perquisire l’immobile. Innanzitutto hanno trovato la somma di 20mila euro in contanti, nascosti tra le coperte riposte in modo opportuno nell’armadio della camera da letto. Poi, andando avanti, sono stati rinvenuti due chili e trecento grammi di cocaina in pietra. Lo stupefacente era tenuto nascosto dentro la bombola del gas che avrebbe dovuto alimentare la stufa collocata all’interno della stessa camera da letto, con il fondo tagliato ad arte e sigillato da un tappo dietro il quale si celava l’ingente quantità di “neve”. Tutto il materiale era suddiviso in 14 involucri.

Nel corso dei controlli sono stati rinvenuti anche una macchina per sigillare sottovuoto le buste di stupefacente e un bilancino elettronico di precisione. Secondo una prima stima eseguita, la droga sequestrata, immessa sul mercato al dettaglio, avrebbe potuto fruttare una somma vicina ai 300.000 euro. La donna, colta nella flagranza di reato è stata condotta in caserma per le formalità di rito. Subito dopo è stata relegata agli arresti domiciliari in attesa della direttissima.

Proseguono le indagini dei militari per mettere in luce ciò che si cela dietro gli importanti quantitativi di sostanza stupefacente detenuti illegalmente dalla donna. Di pari passo vanno avanti anche le altre attività di indagine dirette a prevenire e ad arrestare tutti i reati connessi al modo dello spaccio di droga a Catania.

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