Il nipote ha il Covid e lei rimane sola: anziana 98enne viene aiutata dalla polizia

L'anziana è rimasta senza l'aiuto del nipote che era solito ritirare per lei la pensione. La badante ha cercato di aiutare la 98enne con i propri risparmi ma poi sono subentrate le difficoltà. Alla richiesta di aiuto, sono intervenuti i poliziotti della questura di Bergamo

Il nipote ha il Covid e lei rimane sola: anziana 98enne viene aiutata dalla polizia

Anziana e con problemi di deambulazione non può ritirare la pensione e per lei interviene in aiuto la polizia. Sono stati giorni particolari e di grande difficoltà per tutti gli italiani da quando sono subentrate,susseguendosi, tutte le misure necessarie per il contenimento del coronavirus. In diverse occasioni abbiamo raccontato la storia di chi si è trovato, per svariati motivi, in situazioni difficili ricevendo per fortuna l’aiuto di persone spinte dal senso di solidarietà ed altruismo, di volontari, ma anche da parte delle forze dell’ordine. A trovarsi in situazioni piuttosto difficili sono state spesso le persone anziane perché hanno dovuto fare i conti con una quotidianità nuova, vissuta senza l’aiuto dei figli o comunque dei parenti a loro più vicini. Proprio come nell’ultimo caso successo a Bergamo.

Una signora di 98 anni che vive in casa assieme alla badante, ha dovuto, attraverso dei parenti, chiedere aiuto alla questura di Bergamo. Sono numerose le mail che in questi giorni giungono all’indirizzo della questura per svariate motivazioni come le segnalazioni e le richieste di informazioni. Tra i vari messaggi, vi è stato quello di una donna di Milano che chiedeva ai poliziotti di aiutare un’anziana parente residente a Bergamo. La signora, classe 22”, non poteva uscire di casa per ritirare la pensione perché non deambulante da qualche anno. È stato sempre il nipote ad occuparsi delle sue necessità e, a recarsi ogni mese in banca, a ritirare per lei la pensione.

Purtroppo l’uomo dallo scorso mese di marzo è ricoverato in ospedale a causa del coronavirus. Nel frattempo la badante che vive con l’anziana, pur di andare avanti ha messo a disposizione i propri risparmi per fare la spesa e per comprare anche i farmaci necessari. Poi sono subentrate le difficoltà. Una parente della nonnina ha deciso quindi di chiedere aiuto alla questura. Dopo aver contattato la badante, i poliziotti della squadra volanti si sono recati nell’abitazione della signora per capire cosa fosse necessario. Da lì gli agenti si sono recati negli uffici dell’istituto bancario con la documentazione della novantottenne. Il direttore di banca, aiutato dal personale, si è adoperato per risolvere i problemi di carattere burocratico.

Al termine delle operazioni, il funzionario ha seguito la volante che lo ha accompagnato nell’abitazione della donna. Quest’ultima era in attesa di ricevere gli “ospiti” che le hanno così consegnato la pensione. Palesemente commossa l’anziana ha ringraziato il personale della polizia di Stato definendo l’intervento “un aiuto del cielo”. Ma non solo, la novantottenne teneva tra le emani un testo religioso e delle immagini sacre dicendo che stava pregando per gli operatori della polizia di Stato in virtù del lavoro che in questo periodo sono chiamati chiamata a svolgere.