Non sopporta il cane accudito dalla vicina: prende il fucile e spara

Per un 60enne della provincia di Catania è scattata in questo modo una denuncia per maltratamento di animali. L'uomo non sopportava il disordine lasciato davanti la propria casa dal cane

Non vedeva di buongrado la presenza del cane randagio aggirarsi davanti la propria casa per essere accudito e viziato dalla vicina con cadenza quotidiana. Ha deciso quindi di mirare dritto col fucile e colpire il povero animale che adesso non si trova proprio in buone condizioni. L’uomo, sorpreso da un passante è stato destinatario di una denuncia. Si tratta di un 60enne di Castiglione di Sicilia, nella provincia di Catania, che adesso dovrà rispondere per il reato di maltrattamento di animali. Ricostruiamo cosa avveniva da tempo in quel quartiere prima che la situazione degenerasse.

Negli ultimi mesi il cane in questione, un meticcio randagio, si aggirava in quella zona occasionalmente. Poi, dopo le dimostrazioni di affetto, ricevute da una donna che voleva prendersi cura di lui, l’amico a quattro zampe ha iniziato a frequentare quotidianamente quel quartiere per recarsi dalla vicina di casa del 60enne. Per lui non sono mai mancati in queste occasioni acqua, cibo e tante coccole. Purtroppo non essendo addestrato, il cane, andando via, ha lasciato spesso sull’asfalto tracce dei propri bisogni fisiologici. Motivo questo che ha causato non pochi dissidi tra i vicini. L’uomo ha frequentemente rimproverato alla donna l’atteggiamento compassionevole verso l’animale. Numerose le discussioni in merito al comportamento che la vicina, a modo di vedere dell’odierno denunciato, avrebbe dovuto tenere per evitare queste situazioni poco gradevoli.

La destinataria delle “ buone raccomandazioni” rimaneva però indifferente di fronte alle numerose richieste. Dunque a seguito di più episodi consecutivi, il 60enne, perdendo la pazienza,si è affacciato dal balcone di casa e, da lì, ha preso tra le mani la propria carabina calibro 4,5 sparando dritto al cane. Il suo gesto è stato notato da un passante che ha chiamato subito i carabinieri. Una volta sul posto i militari hanno avuto modo di accertare quanto fosse appena accaduto. Entrati dentro l’abitazione dell’uomo, gli uomini dell’Arma hanno effettivamente rinvenuto il fucile ponendo il 60enne di fronte alle sue responsabilità.

Il cane è stato soccorso dai carabinieri e dal servizio veterinario dell’azienda sanitaria provinciale. Adesso si trova ricoverato in una clinica veterinaria di Zafferana Etnea. Le sue condizioni di salute sono precarie: è attualmente paralizzato perché il proiettile ha lesionato la colonna vertebrale. I medici stanno valutando la possibilità di sottoporlo ad intervento chirurgico. Nel frattempo l’amico a quattro zampe riceve tutte le coccole possibili da parte dei militari e di tutto il personale veterinario che con amore si sta prendendo cura di lui.

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