"Non staccategli la spina": 200 nomadi bloccano l'ospedale a Brescia

Da ieri pomeriggio l'ingresso del reparto di Seconda rianimazione degli Spedali Civili a Brescia è bloccato da 200 rom in rivolta

"Non staccategli la spina": 200 nomadi bloccano l'ospedale a Brescia

Gli Spedali Civili di Brescia sono stati gettati nella confusione da ieri pomeriggio quando circa 200 nomadi hanno occupato la struttura sanitaria per evitare che venisse staccata la spina a un uomo di 37 anni colpito nei giorni scorsi da un aneurisma cerebrale.

Era il tardo pomeriggio di mercoledì quando diverse decine di persone sono arrivate a bloccare l'ingresso del reparto di Seconda rianimazione dell'ospedale bresciano per chiedere a medici e infermieri di non eseguire la procedura tecnicamente detta di "estubazione". L'intervento era inizialmente previsto per ieri ma è stato rinviato ad oggi proprio per le pressanti richieste di parenti e amici.

Sul posto, riferisce la stampa locale, sono dovute intervenire anche le forze dell'ordine, la cui presenza si è resa necessaria per mantenere sotto controllo la situazione. Nonostante i toni della protesta si siano sempre mantenuti abbastanza pacati, non pochi malati e parenti in visita hanno protestato per i corridoi ingombri di persone e per l'accesso al nosocomio, reso inevitabilmente più difficoltoso dalla folla.