Il nuovo segretario della Cei è un architetto: monsignor Stefano Russo

Cinquantasette anni, vescovo di Fabriano-Matelica, è il nuovo segretario generale della Conferenza episcopale italiana

Da CeiNews.it

Papa Francesco ha deciso: il nuovo segretario generale della Conferenza episcopale italiana è monsignor Stefano Russo, vescovo di Fabriano-Matelica. Succede a Nunzio Galantino, nominato nel giugno scorso presidente dell’Apsa, l’organismo che si occupa dell’amministrazione del patrimonio della Santa Sede. "E' una nomina che accogliamo con gioia e fiducia", commenta il presidente della Cei, cardinale Gualtiero Bassetti.

Nato ad Ascoli Piceno il 26 agosto 1961, Russo ha frequentato il Movimento diocesano dell’Opera di Maria. Dopo aver conseguito il diploma di perito tecnico in Telecomunicazioni, si è iscritto alla Facoltà di Architettura di Pescara, laureandosi con una tesi di indirizzo storico. Ha iniziato il percorso formativo al sacerdozio a Grottaferrata, presso il Centro Gen’s (Generazione Nuova Sacerdotale), Comunità dei Focolari, frequentando i corsi per il Baccalaureato in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense.

Nell'aprile 1991 ha ricevuto l’ordinazione presbiterale presso la Cattedrale di Ascoli Piceno. Dal 1990 al 2007 è stato presidente della Commissione arte sacra e beni culturali della diocesi di Ascoli Piceno e incaricato per i Beni culturali ecclesiastici della medesima diocesi; dal 1990 al 2005 è stato membro della Consulta per i beni culturali ecclesiastici della Conferenza episcopale marchigiana; dal 1995 al 2005 ha gestito e coordinato le attività del Museo diocesano di Ascoli Piceno.

Nel 1996 ha partecipato al Corso di formazione per l’edificazione e l’adeguamento liturgico degli edifici di culto organizzato dalla Cei; dal 1996 al 2005 è stato Incaricato Regionale per i Beni culturali ecclesiastici della Conferenza episcopale marchigiana; dal 1996 dirige il lavoro d’inventariazione informatizzata dei Beni storico-artistici della diocesi di Ascoli Piceno. Dal 1999 al 2001 è stato amministratore parrocchiale della parrocchia di S. Pietro in Castel San Pietro (AP).

Dal 2001 al 2005 è responsabile dell’Udtap, ufficio che coordina gli interventi di recupero degli edifici di valore storico-artistico, danneggiati dal terremoto, di pertinenza della diocesi di Ascoli Piceno. Dal 2001 è membro del Comitato dell’Ufficio nazionale beni Cclturali ecclesiastici della Cei; è membro della Commissione per i beni e le attività culturali della Regione Marche dal 2002 al 2005. Dal marzo 2005 all’agosto 2015 è stato responsabile dell’Ufficio nazionale beni culturali ecclesiastici della CEI, continuando a servire come vice parroco la comunità di San Giacomo della Marca. Dal novembre 2015 è stato parroco della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, in Ascoli Piceno.

Il 18 marzo 2016 Papa Francesco lo ha nominato vescovo di Fabriano-Matelica e il 28 maggio è stato ordinato. Attualmente è vicepresidente della Conferenza episcopale marchigiana e presidente del Comitato per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 28/09/2018 - 22:29

Sembra un santo prete don Stefano. Fa bene ad essere contento il card. Bassetti. Preghiamo per lui.